Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau – AIFO

AIFO – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau è un organismo non governativo di cooperazione internazionale in ambito socio-sanitario. È una ONLUS, riconosciuta idonea a svolgere attività di cooperazione allo sviluppo dal Ministero Affari Esteri Italiano, dalla Comunità Europea. È partner ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è ente formativo riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR). AIFO è nata nel 1961 a Bologna per opera di un gruppo di volontari ispirati dal messaggio di amore e giustizia di Raoul Follereau, apostolo dei lebbrosi. AIFO conduce progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa, Asia e America del Sud, negli ambiti della lebbra e sanità di base, della riabilitazione fisica, mentale e sociale delle persone con disabilità e dell’infanzia vulnerabile. AIFO è presente nelle scuole da oltre 40 anni nelle scuole promuovendo corsi, interventi, mostre, di educazione allo sviluppo ed educazione alla cittadinanza mondiale.

Monica Tassoni | monica.tassoni@aifo.it | 0514393212

TEMATICA AFFRONTATA:

ambiente e riciclo, tessitura come metafora della comunità inclusiva.

OBIETTIVO:

  • Imparare le tecniche di tessitura; • Sperimentare il lavoro di gruppo e la collaborazione per un fine comune unico; • Riutilizzare in maniera creativa i materiali di scarto

DESCRIZIONE ATTIVITA’:

  • Costruzione del telaio in cartone; • Atelier pratico di arte tessile: come trasformare creativamente le vecchie stoffe; • Lavoro di tessitura sul telaio per creare una nuova stoffa da abiti di scarto.

N° INCONTRI PREVISTI (N° ORE COMPLESSIVE): 2 (4 ore)

SPAZI NECESSARI: Aula della classe

N° DI VOLONTARI: 1

MATERIALI NECESSARI: stoffe e filati

I RAGAZZI DOVREBBERO ESSERE DOTATI DI: i ragazzi sono invitati a portare da casa vecchi tessuti o filati da riutilizzare in maniera creativa

ULTERIORI INFORMAZIONI: È prevista un’offerta per i progetti dell’associazione

TEMATICA AFFRONTATA:

educazione alla differenza

OBIETTIVO:

  • sperimentare la ricchezza della pluralità; ● prendere confidenza con l’alterità nelle sue varie forme, indagando sulle emozioni che essa suscita e sugli atteggiamenti mentali e comportamentali che assumiamo; ● Sensibilizzare sul tema del pregiudizio.

DESCRIZIONE ATTIVITA’:

  • Lettura e proiezione di immagini prese dal libro di Todd Parr “It’s ok to be different” • Disegno individuale e presentazione della propria diversità-ricchezza; • Redazione di un cartellone di classe con le caratteristiche uniche dei singoli alunni

N° INCONTRI PREVISTI (N° ORE COMPLESSIVE): 2 (5 ore)

SPAZI NECESSARI: Aula della classe

N° DI VOLONTARI: 2

MATERIALI NECESSARI: libro, cartellone, pastelli e colori

I RAGAZZI DOVREBBERO ESSERE DOTATI DI: colori e abbigliamento che si può sporcare

ULTERIORI INFORMAZIONI: È prevista una offerta per i progetti dell’associazione

TEMATICA AFFRONTATA:

Diritti e bisogni, educazione inclusiva

OBIETTIVO:

  • Inibire in modo costruttivo la “discriminazione fondata sulla disabilità” trasformando il pietismo in empatia e immedesimazione; • usare soluzioni creative per scoprire diverse potenzialità e possibilità di relazione; • migliorare la capacità di osservazione dell’ambiente, e cioè quali ostacoli la persona con disabilità incontra e cosa succede alle altre persone che, consapevoli o ignare, vengono coinvolte.

DESCRIZIONE ATTIVITA’:

  • Sperimentazione in classe attraverso l’assunzione temporanea di una disabilità fisica di tipo motorio, uditivo o visivo; • Proposta di attività escludenti o attività includenti, o di entrambe le tipologie, per poi avviare una riflessione in classe

N° INCONTRI PREVISTI (N° ORE COMPLESSIVE): 2 (5 ore)

SPAZI NECESSARI: Aula della classe

N° DI VOLONTARI: 2

MATERIALI NECESSARI: stampelle, sedia a rotelle, guanti da lavoro, gomitolo lana, aghi da lana

ULTERIORI INFORMAZIONI: È prevista una offerta per i progetti dell’associazione

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