Verso una rete dei servizi di redistribuzione delle eccedenze alimentari. Le attività del Tavolo Beni Alimentari del Progetto Regionale Povertà.
info poverta.cibo.bo@gmail.com
All’interno del Progetto Regionale Povertà, il Tavolo Beni Alimentari ha l’obiettivo di ottimizzare la raccolta e distribuzione di risorse alimentari mettendo in rete le diverse associazioni, enti e realtà informali che già svolgono questo servizio sul territorio.
Il Tavolo è infatti composto da nove tra associazioni ed enti che da anni distribuiscono il cibo donato dalla Fondazione Banco Alimentare o recuperato a tutti i livelli della filiera alimentare ai soggetti più disagiati. Per creare un sistema efficiente e capillare per la fornitura, lo stoccaggio e la distribuzione di cibo, le organizzazioni di volontariato che partecipano al progetto stanno realizzando diverse azioni.
Innanzitutto una mappatura completa delle associazioni che raccolgono e distribuiscono cibo su tutto il territorio provinciale e, allo stesso tempo, dei soggetti destinatari di questo servizio. La ricerca è partita lo scorso luglio e verrà conclusa a marzo 2012. Parallelamente, si sta lavorando all’integrazione del database per la gestione condivisa del magazzino che permetterà di scambiare informazioni in tempo reale sulle eccedenze o carenze di viveri.
Inoltre, è stato attivato un servizio di consulenza organizzativa per le associazioni che aderiscono a questo progetto, per favorire la costruzione della rete e attivare contatti con i “fornitori”, ovvero la grande distribuzione.
A queste attività, il Tavolo affiancherà percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, con incontri e spettacoli teatrali a partire da gennaio 2012.
Tessere relazioni contro la povertà. L’esperienza dei campi estivi del volontariato bolognese all’interno del Progetto Regionale Povertà.
info giulia.bommaci@volabo.it
Continua il lavoro della rete di organizzazioni di volontariato del territorio provinciale bolognese che partecipano al Progetto Regionale Povertà.
All’interno del percorso di contrasto agli aspetti sociali della povertà, il gruppo che lavora sul tema dei “beni relazionali” ha infatti organizzato, dal 16 agosto al 16 settembre, quattro campi estivi per ragazze e ragazzi preadolescenti e adolescenti.
I campi, incentrati sulla cittadinanza attiva come pratica di empowerment e partecipazione, si sono svolti nei quartieri San Donato e Navile del comune di Bologna e nei comuni di S. Giorgio di Piano e Marzabotto, coinvolgendo 99 partecipanti: una esperienza di socialità, svago e apprendimento che, attraverso laboratori e attività creative, ha permesso di instaurare legami di gruppo e situazioni di benessere tra i ragazzi, in un periodo come quello estivo in cui sono scarse le possibilità di socializzazione sul territorio.
L’attività, realizzata grazie al contributo fondamentale delle Organizzazioni di Volontariato della rete e alla collaborazione attiva di istituzioni locali e servizi sociali ha riscosso un grande apprezzamento da parte delle famiglie dei ragazzi che per la maggior parte versano in condizioni di disagio economico. Da qui il desiderio condiviso di ripetere l’esperienza anche il prossimo anno.
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La rete di Associazioni di Volontariato del Tavolo Lavoro di Bologna del Progetto Regionale di contrasto alla povertà organizza un Corso di Formazione
info poverta.lavoro.bo@gmail.com
Grande partecipazione per i seminari formativi su Immigrazione e Lavoro organizzati dal Tavolo Lavoro del Progetto Regionale Povertà
Oltre sessanta i partecipanti ai due incontri sul tema “Immigrazione e lavoro” promossi dalla rete di associazioni di volontariato del Tavolo Lavoro nell’ambito del Progetto Regionale Povertà.
I due appuntamenti, che si sono svolti martedì 11 e martedì 18 ottobre presso la sede di Volabo in via Scipione dal Ferro, rappresentano il primo step di un percorso formativo propedeutico all’attivazione degli Spazi Informativi di prossimità, un servizio di sostegno alle persone che presentano maggiori difficoltà nella ricerca del lavoro o nel reinserimento lavorativo.
Ingresso in Italia e permesso di soggiorno, unità familiare, espulsioni e inespellibilità, diritto d’asilo, status giuridico del lavoratore straniero, procedure del decreto flussi e della sanatoria, tipologie contrattuali esistenti in Italia: sono questi i temi affrontati nel corso delle due serate dall’avvocato Maria Letizia Mongiello, esperta in diritto dell’immigrazione che per anni ha svolto assistenza legale presso il centro di identificazione ed espulsione “Mattei” di Bologna.
IMMIGRAZIONE E LAVORO: conoscenze di base per il volontariato
Il Volontariato emiliano romagnolo da mesi è impegnato attivamente nell'affrontare il problema della povertà e dell’esclusione sociale che ormai tocca in modo evidente anche la nostra Regione.
Questo tema è stato scelto come sfida per una nuova progettazione condivisa a livello regionale ed è nato così il Progetto Regionale Povertà, che vede impegnati oltre 400 soggetti tra Organizzazioni di Volontariato e altre realtà del tessuto sociale dell’Emilia Romagna con il supporto tecnico dei Centri di Servizio per il Volontariato della regione.
In questa particolare fase di aumento delle richieste di sostegno da parte di persone in cerca di risposte presso le istituzioni e i privati, l’attivazione del progetto crea un’importante occasione per sviluppare sinergie fra le Associazioni di Volontariato e i diversi attori locali, in particolare le istituzioni e gli altri soggetti del Terzo Settore.
Il progetto affronta tre percorsi tematici: "beni relazionali", "beni alimentari" e "lavoro" che si sviluppano in modo interdipendente.
Il percorso "lavoro" si rivolge a tutte quelle persone colpite dalla crisi, che si inseriscono o reinseriscono nel mercato del lavoro e che intercettano con maggiore difficoltà i canali istituzionali di aiuto alla ricerca del lavoro. Una rete di Organizzazioni di Volontariato, con il sostegno di VOLABO, ha formulato un programma di azioni volte alla creazione di Spazi Informativi di prossimità che sappiano accogliere e accompagnare chi è in difficoltà attraverso un coinvolgimento personale. L'obiettivo sarà di rafforzare le competenze e le capacità del singolo nella ricerca del lavoro, sostenere e spronare l’autonomia e l’autoimprenditorialità.
Con questo primo ciclo di seminari Il Tavolo Lavoro della Rete di Associazioni di Volontariato della provincia di Bologna in collaborazione con VOLABO vuole introdurre ad una conoscenza di base sulla condizione del lavoratore straniero ed offrire una panoramica sulla normativa e sulle tipologie contrattuali esistenti fornendo ai volontari strumenti per la gestione dei casi concreti anche attraverso l’affiancamento di specialisti nel settore e aiutandoli a conoscere meglio il territorio in cui operano.
Come orientarsi nel panorama della normativa e delle tipologie contrattuali sempre in cambiamento?
Come possono le Associazioni “attrezzarsi” per accompagnare le persone italiane e straniere nella ricerca del lavoro?
Scarica il programma del corso>>
Il volontariato contro le nuove povertà. Il primo incontro bolognese del Progetto Regionale Povertà
Lo scorso lunedì 14 febbraio le Organizzazioni di Volontariato di Bologna e provincia si sono incontrate a VOLABO per lavorare insieme contro la povertà. Erano 16, infatti, le Organizzazioni e 28 i volontari e le volontarie presenti al primo incontro convocato da VOLABO nell’ambito del Progetto Regionale Povertà per cominciare a confrontarsi sulle modalità di lavoro e le opportunità rispetto al territorio locale. A questo primo appuntamento del progetto bolognese è stato un buon segnale constatare che alle 10 associazioni originarie se ne sono aggiunte altre 11, tre delle quali rappresentanti a loro volta di reti di associazioni.
Il progetto vuole creare un’importante occasione per sviluppare sinergie fra Organizzazioni di Volontariato e i diversi attori locali, istituzioni e soggetti del Terzo Settore al fine di contrastare questo lento processo di disgregazione sociale; rilanciare la costruzione di una comunità solidale ed includente; rispondere alle necessità emergenti. Tre sono gli ambiti su cui si lavorerà: lavoro, beni alimentari di prima necessità e beni relazionali cercando di concentrarsi su aspetti specifici e concreti di un fenomeno multidimensionale e multifattoriale come quello delle nuove e vecchie povertà.
Il 2010 è l’Anno Europeo del Contrasto alla Povertà e all’Esclusione Sociale. Il 2011 è l’Anno Europeo del Volontariato. In vista di queste ricorrenze il Volontariato emiliano romagnolo ha designato il tema delle povertà come sfida per una nuova progettazione condivisa a livello regionale.
La rete bolognese contro la povertà è ancora aperta ad ulteriori adesioni da parte delle Organizzazioni di Volontariato del territorio interessate.
Per informazioni e nuove adesioni:
Benedetta Rossi
VOLABO - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna
Via Scipione Dal Ferro 4 | 40138 Bologna
tel. 051.340328 | fax 051.341169
progettazione@volabo.it | benedetta.rossi@volabo.it
Il volontariato protagonista del Progetto Regionale Povertà: La conferenza stampa
Presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna lo scorso 9 dicembre è stato presentato alla stampa il Progetto Regionale Povertà nato dall'impegno di oltre 400 soggetti tra Organizzazioni di Volontariato e altre realtà del tessuto sociale dell’Emilia Romagna. Un percorso di progettazione condivisa realizzato attraverso decine di incontri territoriali e con il supporto tecnico dei Centri di Servizio per il Volontariato dell'Emilia Romagna. Il Progetto Regionale Povertà parte, non a caso, allo scadere del 2010 - Anno Europeo del Contrasto alla Povertà e all’Esclusione Sociale - e al preannunciarsi del 2011, Anno Europeo del Volontariato. Tre sono le aree d'intervento: lavoro, beni alimentari di prima necessità e beni relazionali. Un milione e mezzo di euro le risorse messe a disposizione per la realizzazione degli obiettivi. I tre percorsi sono interdipendenti e mirano a fronteggiare aspetti specifici e concreti di un fenomeno multidimensionale come quello delle nuove e vecchie povertà che coinvolge fasce sempre più ampie di popolazione fino a includere lavoratori precari, giovani che provengono da famiglie disagiate, nuclei monogenitoriali, immigrati, lavoratori in cassa integrazione, anziani. I dati dell'Istat indicano che in Emilia Romagna il 3,9 % delle famiglie si trova in situazione di povertà relativa pari a poco meno di 75.000 famiglie.
Per informazioni:
info@csvemiliaromagna.it
www.csvemiliaromagna.it

http://www.emiliaromagnasociale.it/wcm/emiliaromagnasociale/news/2010/dicembre/09_poverta.htm
http://www.agi.it/bologna/notizie/201012091552-...-rt10205-volontariato_progetto_poverta_e_romagna_interventi_per_1_mln
http://www.bandieragialla.it/node/11872
http://www.telesanterno.com/in-arrivo-un-milione-e-mezzo-di-euro-contro-la-crescente-poverta-in-emilia-romagna-1209.html
http://www.redattoresociale.it/DettaglioNotizie.aspx?idNews=332845
Servizio sul Progetto Povertà nel notiziario del 23 agosto di Radio Città del Capo, con intervista a Tiziana Passarini (ARCI Corticella) e ad alcuni ragazzi che stanno frequentando il campo estivo:
http://radio.rcdc.it/archives/un-campo-estivo-di-tanti-colori-85074/
Grande partecipazione per i seminari formativi su Immigrazione e Lavoro organizzati dal Tavolo Lavoro del Progetto Regionale Povertà
Oltre sessanta i partecipanti ai due incontri sul tema “Immigrazione e lavoro” promossi dalla rete di associazioni di volontariato del Tavolo Lavoro nell’ambito del Progetto Regionale Povertà.
I due appuntamenti, che si sono svolti martedì 11 e martedì 18 ottobre presso la sede di Volabo in via Scipione dal Ferro, rappresentano il primo step di un percorso formativo propedeutico all’attivazione degli Spazi Informativi di prossimità, un servizio di sostegno alle persone che presentano maggiori difficoltà nella ricerca del lavoro o nel reinserimento lavorativo.
Ingresso in Italia e permesso di soggiorno, unità familiare, espulsioni e inespellibilità, diritto d’asilo, status giuridico del lavoratore straniero, procedure del decreto flussi e della sanatoria, tipologie contrattuali esistenti in Italia: sono questi i temi affrontati nel corso delle due serate dall’avvocato Maria Letizia Mongiello, esperta in diritto dell’immigrazione che per anni ha svolto assistenza legale presso il centro di identificazione ed espulsione “Mattei” di Bologna.