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data selezionata 31 marzo 2010



Terremoto ad Haiti: come aiutare. (31 marzo 2010)

Haiti, il Paese più povero d’America, sta vivendo il dramma del Terremoto che martedì 12 gennaio ha distrutto la capitale Port-au–Prince e i territori circostanti. La prima scossa di 7 gradi di magnitudo sulla scala Richter e le successive pari a 5 e 5,5 gradi hanno ridotto l’isola a un cumulo di macerie. Il bilancio delle vittime si aggrava di ora in ora e la popolazione è in ginocchio.
In tutto il mondo si moltiplicano le iniziative di solidarietà e le raccolte fondi per sostenere Haiti.
VOLABO crea uno spazio di visibilità per le Organizzazioni del Terzo Settore che sono in prima linea nelle operazioni di aiuto agli abitanti dell’isola. Per questo invitiamo le Associazioni locali che stanno lavorando per affrontare l’emergenza Haiti a fornirci le informazioni utili per permettere ai cittadini di dare il loro contributo.  Pubblicheremo le notizie nei nostri organi di informazione: il sito
www.volabo.it e la newsletter “La Formica Alata”.
A livello nazionale molte Organizzazioni Non Profit sono già operative nei luoghi del disastro per dare un aiuto diretto, concreto e competente alla popolazione terremotata e qui in Italia per raccogliere i fondi necessari a sostenere l'emergenza.
Ogni singolo cittadino può dare il proprio contributo con una donazione. A questo link di La Repubblica http://download.repubblica.it/pdf/2010/donazioni.pdf è possibile trovare l'elenco e i contatti delle Organizzazioni a cui effettuare la donazione.

Per informazioni:
Le Associazioni locali direttamente coinvolte negli aiuti per i terremotati haitiani che desiderano promuovere la loro attività sui nostri organi di informazione possono contattare Michela De Falco:
Tel. 051/340328
defalco@volabo.it.




Borse di studio per stranieri per corsi di Alta Formazione (31 marzo 2010)

Il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna promuove per l'a.a. 2009-2010 la V edizione del Corso di Alta Formazione in "Organizzazione e Management dei Servizi Sociosanitari in contesti differenziati (per dirigenti dei Paesi Esteri)". Il corso è gestito dal CESTAS (Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie) e cofinanziato dal Ministero Affari Esteri/Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. Il bando per ottenere delle borse di studio è aperto solo a candidati stranieri. La scadenza è prevista per il 31 Marzo 2010 (data in cui dovranno pervenire le candidature all'Università di Bologna).

Per informazioni:
www.unibo.it >"Offerta Formativa" >Corsi di Alta Formazione,
oppure www.cestas.org.




"Per la dignitą degli ultimi": continua la raccolta per i detenuti della Dozza (31 marzo 2010)

Dopo il successo dell'iniziativa di solidarietà "Pane e Alfabeto" in piazza Nettuno il 6 gennaio scorso, continua per tutto il mese di gennaio la raccolta tra i cittadini di libri, prodotti di uso comune e beni primari per i detenuti del carcere della Dozza di Bologna. E per il prossimo 8 marzo è in preparazione un'altra iniziativa per le donne in cella. Lo fa sapere Roberto Morgantini della Cgil Emilia Romagna, che con Mattia Fontanella e Riccardo Lenzi ha lanciato l'appello "per accendere nella città un faro di attenzione - dice - sugli emarginati tra gli emarginati: le persone recluse". I prodotti possono essere raccolti da singoli cittadini, da associazioni, da gruppi e consegnati al Centro Lavoratori Stranieri della CGIL di Bologna, in via del Porto 16/C (tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il giovedì mattina, aperto sabato mattina).

Per informazioni:
Roberto_Morgantini@er.cgil.it,
cell. 335/745.68.77.



Fatto a mano, per dare una mano ai bambini nel mondo (31 marzo 2010)

Tra le mura dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Bologna di via Jacopo della Quercia, dal 2001 opera un gruppo di genitori, quasi esclusivamente madri, formatosi inizialmente per aderire al progetto educativo salesiano di Don Bosco e sostenerlo nelle proposte di solidarietà. Dal 2007 il gruppo è diventato ufficialmente un'Associazione adottando il nome Fatto a mano per dare una mano Onlus.
Difatti l'Associazione, per raccogliere le offerte finalizzate al sostentamento di progetti per lo più rivolti alle situazioni di disagio riguardanti i bambini nei paesi in via di sviluppo, offre una serie di prodotti di vario genere realizzati da socie e volontari. Nelle festività comandate, presso il mercatino della scuola, è possibile infatti trovare dai prodotti dolciari a calendari dell'avvento realizzati in punto croce, fino alle bomboniere. L'associazione, inoltre, collabora anche nella realizzazione delle famose pigotte, per sostenere l'Unicef.
Oltre all'Unicef, la realizzazione di questi prodotti ha contribuito nel sostenere numerose iniziative. Sono state costruite scuole in Cambogia e in India, pozzi e centri sanitari in Africa e orfanotrofi a Timor Est, e fornite attrezzature scolastiche in Thailandia.
Per il 2010 l'associazione invece sta raccogliendo fondi per sostenere il diritto dei bambini all'educazione e per dare la possibilità ad alcuni difensori dei diritti dell'infanzia di IMA e VIDES di condividere le loro esperienze di intervento in situazioni di urgenza. I Benificiari saranno cinque difensori dei diritti dell'infanzia, provenienti da quattro paesi dell'Africa, che si riuniranno a Ginevra dall'1 al 15 marzo 2010, nella sede dell'Ufficio dei Diritti Umani. Le finalità perseguite nel progetto sono tese a favorire lo sviluppo di una rete operativa tra i partecipanti al progetto che coinvolga anche diplomatici, funzionari dell'ONU e rappresentanti di altre ONG, per promuovere maggiori investimenti nel campo da parte dei Governi.

Per maggiori informazioni:
Associazione "Fatto a mano per dare una mano"
Sede operativa: c/o Istituto Maria Ausiliatrice
Via Jacopo della Quercia n. 5 - 40129 Bologna
www.perdareunamano.org
Tel: 051/35.69.77
info@perdareunamano.org




Un portale web per orientarsi tra le risorse e i servizi degli Sportelli sociali (31 marzo 2010)

Da oltre un anno a Bologna i cittadini in condizioni di disagio o che attraversano un periodo di difficoltà familiare possono accedere agli Sportelli sociali per ricevere un sostegno concreto. Situati in ogni quartiere cittadino, gli Sportelli rappresentano un punto di riferimento per ogni categoria di cittadini e la porta unitaria territoriale di accesso alle informazioni e alla eventuale presa in carico da parte dei servizi sociali. Un portale web realizzato dal comune di Bologna è a disposizione di tutti i potenziali utenti e fornisce una mappa dei servizi e delle risorse della rete territoriale utile a quanti hanno difficoltà ad orientarsi tra servizi e richieste di aiuto in funzione delle proprie esigenze personali e familiari.
Partendo dalle Aree "classiche" in cui comunemente vengono suddivise le persone utenti (Adulti in situazione di disagio sociale, anziani, disabili, immigrati, minori e famiglie), il sito offre in modo sistematico informazioni in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ai servizi.
Dagli interventi e i servizi per l'assistenza domiciliare degli anziani ai centri di accoglienza per cittadini stranieri; dai contributi economici a quelli per opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche: queste alcune delle informazioni disponibili sul portale degli Sportelli sociali per un totale di oltre 130 schede informative costantemente aggiornate.
Ecco nello specifico le risorse di cui potranno usufruire gli utenti:
• Schede su servizi, procedure, risorse relative alla rete dei servizi sociali del comune di Bologna e delle tre ASP cittadine.
• Schede riferite a servizi e procedure di altri settori del Comune ed utili anche in ambito sociale (es: Mobilità. Istruzione, Anagrafe, ...).
• Schede su servizi, procedure, risorse relative ad altri Enti ed Amministrazioni pubbliche locali (Azienda USL, Provincia, INPS, Agenzia delle entrate, ...).
• Schede relative a servizi, procedure, risorse di soggetti del terzo settore (Associazioni, Cooperative sociali, Fondazioni, ...).
• Schede relative a servizi di enti od organizzazioni varie (Ferrovie dello stato, Aeroporto e compagnie aeree, Società ed enti di area sportiva, ...).
• Schede di taglio divulgativo utili per inquadrare determinate tematiche.
Un'area del portale web è dedicata inoltre alle notizie e alle iniziative sociali realizzate sul territorio; articoli su corsi, bandi, convegni e conferenze utili per approfondire le proprie conoscenze sulla realtà sociale comunale e sulla vità della comunità, tra pratiche di solidarietà e l'emergere di nuovi disagi.
Sono inoltre consultabili due newsletter (una dedicata alle news dagli Sportelli sociali, l'altra specifica sulla disabilità) che la Rete degli sportelli sociali del Comune di Bologna produce a cadenza mensile e che possono essere ricevute gratuitamente nella propria casella di posta elettronica con una semplice registrazione. Anche quest'ultimo strumento messo a disposizione degli utenti può rappresentare un valido aiuto per orientarsi tra le novità che "bollono in pentola" nel mondo del Terzo Settore e del volontariato, notizie su temi di interesse locale e altre opportunità.

Per saperne di più:

Redazione Sportelli Sociali
c/o Settore sociale - Ufficio programmazione sociale e sanitaria
piazza Liber Paradisus, 6 /torre C, IV piano, st. 407
tel. 051/219.37.72
fax 051/219.37.68



Un catalogo audio-video racconta il terzo settore bolognese (31 marzo 2010)

In tempi in cui il mezzo audiovisivo diventa sempre più alla portata di tutti, linguaggio universalmente condivisibile e immediatamente visibile, una ricerca avviata dall'Istituzione "don Paolo Serra Zanetti" per l'inclusione sociale e comunitaria mette a disposizione di tutta la città un catalogo delle produzioni audio-video realizzate dal terzo settore bolognese per raccontare il proprio lavoro sociale sul territorio.
Il catalogo - che al momento raccoglie circa 100 titoli - è frutto di una ricerca condotta da Elena Nicolini, che ha coinvolto più di 300 soggetti tra Istituzioni, Enti, Cooperative, Associazioni e Agenzie di formazione attive sul territorio cittadino che con il loro lavoro di documentazione hanno contribuito a rendere in immagini e parole il lavoro svolto quotidianamente in favore dell'altro. Emarginazione, povertà, migrazioni, lavoro, adolescenze, sicurezza e convivenza sono le aree tematiche che compongono lo spazio video, da intendere come un cantiere sempre aperto.
Senza sensazionalismi nè eccessi dettati da esigenze televisive, i documenti raccolti in questa ricerca raccontano storie a volte intime, a volte sconosciute, spesso escluse dall'agenda dei principali canali di informazione e per questo rischiano di rimanere rilegati alla stretta cerchia degli operatori, legati a progetti occasionali di cui si perde nel tempo l'interesse e l'attenzione.
Le risorse audiovisive raccolte non rappresentano solo la memoria sociale della città da preservare ma anche una narrazione viva e in continuo divenire, da diffondere e promuovere per sensibilizzare i cittadini su quelle pratiche sociali e solidali che attraversano la città e la trasformano in un organismo capace di partecipare e accogliere.
Il lavoro di ricerca si è momentanamente fermato ma vale la pena dare un'occhiata al catalogo per ri-conoscere o scoprire in fotogrammi le tante realtà che compongono il mondo del terzo settore bolognese e per pensare di proseguire nel cammino già intrapreso.



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Ultimo Aggiornamento
2 Settembre 2010



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