Progetto “Cittadini sempre”

Cittadini sempre è un progetto regionale promosso e sostenuto Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna e Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia. A livello locale è coordinato da VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna, che sostiene una rete di partner del mondo associativo ed istituzionale bolognese, impegnati in ambito penitenziario.

logo-cittasempreIl progetto nasce nel quadro di un sistema penitenziario che cerca di integrare l’apparato istituzionale e le risorse del volontariato e della cittadinanza attiva in armonia con il concetto di “umanizzazione della pena*. I diversi partner, attraverso un’azione congiunta, lavoreranno su alcuni aspetti problematici del sistema intramurario per contribuire a migliorare  le condizioni di vita sociale dei detenuti, la possibilità e la qualità degli interventi trattamentali. L’istituto penitenziario insieme alle associazioni che già operano all’interno della Casa Circondariale della Dozza cercheranno di costruire forme di collaborazione e coordinamento sempre più proficue che vadano in questa direzione. Contestualmente saranno portate avanti azioni volte a migliorare l’informazione, la comunicazione e la conoscenza reciproca tra i diversi attori sociali coinvolti,  così da creare modalità di lavoro organizzate ed efficaci all’interno dell’istituto di pena.

 

*Per approfondire il concetto di umanizzazione della pena:
Convenzione europea dei Diritti dell’uomo
DLg 1//2013 n78 convertito dalla L 9/9/2013 n.94
Direttiva del Provveditorato Regionale ER del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del 25/7/2013)

 

Gli obiettivi di progetto

  • Aumentare il livello di informazione e analisi delle risorse e difficoltà
  • Favorire la conoscenza e il confronto tra i differenti soggetti (volontari, agenti penitenziari, educatori, operatori del territorio…) sulle problematiche esistenti, sul “funzionamento” del sistema e dei servizi  e sulle possibili soluzioni concrete e reali proponibili
  • Favorire il rafforzamento di un  coordinamento tra le associazioni e l’area educativa dell’Istituto Penitenziario per la realizzazione delle attività trattamentali dei detenuti

 

Partnership di progetto

Odv e altre Onp

  • AVOC
  • Ausilio Cultura
  • Bandiera Gialla
  • Il Poggeschi per il carcere

Realtà coinvolte successivamente

  • Altro diritto
  • Telefono Azzurro Bologna
  • UISP
  • Altre Onp

Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia ER a supporto del progetto e delle singole azioni

Enti pubblici coinvolti come promotori e nella progettazione di dettaglio e come destinatari/relatori per unità didattiche della Formazione Congiunta

  • Istituto Penitenziario Casa Circondariale “Dozza” di Bologna con il personale addetto alla Sicurezza, all’area Educativa, e la Direzione
  • U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna (Bologna e Ferrara)
  • Comune di Bologna – Istituzione per inclusione sociale e l’integrazione sociale e comunitaria don Paolo Serra Zanetti (Comitato Locale-Tavolo tecnico Lavoro di Comunità)
  • Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria – staff tecnico in particolare gli UDP dei distretti e i Comuni della Provincia  (in attesa di conferma)

Destinatari diretti di queste azioni sono i volontari che operano all’interno dell’istituzione penitenziaria, gli educatori e gli assistenti sociali, la polizia penitenziaria,  i tecnici degli enti locali. I destinatari indiretti degli interventi sono i detenuti.

 

Le azioni di progetto

Azione 1 – Analisi

Grazie alla realizzazione di interviste collettive presso le singole realtà che operano nel carcere si cercherà di:

  • raccogliere informazioni riguardo alle difficoltà più significative incontrate nell’attività, nella relazione con gli altri organismi e i detenuti, nelle procedure tecniche/burocratiche/formali
  • analizzare risorse e potenzialità a disposizione della realtà penitenziaria
  • comprendere aspettative e scenari possibili per una forma di coordinamento e organizzazione delle attività

Azione 2 – Confronto

Si strutturerà una forma di restituzione dei risultati dell’analisi al gruppo dei destinatari coinvolti come punto di partenza per avviare una fase di confronto con l’obiettivo di formulare i contenuti e le modalità di un percorso formativo

 

Azione 3 – Percorso di formazione

Gli incontri serviranno principalmente a condividere e sistematizzare l’esperienza e le competenze che i diversi soggetti hanno maturato negli anni di attività in questo settore, organizzandole in azioni coordinate allo scopo di aumentarne l’efficienza e l’efficacia. Gli incontri avranno anche lo scopo di acquisire linguaggi comuni, migliorare la conoscenza delle diverse realtà, dei ruoli e compiti di ciascuno, costruire nuove pratiche di collaborazione al fine di migliorare le condizioni in cui ciascun soggetto. La metodologia sarà partecipativa  e improntata sulla valorizzazione delle esperienze e competenze dei soggetti coinvolti contemporaneamente come “esperti” e come destinatari.

 

Le attività di questo progetto saranno svolte anche in collaborazione con il progetto Fuori e dentro. Giustizia ripartiva e pena utile e, insieme, si è cercato di sensibilizzare la comunità e l’opinione pubblica circa l’importanza e il valore della collaborazione tra cittadinanza attiva, volontariato associativo e istituzioni per recuperare la dignità dei detenuti e l’umanizzazione della pena.

 

Per informazioni:
Paola Atzei | formazione@volabo.it | 051 340328

Per saperne di più sul progetto Cittadini sempre a livello regionale:

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