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        <title>VolaBo - News Amministrative e Fiscali </title>
        <description><![CDATA[News Amministrative e Fiscali  del sito www.volabo.it]]></description>
        <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_elenco.php</link>
        <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 18:38:33  GMT</lastBuildDate>
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            <title>VolaBo</title>
            <link>http://www.volabo.it/</link>
            <description>Feed provided by volabo.it.</description>
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        <language>it</language>
        <category>News Amministrative e Fiscali</category>
        <item>
            <title>5 per mille 2011: Elenchi definitivi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4444</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">Gli elenchi degli <strong>Enti del volontariato</strong> e delle <strong>Associazioni sportive dilettantistiche</strong> sono stati aggiornati ed integrati rispetto a quelli pubblicati il 13 maggio 2011 per eliminare duplicazioni, correggere dati anagrafici errati e per inserire enti riammessi a seguito della verifica di errori di iscrizione.</span></p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">L’elenco degli <strong>Enti della ricerca scientifica e dell’università</strong> e quello degli <strong>Enti della ricerca sanitaria</strong>, pubblicati il 13 maggio 2011 non hanno subito modifiche.</span></p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">Per agevolare la consultazione degli elenchi è stato realizzato un  motore di ricerca.</span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">Consulta sul sito dell'Agenzia delle Entrate gli <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/cosa_devi_fare?1dmys&urile=wcm%3apath%3a/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Iscrizione+elenchi+5+per+mille+2011/Scheda+informativa+5xmille+2011/Pubblicazione+degli+elenchi++2011+definitivi/ " target="_blank"><strong><u>elenchi definitivi dei soggetti che hanno richiesto di accedere al beneficio >></u></strong></a></span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">Si rammenta che i contribuenti possono esprimere la propria scelta anche per il <strong>Comune di rispettiva residenza</strong>, per sostenere le attività di carattere sociale svolte (articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010).</span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px"><strong>Adempimenti successivi all’iscrizione </strong></span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">I legali rappresentanti degli enti del volontariato devono trasmettere, a mezzo raccomandata r.r., alla Direzione regionale dell’Agenzia, <strong>entro il 30 giugno 2011</strong>, a pena di decadenza, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’ammissione all’elenco. La dichiarazione va redatta su <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b6499080460f7c7195a7df51d5b740d9/5X1000+ONLUS.PDF?MOD=AJPERES&CACHEID=b6499080460f7c7195a7df51d5b740d9 " target="_blank"><strong><u>modello – pdf</u></strong></a> conforme a quello pubblicato sul sito. Alla dichiarazione sostitutiva va allegata, sempre a pena di decadenza, copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive.</span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">Le associazioni sportive dilettantistiche, devono trasmettere, entro il <strong>30 giugno 2011</strong>, a pena di decadenza, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’ammissione all’elenco. La dichiarazione va redatta su <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/ba8db080460f7d3a95b3df51d5b740d9/5X1000+ASD.PDF?MOD=AJPERES&CACHEID=ba8db080460f7d3a95b3df51d5b740d9" target="_blank"><strong><u>modello – pdf</u></strong></a> conforme a quello pubblicato sul sito. La dichiarazione, corredata – a pena di decadenza – del documento di riconoscimento del legale rappresentante dell’associazione che sottoscrive, va inviata a mezzo raccomandata r.r. alla struttura del CONI territorialmente competente.</span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">Consulta le fasi di iscrizione al 5 per mille pubblicate nella <strong><a href="http://www.volabo.it/webware/hi-mail/componi/preview.php?IDmail=209" target="_blank">newsletter speciale 5 per mille 2011 >></a></strong></span></p>
<p style="text-align: justify">
	 </p>
<p style="text-align: justify">
	<span style="font-size: 12px">(Fonte: <strong><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/">www.agenziaentrate.gov.it</a><strong> </strong>–</strong> Notizia censita da VOLABO il 26 maggio 2011)</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Thu, 26 May 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille: Le modalità di rendicontazione delle somme percepite pubblicate dal Ministero del ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4509</link>
            <description><![CDATA[<p>
	 </p>
<p>
	L’obbligo per gli Enti del terzo settore, di rendere conto della destinazione delle somme percepite quali quote del 5 per mille dell’Irpef è stato introdotto per la prima volta dalla finanziaria 2008 (legge 4 dicembre 2007, n. 244).</p>
<p>
	Tale obbligo riguarda le <strong>quote percepite a partire dall’anno finanziario 2008</strong>, cioè le somme destinate dai contribuenti con la dichiarazione dei redditi 2007. Solo gli Enti che hanno percepito somme <strong>superiori a euro 15.000,00</strong> sono tenuti all’invio a questo Ministero del rendiconto e della relativa relazione illustrativa. Tutti gli altri che hanno percepito importi inferiori sono  tenuti solamente alla rendicontazione e alla custodia di tale documentazione presso la sede legale per un periodo di dieci anni, a disposizione di eventuali verifiche. </p>
<p>
	Per quanto riguarda le <strong>annualità 2006 – 2007</strong> (prime due erogazioni, relative rispettivamente alle dichiarazioni dei redditi 2005 – 2006) sono tenute a presentare il rendiconto al Ministero del lavoro e delle politiche sociali <strong>esclusivamente le Associazioni sportive dilettantistiche</strong>.</p>
<p>
	<strong>Per supportare gli enti del volontariato</strong> ad assolvere al proprio obbligo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha predisposto un <strong>modello di rendiconto</strong>, accompagnandolo a <strong>“Linee guida”</strong> che chiariscono termini, modalità, ambito di competenza ed ogni altro onere a cui sono tenuti i soggetti beneficiari, nonché le sanzioni previste in caso di inadempimento.  </p>
<p>
	Per supportare la comprensione della modulistica pubblicata dal Ministero il servizio Infocontinua di CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato - ha predisposto un <strong>istant book</strong> relativo agli obblighi di rendicontazione delle somme del cinque per mille. Si raccomanda di leggere con attenzione anche i documenti pubblicati dal Ministero.</p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Gli allegati: </strong><br />
	<strong> <strong><a href="http://www.volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Modello_Rendicontazione.doc" target="_blank">Il modello di rendiconto pubblicato dal Ministero >></a></strong><br />
	<strong><a href="http://www.volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Linee_guida_rendicontazione.pdf" target="_blank">Le linee guida per la rendicontazione pubblicate dal Ministero >></a></strong><br />
	<strong><a href="http://www.volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/ISTANT_BOOK_CSVnet_RENDICONTAZIONE_5x1000_091210.pdf" target="_blank">L’ istant book pubblicato dal servizio Infocontinua di CSVnet >></a></strong><br />
	<br />
	<strong>Per saperne di più</strong></strong>:<br />
	Pagina web del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:</p>
<p>
	<strong><a href="http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreaSociale/CinquePerMille/Rendicontazione.htm"><strong>http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreaSociale/CinquePerMille/Rendicontazione.htm</strong></a></strong></p>
<p>
	 </p>
<p>
	(Fonte: <strong><a href="http://www.lavoro.gov.it/">www.lavoro.gov.it</a><strong> –</strong></strong> Notizia censita da VOLABO il 4 luglio 2011)</p>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
<p>
	<strong>Per informazioni</strong>:<br />
	VOLA<em>BO</em> - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna<br />
	Via Scipione Dal Ferro 4 <strong>|</strong> 40138 Bologna<br />
	Tel. 051 340328 <strong>|</strong> Fax 051 341169<br />
	<a href="mailto:info@volabo.it">info@volabo.it</a> <strong>|</strong> <strong><a href="../" target="_blank"><strong>www.volabo.it</strong></a></strong></p>
<p>
	 </p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 04 Jul 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Volontari di protezione civile: Pubblicato il decreto che regolamenta la sicurezza sul lavoro ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4559</link>
            <description><![CDATA[<p align="justify">
	Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 11 luglio 2011 il Decreto legge che regolamenta la sicurezza sul lavoro dei volontari di protezione civile e presenta alcune opportune eccezioni alla norma generale. Sono interessati in particolare i volontari della protezione civile, della Croce rossa Italiana, del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e i volontari dei vigili del fuoco. <br />
	La norma equipara la figura del volontario a quella di lavoratore esclusivamente per le attività di formazione, informazione e addestramento e controllo sanitario. Al volontario è richiesto di  essere dotato di attrezzature e dispositivi di protezione individuale idonei per lo specifico impiego e di essere adeguatamente formato e addestrato al loro uso conformemente alle indicazioni specificate dal fabbricante. <br />
	Le sedi delle organizzazioni, salvi i casi in cui nelle medesime si svolga un'attività' lavorativa, nonché i luoghi di esercitazione, di formazione e di intervento dei volontari di protezione civile, non sono considerati luoghi di lavoro. <br />
	Fra le altre cose, il decreto contiene all'articolo 7 le "Disposizioni relative alle cooperative sociali" da applicare nei confronti del lavoratore o del socio lavoratore che svolga attività al di fuori delle sedi di lavoro. <br />
	<strong><u><a href="../webware/UserFiles/File/pdf/DL_13_aprile_2011.pdf" target="_blank">Scarica il testo del decreto</a></u></strong> "Disposizioni in attuazione dell'articolo 3, comma 3-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro".</p>
<p>
	<br />
	<br />
	<br />
	 </p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 11 Jul 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Direttiva 2011 per progetti sperimentali di Volontariato. ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4541</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 19 agosto 2011 la Direttiva del 15 luglio 2011 relativa alla presentazione di progetti sperimentali e innovativi di volontariato (art. 12, legge 266/1991).<br />
	I progetti possono essere presentati da singole Organizzazioni di Volontariato o congiuntamente da più organizzazioni, <strong>entro le ore 12.00 di martedì 4 ottobre 2011</strong>. Le disponibilità finanziarie per l’anno 2011 ammontano ad euro <strong>2.300.000,00</strong>.<br />
	Questa edizione della Direttiva vede un’importante novità: si tratta della nuova <strong>piattaforma telematica realizzata da CSVnet</strong>, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, per il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che consentirà alle OdV di compilare on line il formulario, inviarlo per via telematica e gestire la rendicontazione dei progetti che verranno finanziati.<br />
	A differenza della versione cartacea, il sistema informatico permetterà alle OdV di visualizzare da subito eventuali errori ed omissioni, ed evitare  la maggior parte dei motivi di inammissibilità dei progetti.<br />
	“Quest'anno il bando compie un'innovazione strategica – afferma Marco Granelli, presidente di CSVnet, – e  come per le precedenti edizioni, tutto il sistema dei CSV sarà a disposizione delle Organizzazioni di Volontariato, per affiancarle ed aiutarle nella realizzazione dei progetti, cercando di contribuire così ad una semplificazione delle procedure”.<br />
	La piattaforma è disponibile sul sito <a href="http://www.direttiva266.it" target="_blank"><strong>www.direttiva266.it</strong></a><br />
	<a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Bandi/Ministero_Lav_Direttiva266_2011_041011.pdf" target="_blank"><strong>Consulta la scheda del bando e scarica la modulistica di presentazione >></strong></a> <br />
	<strong>Fonte: <a href="http://www.csvnet.it" target="_blank">www.csvnet.it</a></strong><br />
	 </p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 31 Aug 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille 2009: Elenchi aggiornati degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4572</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<br />
	<font size="2"><font face="Verdana" size="2">I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nell’anno 2009 (relativi ai redditi 2008) per la destinazione della quota del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati aggiornati rispetto alla precedente versione pubblicata il 28/02/2011 e sono raccolti in otto elenchi: onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse).<br />
	<br />
	<strong>Elenco degli Enti del volontariato aggiornato al 31/07/11 </strong><br />
	L’elenco è stato aggiornato e contiene la seguente rettifica: integrazione dell’elenco degli enti del volontariato, curato dall’Agenzia, con l’inserimento delle seguenti associazioni: Ascoser Cooperativa Sociale a.r.l. Onlus: 09725410154; Associazione dilettantistica Polisportiva Sacro Cuore Lambrate, codice fiscale: 97173430154; Associazione “Amici degli animali”, codice fiscale: 91007700478; Comitato per il Centro Sociale, codice fiscale 93041060612; Confraternita di misericordia di Petrella Tifernina, codice fiscale: 92049180703; Don Bosco oggi, codice fiscale: 90040610504. Questi enti sono risultati in possesso dei requisiti.<br />
	<br />
	<strong>Elenco dei Comuni di residenza aggiornato al 31/07/11 </strong><br />
	L'elenco dei Comuni è stato aggiornato con modifiche riguardanti l’attribuzione di 7 Comuni dalla Regione Marche alla Regione Emilia Romagna.<br />
	<br />
	<strong>Elenco delle Associazioni sportive dilettantistiche aggiornato al 31/07/11 </strong><br />
	L'elenco dei Comuni è stato aggiornato con l’integrazione dell’elenco delle Associazioni Sportive Dilettantistiche ammesse con l’inserimento di nuove posizioni (a seguito di ricorsi) e l’introduzione del motivo di esclusione nell’elenco delle Associazioni sportive dilettantistiche non ammesse.<br />
	<br />
	<strong>Elenco degli Enti della ricerca scientifica aggiornato al 31/07/11 </strong><br />
	L'elenco degli Enti della ricerca scientifica è stato aggiornato e contiene la seguente rettifica: integrazione dell’elenco con l’inserimento dei seguenti Enti ammessi al beneficio: Fondazione “Giuseppe Di Vagno” (1889-1921): 932924007234; Fondazione Internazionale Nova Spes, codice fiscale: 07526620583. Tali enti sono risultati in possesso dei requisiti.<br />
	<br />
	<strong>Elenco degli enti della ricerca sanitaria</strong>: nessuna modifica rispetto a quello pubblicato il 28/02/2011.<br />
	<br />
	Vai sul sito web dell’Agenzia delle Entrate e consulta gli <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/documentazione/!ut/p/c5/tY_BboJAFEW_hR_gvZk3OrAcAqUQGasDSGdjaFMN4KhprUS-viZd213vXd7FuQcs3Htsr92-vXSnY3uABux8G-FSm5KbRFdphJlKdZ2RotQQbKBBsTX97ZxNw7TucWTlVKCRxVgs0rGIM24qd9MJW5rqkus-0mW8It2vc_wKWf20StTL5tN-Bx7kYLs354_vzkefEAUKCnAm2YyEuJPsH1-w5r87PohC0M8n9wGvYOVDI86g_DejeSgwCDmRlBgGApoIzu46DLu4mZTn_QCbTfel/dl3/d3/L2dBISEvZ0FBIS9nQSEh/" target="_blank"><strong><font color="#3366ff">elenchi pubblicati aggiornati al 31/07/2011 >> </font></strong></a><br />
	<br />
	Notizia censita da VOLABO il 30/09/2011 - Fonte: <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/" target="_blank"><strong>www.agenziaentrate.gov.it</strong></a></font></font><br />
	 </p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 05 Oct 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille: una buona notizia.</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4616</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Finalmente una buona notizia sul 5 per mille: le associazioni potranno rendicontare anche le spese sostenute nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione degli elenchi da parte delle Agenzie delle entrate e la data di erogazione del contributo.<br />
	La nota è stata diffusa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a seguito dell'intensa interlocuzione avuta con CSVnet, che aveva già avviato sul portale di consulenza fiscale Infocontinua, un'ampia discussione con gli operatori e i consulenti dei Centri di Servizio per il Volontariato sulla rendicontazione del 5 per mille .<br />
	La notizia, che nei prossimi giorni sarà chiarita nei dettagli con una comunicazione ufficiale, è una boccata d'aria fresca per tante organizzazioni che, nonostante i ritardi nelle erogazioni dei fondi, hanno preso impegni e speso mezzi per portare avanti le proprie attività sul territorio.</span><br />
	<br />
	<strong>Fonte: <a href="http://www.csvnet.it" target="_blank">www.csvnet.it</a></strong></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 02 Nov 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Agenzia per il Terzo Settore: pubblicate le &quot;Linee guida sulla definizione di criteri e di ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4673</link>
            <description><![CDATA[<p align="justify">
	 </p>
<p align="justify">
	<font size="2"><font size="2">L'Agenzia per il Terzo Settore ha pubblicato recentemente le "Linee guida sulla definizione di criteri e di modelli per la partecipazione del terzo settore alla determinazione delle politiche pubbliche a livello locale". Il tema della pubblicazione è di grande rilevanza visti i molteplici settori nei quali il ruolo del Terzo settore è determinante con la conseguente necessità di prevedere momenti di confronto con le amministrazioni.</font></font><font size="2"><font size="2"> Le linee guida sono scaricabili dal sito web dell’Agenzia per il Terzo settore al seguente <a href="http://www.agenziaperleonlus.it/intranet/Home-page/Home-page/Linee%20guida/LineeGuida.aspx" target="_blank"><u><strong>link >></strong></u></a></font><br />
	<font size="2">Sempre sul sito dell’Agenzia per il Terzo Settore sono scaricabili le seguenti linee guida di notevole interesse per il mondo del Volontariato e del Terzo Settore:<br />
	• Linee Guida per le buone prassi e la raccolta dei fondi nei casi di emergenza umanitaria<br />
	• Linee Guida definizione criteri per partecipazione terzo settore<br />
	• Linee Guida raccolta fondi<br />
	• Linee Guida sostegno a distanza<br />
	• Linee Guida e schemi per la redazione del bilancio delle imprese sociali<br />
	• Linee Guida e schemi per la redazione del bilancio sociale delle organizzazioni non profit<br />
	• Linee Guida sulla gestione dei registri del volontariato<br />
	• Linee Guida e schemi per la redazione dei bilanci di esercizio degli enti non profit<br />
	<strong>Per informazioni e approfondimenti</strong>: </font><a href="http://www.agenziaterzosettore.it/" target="_blank"><strong><font size="1">www.agenziaterzosettore.it</font></strong></a></font></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Sat, 31 Dec 2011 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Instant book di CSVnet: La tutela dei lavoratori e dei volontari nelle Organizzazioni di ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4676</link>
            <description><![CDATA[<div id="locandine">
	<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
		<p style="text-align: justify;">
			 </p>
		<p style="text-align: justify;">
			<span style="font-size:12px;">L’11 luglio 2011 è stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il decreto 13 aprile 2011 (con entrata in vigore allo scadere di 180 giorni dalla data di pubblicazione) così come previsto dal “Testo Unico sulla sicurezza”, il decreto legislativo 81/2008 (nella sua versione integrata e modificata dal D.Lgs. 106/2009) ad integrazione delle disposizioni legislative ivi contenute.</span></p>
		<p style="text-align: justify;">
			<span style="font-size:12px;">Il decreto di aprile 2011 definisce le modalità di applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 per le cooperative sociali (di cui alla legge 381/1991) e per le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile (compresi i volontari della Croce Rossa Italiana, del Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico e dei Vigili del Fuoco).</span></p>
		<p style="text-align: justify;">
			<span style="font-size:12px;">La nuova versione dell’Instant Book di CSVnet, del novembre 2011, “La tutela dei lavoratori e dei volontari nelle OdV” rispetto a quelle passate, è aggiornato sulle novità previste nella nuova normativa. Negli allegati la Tabella applicativa per adempimenti, le sanzioni e una serie di domande frequenti (FAQ).</span></p>
		<p style="text-align: justify;">
			 </p>
		<p style="text-align: justify;">
			<span style="font-size: 12px;">Scarica l' <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Istant_Book_Sicurezza_CSVnet_211211.zip" target="_blank"><u><strong>Instant book di CSVnet aggiornato a novembre 2011</strong></u></a>.</span></p>
		<p>
			 </p>
	</div>
</div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Tue, 10 Jan 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Novità per le agevolazioni tariffarie postali nel Milleproroghe</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4677</link>
            <description><![CDATA[<p>
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">E' stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2011, il Decreto Legge 29 dicembre 2011 n. 216, il cosiddetto "Decreto Milleproroghe".</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Nel Decreto, all'art. 21, è presente il riferimento alla <em>Proroga di norme nel settore postale</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Secondo il testo, i gestori dei servizi postali sono autorizzati ad applicare nei confronti delle associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro e alle associazioni d'arma e combattentistiche apposite tariffe per le spedizioni di prodotti editoriali. Condizione necessaria dovrà essere l'iscrizione delle organizzazioni al Registro degli operatori di comunicazione (ROC). L'agevolazione, così come formulata dal Decreto, viene prorogata fino al 31 dicembre 2013. Di seguito parte dell'articolo oggetto di interesse:</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><em>"Comma 2. Il termine di cui al comma 1-bis dell'articolo 2 decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° ottobre 2010, n. 163, e' prorogato al 31 dicembre 2013.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><em>Comma 3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al termine di cui al comma 2, i gestori dei servizi postali sono autorizzati ad applicare apposite tariffe per le spedizioni di prodotti editoriali con riferimento alle associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro e alle associazioni d'arma e combattentistiche, ferma anche per queste la necessita' dell'iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e con esclusione dei prodotti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46. Non si applica l'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46".</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Scarica il testo del <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/216-2011_dl_milleproroghe_2012.pdf" target="_blank"><u><strong>Decreto "Milleproroghe"</strong></u></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet – notizia del 9 gennaio 2012.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 11 Jan 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Manovra Monti e Milleproroghe: cosa cambia?</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4713</link>
            <description><![CDATA[<p>
	 </p>
<p>
	<span style="font-size:12px;">Si pubblica un articolo che tratta per punti alcuni degli aspetti di maggior interesse per gli enti non profit dei due provvedimenti governativi del dicembre 2011: la Legge 22-12-2011 n.214 (cd Manovra Monti) e il Decreto Legge 29-12-2011 n. 216 (cd Milleproroghe).</span></p>
<p>
	 </p>
<p>
	<span style="font-size: 12px;">Scarica<a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Articolo_Sergio_Rizzi_Consulente_Infocontinua_250112.pdf" target="_blank"> <strong><u>QUI</u></strong></a> il testo dell'articolo.</span></p>
<p>
	 </p>
<p>
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet – notizia del 25 gennaio 2012.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Polizza Unica per Volontariato: chiarimento di Cattolica Assicurazioni - Agenzia di Parma Santa ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4725</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Cattolica Assicurazioni - Agenzia di Parma Santa Brigida chiarisce con una lettera che per l’esercizio 2010 non sarà possibile distribuire gli utili previsti dalla Polizza Unica per il Volontariato alle associazioni aderenti in quanto l’ammontare dei premi incassati è inferiore all’ammontare dei Sinistri pagati (articolo 9 della polizza).</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Cattolica chiarisce inoltre che “Dai primi accertamenti dell’andamento tecnico relativi all’anno 2011, nonostante il residuo passivo 2010 di Euro 45.284,31, si ipotizza un utile da distribuire, dovuto essenzialmente all’incremento delle adesioni delle associazioni che ha comportato un aumento della massa dei premi raccolta e contemporaneamente ad una diminuzione significativa dell’importo dei Sinistri liquidati”.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Scarica la <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Lettera_Cattolica_NON_Distribuzione_Utili_Anno_2010_300112.pdf" target="_blank"><u><strong>lettera</strong></u></a> di Cattolica Assicurazioni - Agenzia di Parma Santa Brigida.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><strong>Per maggiori informazioni:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Cattolica Assicurazioni - Agenzia di Parma Santa Brigida 440</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Borgo XX marzo 18/D - 43121 Parma</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Tel. 0521/469088 - Fax 0521/200467</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">E-mail: <a href="mailto:info@polizzaunicadelvolontariato.it" title="mailto:info@polizzaunicadelvolontariato.it">info@polizzaunicadelvolontariato.it</a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Web: <a href="http://www.polizzaunicadelvolontariato.it/" title="http://www.polizzaunicadelvolontariato.it/">www.polizzaunicadelvolontariato.it</a></span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 30 Jan 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tutela dei lavoratori e dei volontari nelle OdV: Probabile stop a autocertificazione ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4774</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Le associazioni che si avvalgono dell'opera di un lavoratore subordinato o ad esso equiparato hanno l'obbligo di realizzare una valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, secondo le modalità ed i contenuti del D.Lgs. 81/2008, come già comunicato ed esposto nello specifico istant book pubblicato alla <a href="http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4676"><u><strong>seguente notizia >></strong></u></a></span>.</div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Lo stesso decreto, tuttavia, prevede per le realtà con un numero di lavoratori sino a 10 la possibilità di non redigere il documento sulla valutazione dei rischi sostituendolo, in via transitoria e con validità sino al 30 giugno 2012, con un'autocertificazione che attesti l'avvenuta valutazione dei rischi.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Considerando che detta semplificazione è "transitoria" sin dal 1996 e che attraverso proroghe e riformulazioni si è arrivati al 30 giugno 2012, si ritiene possa essersi consolidata nel tempo una sorta di certezza della proroga che, in qualche modo, potrebbe portare ad una sottostima della valenza effettiva della data suddetta.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Per questo appare utile sottolineare che la Comunità Europea, nel dicembre 2011, ha aperto una procedura di infrazione che contempla come violazione delle direttive europee proprio la non redazione del documento sulla valutazione dei rischi per le realtà sotto i dieci dipendenti. L'ipotizzata proroga sembra, quindi, improbabile: le associazioni dovranno, con ogni probabilità, attivarsi al fine di poter redigere il documento sulla valutazione dei rischi (documento al quale è necessario apporre data certa) entro il termine del 30 giugno 2012.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<div style="text-align: justify;">
		 </div>
	<div style="TEXT-ALIGN: justify">
		<span style="font-size:12px;">A cura dell'ing. M. Zinesi</span></div>
	<div style="text-align: justify;">
		 </div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
	<div id="locandine">
		<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
			<p>
				<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet – notizia del 6 febbraio 2012.</span></p>
		</div>
	</div>
</div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tariffe postali agevolate confermate nella legge di conversione</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4780</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">La legge di conversione del Decreto Legge 216/11 (il "Milleproroghe") conferma quanto già riportato in precedenza circa la riproposta di una formula agevolativa delle tariffe postali per il non profit, riportando, all'art. 21 c. 3, che <em>"a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al termine di cui al comma 2, le tariffe per la spedizione postale individuate con decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2010, si applicano anche alle spedizioni di prodotti editoriali da parte delle associazioni e organizzazioni senza fini di lucro iscritte nel Registro degli operatori di comunicazione (ROC) individuate dall'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46, e successive modificazioni, e delle associazioni d'arma e combattentistiche. In tal caso si prescinde dal possesso del requisito di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), del citato decreto-legge n. 353 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 46 del 2004. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica"</em>.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<p style="TEXT-ALIGN: justify">
		<span style="font-size:12px;"><span>Secondo il testo, i gestori dei servizi postali sono autorizzati ad applicare nei confronti delle associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro e alle associazioni d'arma e combattentistiche apposite tariffe per le spedizioni di prodotti editoriali. Condizione necessaria dovrà essere l'iscrizione delle organizzazioni al ROC. </span></span></p>
	<p style="text-align: justify;">
		 </p>
	<p style="TEXT-ALIGN: justify">
		<span style="font-size:12px;"><span>Per informazioni </span>sul ROC, cliccare <u><strong><a href="http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=109#02" target="_blank">QUI</a></strong></u></span></p>
	<p style="text-align: justify;">
		 </p>
	<p style="text-align: justify;">
		<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 27 febbraio 2012</span></p>
	<p style="text-align: justify;">
		 </p>
	<p style="text-align: justify;">
		 </p>
</div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 27 Feb 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille 2012: possibile rientrare nelle liste se in ritardo con secondo adempimento</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4782</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Da indiscrezioni riportate da quotidiani nazionali, nel decreto fiscale di prossima discussione sarà presente una norma che consentirà a chi invierà in ritardo la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per l'iscrizione al 5 per mille del 2012, a fronte del versamento di una sanzione, di sanare la posizione e rientrare nelle liste dei beneficiari.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><span style="text-align: justify;">Secondo quanto previsto, occorrerà inviare alla DRE la dichiarazione entro il 30 settembre, dopo aver versato 258 euro all'erario tramite F24.</span></span></p>
<p>
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Questo il testo contenuto nel decreto fiscale di prossima promulgazione:</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em>A decorrere dall’esercizio finanziario 2012 possono partecipare al riparto del  5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche gli enti che pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro i  termini di scadenza, agli adempimenti richiesti per l’ammissione al contributo:</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em>a) abbiano i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em>b) presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em>c) versino contestualmente l’importo pari alla misura minima della sanzione stabilita dall’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, secondo le modalità stabilite dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, esclusa la compensazione ivi prevista.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 1 marzo 2012</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Fri, 02 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Imu per il non profit</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4783</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><span>Il Decreto Legge 1/12 in sede di conversione alla Camera contiene una disposizione relativa all'Imu per gli immobili degli enti non commerciali (art. 91 bis). In essa si conferma l'esenzione dall'imposta solo per gli </span><em>immobili utilizzati dagli enti non commerciali, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, </em><em>e alle attività di culto </em><em>come da articolo 16, lettera a), della legge 20 maggio 1985, n. 222.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><span>Prevista invece la tassazione Imu relativa alle porzioni dei locali che ospitano attività commerciali. Se l'immobile viene utilizzato sia per attività commerciali sia per attività non commerciali, l'esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale; alla restante parte dell'immobile, se precisamente identificabile attraverso opportune modifiche catastali, si applica l'Imu.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><span>Nel caso in cui non sia possibile identificare le porzioni adibite all'attività commerciale, l'esenzione sarà applicabile in base ai dati comunicati tramite apposita dichiarazione di prossima produzione da parte del Ministero.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Questi i commi che riportano le indicazioni sovraesposte:</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em><span>1 Al comma 1, lettera </span><span>i)</span></em><span><em>, dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, dopo le parole: ''allo svolgimento'' aggiungere le parole: ''con modalità non commerciali''</em>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><span style="text-align: justify; font-style: italic;">2 Qualora l'unità immobiliare abbia una utilizzazione mista, l'esenzione di cui al comma 1 si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale, se identificabile attraverso l'individuazione degli immobili o porzioni di immobili adibiti esclusivamente a tale attività. Alla restante parte dell'unità immobiliare, in quanto dotata di autonomia funzionale e reddittuale permanente, si applicano le disposizioni dei commi 41, 42 e 44 dell'art. 2 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. Le rendite catastali dichiarate o attribuite in base al periodo precedente producono effetto fiscale a partire dal 1 gennaio 2013.</span></span></p>
<p>
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em>3 Nel caso in cui non sia possibile procedere ai sensi del precedente comma 2, a partire dall'1 gennaio 2013, l'esenzione si applica in proporzione all'utilizzazione non commerciale dell'immobile quale risulta da apposita dichiarazione. Con successivo decreto del ministro dell'Economia e delle Finanza da emanarsi ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 17 agosto 1988, n. 400, entro 60 giorni dalla conversione del presente provvedimento, sono stabilite le modalità e le procedure relative alla predetta dichiarazione e gli elementi rilevanti ai fini dell'individuazione del rapporto proporzionale.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Inoltre, il comma 4 abroga l'interpretazione autentica di cui al <span>comma 2-</span><em>bis</em><span> dell'articolo 7 del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248</span> che riportava: <em>"l'esenzione disposta dall'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, si intende applicabile alle attivita' indicate nella medesima lettera che non abbiano esclusivamente natura commerciale".</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 1 marzo 2012</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Fri, 02 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sanare inadempienze 5 per mille e EAS diventa possibile</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4785</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il decreto legge 2 marzo 2012 n. 16 (il cosiddetto "semplificazioni") è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Diventa legge la possibilità, come già scritto nei giorni passati, per gli enti aventi diritto ma esclusi dal riparto del 5 per mille perchè inadempienti, di rientrare nell'elenco dei beneficiari a fronte del versamento di una sanzione. Secondo quanto previsto, occorrerà inviare alla DRE la dichiarazione, entro il 30 settembre, dopo aver versato 258 euro all'erario tramite F24.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Questo il testo dell'art. 2, comma 2 del DL 2 marzo 2012 n.16:</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><em>2. A decorrere dall'esercizio finanziario 2012 possono partecipare al riparto del 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche gli enti che pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti per l'ammissione al contributo: a) abbiano i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento; b) presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre; c) versino contestualmente l'importo pari alla misura minima della sanzione stabilita dall'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, secondo le modalita' stabilite dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, esclusa la compensazione ivi prevista. </em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">All'interno del decreto, precisamente al comma precedente dell'art. 2, disposizioni utili anche per chi si trova nella posizione di dover sanare delle inadempienze riferite a obblighi di legge derivati dalla fruizione di benefici fiscali, come il caso del modello EAS: anche qui, tramite versamento della sanzione di 258 euro, sarà possibile ottemperare all'obbligo di invio fuori dai 60 giorni previsti.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><em>1. La fruizione di benefici di natura fiscale o l'accesso a regimi fiscali opzionali, subordinati all'obbligo di preventiva comunicazione ovvero ad altro adempimento di natura formale non tempestivamente eseguiti, non e' preclusa, sempre che la violazione non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altra attivita' amministrative di accertamento delle quali l'autore dell'inadempimento abbia avuto formale conoscenza, laddove il contribuente:</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><em>a) abbia i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><em>b) effettui la comunicazione ovvero esegua l'adempimento richiesto entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><em>c) versi contestualmente l'importo pari alla misura minima della sanzione stabilita dall'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, secondo le modalita' stabilite dall'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, esclusa la compensazione ivi prevista.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<div id="locandine">
	<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
		<p style="TEXT-ALIGN: justify">
			<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 5 marzo 2012</span></p>
	</div>
</div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 05 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Infocontinua CSVnet: Istant book aggiornato sugli obblighi contabili per le Organizzazioni di ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4822</link>
            <description><![CDATA[<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<div style="text-align: justify;">
		 </div>
	<div style="text-align: justify;">
		<span style="font-size:12px;">Pubblicato dalla redazione Infocontinua CSVnet l'aggiornamento dell'instant book sugli obblighi contabili per le Organizzazioni di Volontariato.</span></div>
	<div style="text-align: justify;">
		Questo istant book vuole essere uno strumento operativo per gestire contabilmente le organizzazioni che svolgono attività di volontariato che siano iscritte al registro regionale ai sensi della L. 266/91.</div>
	<div style="TEXT-ALIGN: justify">
		<span style="font-size:12px;">Scarica la versione aggiornata dell' Istant book <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/ISTANT_BOOK_Infocontinua_CSVnet_obblighi_contabili_odv_mar_2012.pdf" target="_blank"><strong>Gli obblighi contabili per una OdV >></strong></a></span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 8 marzo 2012</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	<div id="locandine">
		<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
			<div style="text-align: justify;">
				 </div>
			<div style="TEXT-ALIGN: justify">
				<br />
				<span style="font-size:12px;"><span>Consulta la <u><font color="#919b15" face=""><span><a href="../news_Amministrative/_elenco.php" target="_blank"><strong>raccolta news giuridiche, amministrative e fiscali</strong></a></span></font></u> sul sito web di VOLA<em><span>BO</span></em>.</span></span></div>
		</div>
	</div>
</div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Fri, 09 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Aggiornamento sulle novità in ambito di privacy</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4830</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il <strong>decreto-legge</strong> <strong>13 maggio 2011, n. 70</strong> "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia", convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 12 luglio 2011, n. 106, aveva dato luogo ad una sostanziale <strong>semplificazione dei trattamenti</strong>, limitata tuttavia alla materia "amministrativo-contabile". Le principali novità introdotte (esclusione dal capo della privacy di trattamenti nell'ambito di rapporti intercorrenti esclusivamente tra persone giuridiche e più ampio ricorso alla autocertificazione in luogo del DPS) sono state superate a distanza di poco più di sei mesi dal provvedimento del Governo Monti, il <strong>decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</strong> "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", convertito<strong> </strong>in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 22 dicembre 2011, n. 214.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Rimangono in vigore di questo primo provvedimento: le misure di semplificazione nel trattamento dei<em>curricola vitae</em>, inviati spontaneamente dai candidati, ed una disposizione che favorisce la possibilità di attuare <em>marketing diretto</em> riutilizzando non solo gli indirizzi e-mail ma anche quelli di posta cartacea abbonati presenti negli elenchi cartacei o elettronici a disposizione del pubblico.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Entrambi i temi sono molto sentiti tra le Organizzazioni di volontariato.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il <strong>decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</strong> ha eliminato ogni riferimento alle informazioni riferibili a persone giuridiche, enti od associazioni che non possono più essere considerati dati personali ai fini dell'applicazione del Codice privacy, la legge ha in tal modo deregolato varie materie: in particolare i rapporti tra enti ed il coordinamento tra enti e imprese collettive, modificando il quadro già variato con il precedente Decreto Legge.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Ciò comporta la necessità di fornire nuove indicazioni ai Responsabili del trattamento, pianificare un corso di aggiornamento e soprattutto<strong> modificare la modulistica</strong>, ora obsoleta<strong>.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Non meno importante il cambiamento introdotto dal <strong>decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5</strong>, decreto in vigore che potrà essere convertito in legge con modifiche fino ai primi di aprile. Può essere utile esaminare sin d'ora le modifiche che, se confermate dalla legge di conversione, cambieranno i profili di responsabilità dei titolari del trattamento dei dati sensibili i quali, pur usando strumenti elettronici, saranno esentati dall'obbligo di redigere il DPS.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Sarà pertanto necessario <strong>sostituire il DPS con altro idoneo strumento di controllo</strong>, coerente con le scelte organizzative dei titolari del trattamento, coordinando le scelte operate con altri strumenti eventualmente in uso: la certificazione della qualità o i modelli organizzativi ex art. 231/01.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><strong>NOTA IMPORTANTE</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><strong>Questa nota interviene a circa un mese dalla scadenza dell'originario termine per la redazione del DPS (31 marzo 2012). Attualmente il D.L. 5 del 2012 ha eliminato tale scadenza e l'adempimento sottostante: la redazione del DPS. Tuttavia il termine ultimo per la conversione in legge del citato D.L. citato è successivo al 31 marzo e solo in sede di conversione si potrà verificare se la norma che attualmente abolisce in forma generalizzata il DPS verrà integralmente conservata oppure verrà emendata. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><strong>Si consiglia pertanto:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><strong>a) </strong><strong>Ai titolari già tenuti alla redazione del DPS di avviare prudenzialmente le procedure di aggiornamento in attesa di verificare l'esito della conversione in legge del D.L. 5/2012 e quindi di valutare se e come sostituire il DPS con altri strumenti;</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><strong>b) </strong><strong>Ai titolari non soggetti a redazione di DPS sotto la precedente normativa di valutare l'opportunità di dotarsi di strumenti alternativi come il DARP (Documento di autovalutazione della Responsabilità sulla Privacy)</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p>
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;"><strong>FONTI: </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il <strong>decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70</strong> "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia" in Pubblicato nella Gazz. Uff. 13 maggio 2011, n. 110, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 12 luglio 2011, n. 106.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il <strong>decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</strong> Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici.  Pubblicato nella Gazz. Uff. 6 dicembre 2011, n. 284, S.O. <strong>Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 22 dicembre 2011, n. 214 </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il <strong>decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5</strong>, Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, pubblicato nella GU 9 febbraio 2012, n. 33 all'art. 45 apporta semplificazioni anche<strong> </strong>in materia di dati personali. <strong>NON ANCORA CONVERTITO IN LEGGE</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">A cura di Prof. Avv. Marco Quiroz Vitale</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte Servizio Infocontinua di CSVnet - notizia del 12 marzo 2012</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<div id="locandine">
	<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
		<div style="TEXT-ALIGN: justify">
			<div id="locandine">
				<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
					<div style="TEXT-ALIGN: justify">
						<span style="FONT-SIZE: 12px"><span>Consulta la <u><font color="#919b15" face=""><span><a href="../news_Amministrative/_elenco.php" target="_blank"><strong>raccolta news giuridiche, amministrative e fiscali</strong></a></span></font></u> sul sito web di VOLA<em><span>BO</span></em>.</span></span></div>
				</div>
			</div>
		</div>
	</div>
</div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Tue, 13 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Al via il 5 per mille 2012</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4850</link>
            <description><![CDATA[<p>
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle Entrate, in data 20 marzo 2012, ha pubblicato sul sito web <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank"><u>www.agenziaentrate.gov.it</u></a> la Circolare 10/E relativa alle modalità di iscrizione al 5 per mille per l’esercizio finanziario 2012.<br />
	</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Nella Circolare si precisa che per quanto riguarda la prima fase del percorso di iscrizione al beneficio <em>“gli enti del Volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche che intendono partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef, per l’esercizio finanziario 2012, devono presentare la domanda telematica di iscrizione all’Agenzia delle Entrate entro il termine del 7 maggio 2012”</em>.<br />
	</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Nei prossimi giorni VOLA<em>BO</em> pubblicherà una newsletter speciale sul 5 per mille 2012 contenente le modalità e le tempistiche di iscrizione al beneficio nonché le modalità di accesso al servizio gratuito per le Organizzazioni di Volontariato di invio telematico delle richieste di iscrizione.<br />
	</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Scarica la <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Agenzia_Entrate_Circolare10e%2Bdel%2B20%2B03%2B12.pdf" target="_blank"><u><strong>Circolare 10/E dell’Agenzia delle Entrate del 20 marzo 2012 >></strong></u></a></span><br />
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;"><strong>Per Informazioni:</strong><br />
	VOLA<em>BO</em> - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna<br />
	Via Scipione Dal Ferro 4 | 40138 Bologna</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Tel. 051 340328 | Fax 051 341169 | <u>info@volabo.it</u> | <u>www.volabo.it</u></span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Al via il 5 per mille 2012: disponibile la procedura di iscrizione</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4861</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle Entrate, in data 20 marzo 2012, ha pubblicato sul sito web <a href="http://www.agenziaentrate.it" target="_blank"><u><strong>www.agenziaentrate.gov.it</strong></u></a> la Circolare 10/E relativa alle modalità di iscrizione al 5 per mille per l’esercizio finanziario 2012.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	<span style="font-size: 12px;">Leggi la <a href="http://volabo.it/webware/hi-mail/componi/preview.php?IDmail=270" target="_blank"><u><strong>newsletter speciale 5 per mille 2012 di VOLA<em>BO</em> contenente la procedura di iscrizione >></strong></u></a><br />
	<br />
	<strong>Per Informazioni:</strong><br />
	VOLA<em>BO</em> - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna<br />
	Via Scipione Dal Ferro 4 | 40138 Bologna<br />
	Tel. 051 340328 | Fax 051 341169 | <u>info@volabo.it</u> | <u>www.volabo.it</u></span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Tue, 27 Mar 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille 2006, 2007 e 2008: elenchi dei riammessi e degli esclusi al beneficio a seguito di ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4891</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Sono stati pubblicati il giorno <strong>13 aprile 2012</strong> sul sito dell’Agenzia delle Entrate ulteriori elenchi relativi agli importi del 5 per mille 2006, 2007 e 2008.<br />
	Gli enti riammessi al beneficio sono quelli reintegrati a seguito delle istanze di integrazione documentale presentate entro il 30 aprile 2010 relative ai decreti legge n. 194/2009 e n. 40/2010.<br />
	Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile consultare per ognuno dei tre anni interessati gli elenchi degli enti riammessi ed esclusi definitivamente.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Vai all’<a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/documentazione/archivio+5permille" target="_blank"><u><strong>archivio delle annualità del 5 per mille sul sito dell'Agenzia delle Entrate >></strong></u></a>.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 16 Apr 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Legge delega con stabilizzazione 5 per mille</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4899</link>
            <description><![CDATA[<p>
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il disegno di legge sulla delega fiscale che contiene un riferimento alla stabilizzazione normativa dell'istituto del 5 per mille.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Nel testo dello "schema di disegno di legge delega recante disposizioni per la revisione del sistema fiscale", uscito come allegato al comunicato stampa prodotto al termine della seduta del Consiglio, all'art. 4, c. 2, si legge infatti che:<br />
	</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;"><em>"Con i decreti legislativi di cui all'articolo 1 il Governo è delegato ad introdurre norme dirette a ridurre, eliminare o riformare le spese fiscali che appaiono, in tutto o in parte, ingiustificate o superate alla luce delle mutate esigenze sociali o economiche o che costituiscono una duplicazione, ferma restando la priorità di tutela della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell'ambiente. Con gli stessi decreti legislativi il Governo è altresì delegato a procedere, in funzione delle maggiori entrate ovvero delle minori spese realizzate con l'attuazione del presente articolo, alla <strong>razionalizzazione e stabilizzazione dell'istituto del 5 per mille</strong>."</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte Servizio Infocontinua di CSVnet - notizia del 17 aprile 2012</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 18 Apr 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Proroga per 5 per mille 2009, 2010 e 2011 (integrazione documentale entro il 31 maggio 2012)</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4942</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 aprile 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 27-4-2012, stabilisce che <strong>sono prorogati al 31 maggio 2012</strong> i termini per l'integrazione documentale delle domande di iscrizione al 5 per mille regolarmente presentate dai soggetti aventi diritto per gli esercizi finanziari 2009, 2010, 2011.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	<br />
	<span style="font-size:12px;">Il DPCM prevede che per il 2010 e il 2011 gli enti del volontariato possano procedere all'integrazione documentale e rientrare nell'elenco dei beneficiari se in possesso dei requisiti richiesti per l'accesso al beneficio alla data rispettivamente del 7 maggio 2010 e del 7 maggio 2011 e abbiano presentato la domanda di iscrizione entro il termine rispettivamente del 30 giugno 2010 e del 30 giugno 2011.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	<br />
	<span style="font-size:12px;">Per il 2009 l'integrazione e il successivo inserimento nelle liste dei beneficiari non viene correlato ad alcuna indicazione di termini temporali della procedura precedentemente avviata.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	<br />
	<span style="font-size:12px;">L'articolo 3 della norma prevede che, dal 2011. i termini di presentazione all'Agenzia delle entrate delle domande di iscrizione per il riparto del cinque per mille e delle successive integrazioni documentali che scadono di sabato o di giorno festivo sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua di CSVnet - notizia del 2 maggio 2012</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 02 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille 2010: Elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4954</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli <u><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Archivio/ArchivioSchedeAdempimento/Schede+adempimento+2010/Richiedere+2010/Iscrizione+elenchi+5+per+mille/Scheda+informativa+5xmille/Elenchi/Elenchi+ammessi+e+esclusi+5permille+2010+con+scelte+e+importi/" target="_blank"><strong>elenchi degli ammessi e degli esclusi al 5 per mille 2010 con l'indicazione delle scelte e degli importi</strong></a></u>. I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2010 per la destinazione del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati raccolti in otto elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi); ricerca scientifica (ammessi ed esclusi); ricerca sanitaria (ammessi); comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse).</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Per agevolare la consultazione degli elenchi e rendere più fruibili i dati espressi, sono state effettuate due diverse elaborazioni di ciascun elenco: in ordine alfabetico e in ordine decrescente di importo attribuito a ciascun nominativo.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Nella versione pubblicata gli importi destinati a ciascun soggetto sono stati arrotondati alla seconda cifra decimale. Questo dato - poco significativo per i singoli destinatari, che vedono variare di un centesimo in aumento o diminuzione la somma loro spettante - incide nella definizione dell'importo totale degli elenchi, che subisce una variazione misurabile in alcune decine di euro.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Secondo quanto previsto dall'<u><strong><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/948f34804b1eda23979adf52716a8aeb/DPCM+20+aprile+2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=948f34804b1eda23979adf52716a8aeb" target="_blank"> articolo 2 del DPCM 20 aprile 2012</a></strong></u> gli enti del volontariato che hanno presentato la domanda di iscrizione telematica successivamente al 7 maggio 2010 ma entro il 30 giugno 2010, sono stati inseriti in un <u><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Archivio/ArchivioSchedeAdempimento/Schede+adempimento+2010/Richiedere+2010/Iscrizione+elenchi+5+per+mille/Scheda+informativa+5xmille/Elenchi/Elenco+degli+iscritti+del+5+per+mille+2010/" target="_blank"><strong>apposito elenco</strong></a></u>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle entrate, che ha curato la formazione dell'elenco delle Onlus e degli enti del volontariato, collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'erogazione delle somme agli aventi diritto. Per velocizzare i tempi di pagamento, è opportuno che tutti gli enti interessati forniscano all'Agenzia le proprie coordinate bancarie o postali, con le modalità illustrate nella apposita pagina: procedura per il pagamento del benefici.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Per consultare gli elenchi vai al<a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Archivio/ArchivioSchedeAdempimento/Schede+adempimento+2010/Richiedere+2010/Iscrizione+elenchi+5+per+mille/Scheda+informativa+5xmille/Elenchi/Elenchi+ammessi+e+esclusi+5permille+2010+con+scelte+e+importi/" target="_blank"><strong> <u>sito dell'Agenzia delle Entrate</u></strong></a>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua di CSVnet - notizia del 4 maggio 2012.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Sat, 05 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Infocontinua CSVnet: Istant book aggiornato relativo al modello EAS (IV edizione del 4 maggio 2012)</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4955</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Pubblicato dalla redazione Infocontinua CSVnet l'aggiornamento dell'instant book relativo al modello EAS con importanti aggiornamenti relativi alla mancata comunicazione e/o al tardivo invio dell'EAS introdotti dal DL 16/12 convertito in Legge 44/12.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Scarica la versione aggiornata dell' Istant book <a href="http://www.volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Istant_book_Infocontinua_CSVnet_guida_eas_corretta_mag_2012_040512.pdf" target="_blank"><u><strong>GUIDA OPERATIVA ALL’ADEMPIMENTO DELL’ARTICOLO 30 - Come compilare correttamente il Modello EAS >></strong></u></a></span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 4 maggio 2012 </span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Consulta tutte le pubblicazioni presenti nella sezione<strong> <a href="http://volabo.it/Consulenza/_modulistica.php" target="_blank"><u>Modulistica utile >></u></a></strong></span></div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Sun, 06 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Leggere un bando di finanziamento per le Organizzazioni Non Profit: VOLABO pubblica uno ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4925</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Il Centro Servizi per il Volontariato di Bologna pubblica sul portale <a href="http://www.volabo.it" target="_blank"><u>www.volabo.it </u></a>“Leggere un bando di finanziamento per le Organizzazioni Non Profit”, uno strumento volto a facilitare e guidare le associazioni nella scelta dei bandi a cui partecipare.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Si tratta di un insieme di appunti e riflessioni che aiutano a capire se l’opportunità di finanziamento è più o meno adatta al profilo e alle caratteristiche dell’associazione. </span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Scarica la pubblicazione <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Bandi/VOLABO_Leggere_Bando_ONP_080312_DEF.pdf" target="_blank"><u><strong>“Leggere un bando di finanziamento per le Organizzazioni Non Profit” >></strong></u></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Consulta tutte le pubblicazioni presenti nella sezione <a href="http://volabo.it/Consulenza/_modulistica.php" target="_blank"><u><strong>Modulistica utile >></strong></u></a></span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 07 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Pubblicata la circolare esplicativa sulla proroga al 5 per mille 2009, 2010 e 2011 ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4956</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/circolare%2B13e_del_040512.pdf" target="_blank"><strong>circolare esplicativa 13/E del 4 maggio 2012</strong></a> in merito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 aprile 2012 sulla proroga dei termini per la partecipazione al riparto del contributo del cinque per mille. Esercizi finanziari 2009, 2010 e 2011.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia del 4 maggio 2012.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Consulta la <a href="http://www.volabo.it/news_Amministrative/_elenco.php" target="_blank"><u><strong>raccolta news giuridiche, amministrative e fiscali</strong></u></a> sul sito web di VOLA<em>BO</em>.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 07 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sanare inadempienze 5 per mille e EAS diventa possibile</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4972</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Il decreto legge 2 marzo 2012 n. 16 (il cosiddetto "semplificazioni") è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. A partire dal 5 per mille di quest'anno vi sarà la possibilità, per gli enti aventi diritto ma esclusi dal riparto del 5 per mille perchè inadempienti, di rientrare nell'elenco dei beneficiari a fronte del versamento di una sanzione. Secondo quanto previsto, occorrerà inviare alla Direzione Regionale Entrate la dichiarazione, entro il 30 settembre, dopo aver versato 258 euro all'erario tramite F24.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">All'interno del decreto, precisamente al comma precedente dell'art. 2, vi sono disposizioni utili anche per chi si trova nella posizione di dover sanare delle inadempienze riferite a obblighi di legge derivati dalla fruizione di benefici fiscali, come il caso del modello EAS: anche in questo caso, tramite versamento della sanzione di 258 euro, sarà possibile ottemperare all'obbligo di invio anche se sono trascorsi i 60 giorni dalla costituzione dell'associazione. </span><br />
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Leggi la <a href="http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4785" target="_blank"><u><strong>notizia pubblicata dal Servizio Infocontinua CSVnet - Notizia del 5 marzo 2012</strong></u></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	<span style="font-size:12px;">Scarica l'<a href="http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4955" target="_blank"><u><strong>Istant book di CSVnet aggiornato relativo al modello EAS (IV edizione del 4 maggio 2012)</strong></u></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: CSVnet - notizia del 11 maggio 2012</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate con codici tributo per sanzioni EAS e 5 per mille</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4974</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la <u><strong><a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/Risol%2046%20del%2011_05_12_codice%20tributo%205x1000%2BEAS%20in%20ritardo.pdf" target="_blank">risoluzione 46/E dell'11 maggio 2012</a></strong></u> contenente i codici tributo per il versamento, tramite modello "F24", delle sanzioni dovute ai sensi dell'articolo 2, commi 1, 2, 3 e 3-bis, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Per quanto riguarda il <strong>5 per mille</strong> a partire dall'edizione di quest'anno scatta la facoltà, per gli enti aventi diritto ma esclusi dal riparto perchè inadempienti, di rientrare nell'elenco dei beneficiari a fronte del versamento di una sanzione. Secondo quanto previsto, è necessario inviare alla DRE la dichiarazione, entro il 30 settembre, dopo aver versato 258 euro all'erario tramite F24.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">La risoluzione 46/E stabilisce che il codice tributo da utilizzare a questo fine è: <strong>8115</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><span>Per l'adempimento <strong>EAS</strong>, all'interno del decreto, al c. 1, art. 2, vi sono disposizioni utili per chi si trova nella posizione di dover sanare inadempienze riferite a obblighi di legge derivati dalla fruizione di benefici fiscali, come il caso del modello EAS. Anche in questo caso, tramite versamento della sanzione di 258 euro, sarà possibile ottemperare all'obbligo di invio anche se sono trascorsi i 60 giorni dalla costituzione dell'associazione.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><span>Il codice tributo per il versamento della sanzione relativa al ritardo dell'EAS tramite F24 è: <strong>8114</strong></span></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Servizio Infocontinua di CSVnet - notizia del 14 maggio 2012.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>5 per mille 2012: Elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4975</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Sono pubblicati gli elenchi dei soggetti che hanno presentato domanda di iscrizione per accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2012 (anno d’imposta 2011).</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size: 12px;">Gli elenchi riguardano: 1) gli enti del Volontariato; 2) gli enti della ricerca scientifica e dell’Università; 3) gli enti della Ricerca Sanitaria; 4) le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi, che svolgono una rilevante attività di carattere sociale.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Una versione aggiornata degli elenchi degli <strong>enti del volontariato</strong> e delle <strong>associazioni sportive dilettantistiche</strong>, corretta da eventuali errori anagrafici,verrà pubblicata entro il <strong>25 maggio 2012</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Entro il <strong>21 maggio 2012 </strong>il legale rappresentante dell’ente o un suo incaricato munito di formale delega potrà richiedere la correzione di tali errori, presso la <strong>Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Consulta sul sito dell'Agenzia delle Entrate la notizia completa e gli <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/iscrizione+elenchi+5+per+mille+2012/scheda+informativa+5xmille+2012/elenchi+soggetti+richiedenti+5x1000+2012" target="_blank"><strong><u>elenchi dei soggetti che hanno richiesto di accedere al beneficio del 5 per mille 2012 >></u></strong></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Consulta le prossime fasi di iscrizione al 5 per mille 2012 sulla <a href="http://volabo.it/webware/hi-mail/componi/preview.php?IDmail=270" target="_blank"><strong><u>newsletter speciale 5 per mille 2012 di VOLA<em>BO</em> contenente la procedura di iscrizione >></u></strong> </a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p>
	<span style="font-size:12px;">Fonte: <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/">www.agenziaentrate.gov.it</a><strong> – </strong>Notizia censita da VOLA<em>BO</em> il 14 maggio 2012.</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Infocontinua CSVnet: Istant book aggiornato relativo al modello EAS con codice tributo per ...</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4980</link>
            <description><![CDATA[<div id="locandine">
	<div style="FONT-FAMILY: verdana; FONT-SIZE: 12px">
		<div style="text-align: justify;">
			 </div>
		<div style="text-align: justify;">
			<span style="font-size:12px;">Pubblicato dalla redazione Infocontinua CSVnet l'instant book relativo al modello EAS che contiene, oltre gli importanti aggiornamenti relativi alla mancata comunicazione e/o al tardivo invio dell'EAS introdotti dal DL 16/12, convertito in Legge 44/12, il<strong> codice tributo</strong> da utilizzare in caso di pagamento della sanzione, come da circolare 46/E dell'Agenzia delle Entrate.</span></div>
		<div style="text-align: justify;">
			 </div>
		<div style="TEXT-ALIGN: justify">
			<span style="font-size:12px;">Scarica la versione aggiornata dell' Istant book <a href="http://volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/guida_eas_corretta_mag_quinta_edizione_2012_senza_loghi_ok.pdf" target="_blank"><u><strong>GUIDA OPERATIVA ALL’ADEMPIMENTO DELL’ARTICOLO 30 - Come compilare correttamente il Modello EAS con codice tributo per sanzione >></strong></u></a></span></div>
		<div style="text-align: justify;">
			 </div>
		<div style="text-align: justify;">
			 </div>
		<div style="text-align: justify;">
			<span style="font-size: 12px;">Fonte: Servizio Infocontinua CSVnet - notizia censita da VOLABO il 16 maggio 2012 </span></div>
		<div style="text-align: justify;">
			 </div>
		<div style="TEXT-ALIGN: justify">
			<span style="font-size:12px;">Consulta tutte le pubblicazioni presenti nella sezione<strong> <a href="http://volabo.it/Consulenza/_modulistica.php" target="_blank"><u>Modulistica utile >></u></a></strong></span></div>
	</div>
</div>
<p>
	 </p>
<p>
	 </p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>In Gazzetta il D.L. 57 del 12/5/2012: novità per la sicurezza degli enti fino a 10 dipendenti</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4981</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto Legge n. 57 del 12 maggio 2012 <em>Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese</em></span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Il Decreto contiene due distinte disposizioni:</span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">- la prima è tesa ad evitare il vuoto normativo scaturente dall'abrogazione della normativa speciale in materia di sicurezza del lavoro nell'ambito dei settori ferroviario, marittimo e portuale prevista dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;</span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">- la seconda disposizione è <strong>tesa ad evitare</strong> che, nelle more della definizione delle procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all'articolo 29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, <strong>i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori siano obbligati, a decorrere dal 1° luglio 2012, ad elaborare il documento di valutazione dei rischi secondo le procedure ordinarie.</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<u><strong><span style="font-size:12px;"><a href="http://www.volabo.it/webware/userfiles/files/Modulistica_fiscale_amministrativa/DL12maggio_2012_n57.pdf" target="_blank">Scarica il testo del decreto</a></span></strong></u></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	 </div>
<div style="text-align: justify;">
	 </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: Ministero del Lavoro - Notizia censita da VOLABO il 16 maggio 2012 sul sito di Infocontinua CSVnet.</span></div>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Erogazione del 5 per mille 2010: coordinate bancarie/postali</title>
            <link>http://www.volabo.it/news_Amministrative/_news_ID.php?ID=4983</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali procede direttamente al pagamento dei soggetti beneficiari di somme superiori ai 500.000,00 euro.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">L'Agenzia delle Entrate provvede al pagamento delle somme ai soggetti che hanno inviato alla stessa Agenzia le coordinate bancario/postali.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Per le Associazioni con importi superiori ai 1.000 euro è infatti obbligatorio in base all'art. 12 comma 1 D.L. 6.12.2011 n. 201 convertito in legge 22.12.2011 n. 214 e successive modifiche, detenere un conto corrente bancario /postale per poter avere le somme spettanti.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Per i soggetti che sono beneficiari di cifre inferiori ai 1.000 euro, è possibile comunque comunicare le coordinate bancarie /postali per consentire che il pagamento venga effettuato direttamente dall'Agenzia delle Entrate.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">E' possibile fornire i dati del conto corrente intestato al soggetto beneficiario in una delle seguenti modalità:<br />
	- tramite un ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate consegnando il Modello di richiesta accreditamento su conto corrente. Le associazioni dovranno barrare l'opzione 1 - Accreditamento dei rimborsi fiscali sul proprio conto corrente;</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">- tramite internet: previo accesso al sito <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank"><u>www.agenziaentrate.gov.it</u></a> consultazione delle istruzioni all'interno di "fisconline" e richiesta del codice PIN che rende sicure le transazioni, fornendo i dati bancari o postali dell'ente ed avendo cura di controllare che l'intestazione del conto corrente corrisponda esattamente alla ragione sociale del medesimo ente richiedente.</span><br />
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Qualora l'associazione avesse ricevuto dall'Agenzia delle Entrate specifica comunicazione di acquisizione delle coordinate del conto corrente, occore seguire le istruzioni ivi contenute.<br />
	I dati comunicati possono essere aggiornati, modificati o annullati via internet o presso un ufficio dcll'Agenzia delle Entrate.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;"><u><strong><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Rimborsi/Accredito+rimborsi+su+conto+corrente+ACCRIMBCC/Modello+e+istruzioni+ACCRIMBCC/" target="_blank" title="http://www.csvnet.it/marketing/newsletter_tracking.php?link=http%3A%2F%2Fwww1.agenziaentrate.gov.it%2Finglese%2Fforms%2Fpdf%2Frich_accred17102007.pdf&id_utente=3715&id_newsletter=419">Scarica il Modello di richiesta accreditamento su conto corrente</a></strong></u></span></p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	 </p>
<p style="text-align: justify;">
	<span style="font-size:12px;">Fonte: CSVnet - notizia del 10 maggio 2012</span></p>
]]></description>
            <author>info@volabo.it</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00  GMT</pubDate>
        </item>
  </channel>
</rss>

