Right to the City, 10 giorni di eventi dedicati alla condivisione e all’accoglienza

Dal 15 al 24 giugno la città di Bologna ospita Atlas of Transitions Biennale dal titolo Right to the City | Diritto alla Città, dieci giornate dedicate alla condivisione di esperienze comuni tra residenti italiani e stranieri, migranti, richiedenti asilo, rifugiati politici articolate in un ricco programma di eventi in cui si sperimentano l’incontro, la relazione, le forme della partecipazione in un orizzonte inclusivo, collettivo, festoso.

Attraverso performance itineranti, dj-set collettivi, musiche dal mondo, trasmissioni radiofoniche trans-geografiche e tanto altro ancora Right to the city propone un’esplorazione urbana che coinvolge e unisce diversi luoghi del Bologna del centro e della periferia.

Right to the City vuole mettere in pratica la convivenza tra cittadini e nuovi arrivati, superando lo stereotipo del migrante percepito e descritto come emergenza, pericolo, sforzo economico. Ecco allora che l’iniziativa si propone anche come laboratorio di pensiero. Razzismo, percezione della paura, s-confinamenti, saranno discussi durante incontri e seminari, attraverso proiezioni di film, per porre nel dibattito pubblico il rapporto tra migrazione e città, l’abitare e il co-abitare, la distinzione tra frontiera e confine, la migrazione vista da una prospettiva di genere, il diritto di fuga.

L’iniziativa è parte di Atlas of Transitions, progetto europeo cofinanziato dal programma “Europa Creativa” dell’Unione Europea, in cui dieci partner in sette paesi – Italia, Albania, Belgio, Polonia, Francia, Grecia e Svezia – collaborano per progettare, attraverso diverse pratiche artistiche, nuovi modi di interazione e reciprocità tra cittadini europei, residenti stranieri e nuovi arrivati (migranti, richiedenti asilo, minori non accompagnati, rifugiati). A Bologna Atlas of Transitions promuove un programma di iniziative nel biennio 2018-2010.

Per informazioni: Consulta il programma>>

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