Una fotografia del teatro per la salute mentale

Una ricognizione sul territorio emiliano – romagnolo delle attività teatrali per la promozione della salute mentale pubblicata da Teatralmente.it in collaborazione con l’Istituzione Gianfranco Minguzzi della Città Metropolitana di Bologna e VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna. Una fotografia del teatro per la salute mentale. Una ricognizione sul territorio della Regione Emilia-Romagna è a cura di Maria Francesca Valli.

Il Coordinamento Regionale Teatro e Salute Mentale, nel biennio 2016-2017, ha condotto questa rilevazione per conoscere le realtà che operano nel campo del teatro, della salute mentale e del teatro sociale. Una mappatura interessante perché si concentra anche su quelle iniziative meno strutturate e meno visibili ma non per questo meno innovative sia dal punto di vista della coesione sociale che del benessere delle persone. In questo racconto di incontri e scoperte, Teatralmente.it è stato accompagnato dall’Istituzione Minguzzi e dai Centri di Servizio per il Volontariato dell’Emilia Romagna. Questa collaborazione ha permesso di ottenere un “ritratto di famiglia” che comprendesse tutti i principali componenti di questo mondo così vitale e dinamico in Emilia – Romagna: non solo le compagnie teatrali che si muovono nel campo socio-sanitario ma anche le associazioni del Terzo Settore e gli enti locali che attraverso il teatro intervengono a favore del benessere e della salute mentale.

I CSV dell’Emilia Romagna, da sempre, collaborano alla promozione della salute mentale sostenendo le associazioni di settore e dei loro volontari. È davvero molto rilevante il numero di volontari presenti nelle associazioni di volontariato e promozione sociale, nelle associazioni di famigliari e in quelle di utenti, nei gruppi di auto mutuo aiuto e ancora in club e comitati che lavorano in questo variegato campo di azione. Senza dimenticare i volontari delle cooperative sociali di tipo b che danno lavoro a persone con disagio mentale di diversa natura e gravità. Dalla legge 180 del 1978 in poi si più parlare di un vero e proprio “servizio di comunità” a favore della salute mentale e dell’integrazione sociale delle persone con disagio mentale. L’introduzione della cittadinanza attiva nei percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale delle persone in difficoltà, ha trasformato non solo l’intervento terapeutico ma anche la cultura e il dibattito pubblico sulla salute mentale promuovendo un felice passaggio dal modello dell’assistenzialismo a quello dei diritti esigibili. In questa cornice la collaborazione tra i CSV regionali e le reti sociali ha promosso nel territorio una progettazione innovativa a favore del benessere civico e della cultura dell’accoglienza.

Nella mappatura a cura di Maria Francesca Valli non mancano dati rivelatori di una cultura della salute mentale all’avanguardia, aperta e innovativa in Emilia Romagna che si distingue per la presenza di una forte e vitale componente di solidarietà e cittadinanza attiva.

Leggi la pubblicazione>>

Una fotografia del teatro per la salute mentale. Una ricognizione sul territorio della Regione Emilia-Romagna è una pubblicazione realizzata  dal Coordinamento Teatro e Salute Mentale nell’ambito del progetto regionale Teatro e Salute Mentale. Il Coordinamento è composto dai rappresentati dei Dipartimenti Salute Mentale – Dipendenze Patologiche  (DSM – DP) delle Aziende USL dell’Emilia Romagna, dall’Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia – Romagna, dall’Istituzione G. Minguzzi della Città Metropolitana di Bologna e da VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato di Bologna.

Per informazioni

VOLABO | 051.340328 | comunicazione@volabo.it

 

Related Posts

X