Progetto “Wel-share”

Wel-share: scambi solidali per un welfare comunitario è il titolo del progetto che nasce sulle orme del Progetto regionale di contrasto alla povertà, per proseguirne il cammino. Davanti allo scenario di una comunità locale messa a dura prova dalla crisi economica in corso, dove si moltiplicano le situazioni di disagio sociale, isolamento, sofferenza, alcune realtà del Terzo Settore in collaborazione con il Comune di Bologna hanno deciso di mettere insieme le proprie competenze e mobilitare le risorse del territorio, per individuare soluzioni condivise con tutti gli attori locali.
Questa rete rappresenta l’esempio di una comunità solidale che è capace di prendersi cura di sé,  migliorare la coesione sociale e attivare azioni di contrasto alla povertà.
Seguendo un approccio al problema non più assistenziale, ma di empowerment della persona, la rete punta ad accompagnare e sostenere chi si trova in difficoltà attraverso lo sviluppo ed il rafforzamento di pratiche di condivisione e scambio, la cura delle relazioni umane, e attraverso proposte per un’economia sostenibile.

 

Gli attori del progetto

 

Organizzazioni di volontariato

  • Amici della Terra
  • Anteas
  • Arc en ciel
  • Associazione Comunità e Famiglia
  • Associazione Macigno Italia
  • Associazione Selenite
  • Auser
  • Borgo Alice
  • Casa Famiglia Dolce Acqua
  • Legambiente Bologna
  • Non si tratta
  • Pari opportunità e sviluppo
  • Stella nostra
  • Socado Italia
  • WWF Bologna

 

Partner

  • ASL Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione
  • ASP Irides – Centro Anni Verdi Quartiere Borgo Panigale
  • ASP Irides – Centro Anni Verdi Quartiere Savena
  • Comune di Bologna – Istituzione per inclusione sociale e l’integrazione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti
  • L’Altra Babele
  • Piazza Grande

 

Le azioni di progetto

 

Azione 1 – Coordinamento e rete

Ampliare e consolidare la rete delle realtà che già sono impegnate in azioni di contrasto alla povertà o che hanno intenzione di farlo è fondamentale per creare sinergie fra associazioni di volontariato e diversi attori locali, istituzioni e soggetti del Terzo Settore, al fine di creare una comunità sempre più partecipe ed includente.

Obiettivo:

  • promuovere un’azione di sistema, trasversale alle altre attività progettuali, che si declinerà nella realizzazione di incontri tematici sulla povertà, sui temi specifici dello scambio solidale e della lotta allo spreco, che coinvolgano tutte le realtà del volontariato e le istituzioni, per la condivisione di modelli operativi, la disseminazione nei diversi contesti locali di pratiche già validate di scambio, la sperimentazione di nuove esperienze pilota volte a favorire lo scambio solidale.

Azione 2  – Buone prassi contro la crisi

La fascia di popolazione colpita dalla diminuzione del reddito e dalla riduzione del potere di acquisto a parità di reddito è composta da cittadini che spesso tardano a prendere coscienza della necessità di cambiare stile di vita.

Nel tentativo di dare risposta a questo problema la rete si propone questo obiettivo:

  • promozione e realizzazione di attività volte a coinvolgere le persone in situazione di disagio anche non conclamato, con percorsi di inclusione, acquisizione di competenze, creazione di reti relazionali e proponendo una nuova modalità di occupare il proprio tempo che allontani il cittadino dalla sensazione di frustrazione e lo ricollochi in una dimensione nuova, creativa, propositiva, mettendolo al centro di un progetto del quale lui stesso è artefice e protagonista.

Consulta la pagina dedicata a questa azione nel portale archivio

 

Azione 3 – Stazione ecologica: Step 0

La riduzione della povertà, l’inclusione sociale e lo sviluppo di una comunità solidale e attenta al proprio benessere non può prescindere da una particolare attenzione all’ambiente e a un’economia eco-sostenibile. Su queste basi nasce la proposta delle Associazioni, che risponde al bisogno lavorare in rete insieme ad Hera e all’Amministrazione Pubblica su temi quali: lotta allo spreco, realizzazione di percorsi formativi mirati all’inserimento nel mercato del lavoro di alcune persone in situazione di disagio e al recupero di vecchi mestieri (falegnameria, restauro e altri), contrasto alle nuove forme di povertà.

Obiettivi:

  • supportare l’idea di creare uno spazio antistante alle stazioni ecologiche dell’Area Metropolitana che risponda all’obiettivo di selezionare gli oggetti che possono essere considerati realmente rifiuti da quelli che invece potrebbero essere rimessi in condizioni ottimali – e quindi riutilizzati – ma che verrebbero considerati rifiuti se lasciati in discarica
  • Sensibilizzare la cittadinanza sui temi del recupero, riuso, riciclo

Consulta la pagina dedicata a questa azione nel portale archivio

 

Azione 4 – Lavoro e Orientamento: gli Spazi Informativi di Prossimità

Tale segmento progettuale intende mettere in campo azioni di contrasto alla povertà che pongano al centro dell’attenzione il lavoro, valorizzando e potenziando ciò che il volontariato bolognese già offre per rispondere all’evidente emergenza lavoro in occasione del già citato Progetto regionale di contrasto alla povertà. La persona che ha perso il lavoro o nella difficoltà di trovarne uno, è senza dubbio disorientata, demotivata e disabituata al lavoro stesso (orari, responsabilità, socialità). Il volontariato, per la sua peculiarità di farsi prossimo a chi è in situazione di vulnerabilità, può sostenere queste persone, che solo raramente riescono a intercettare i canali e le risorse istituzionali deputate all’aiuto nella ricerca di un impiego, aiutandole a contrastare questo andamento.

Obiettivi:

  • Consolidare e migliorare il lavoro dei SIP attraverso una maggiore condivisione di esperienze, informazioni e buone prassi da parte della rete
  • Potenziare il supporto all’utenza del SIP soprattutto da un punto di vista relazionale, con attività che aiutano la ripresa, la responsabilizzazione e la presa in carico del “proprio problema” in una logica tutt’altro che assistenzialistica ma di auto – imprenditorialità.

 

Azione 5 – Volontari Oltre il Sisma: interventi di animazione di comunità

Le attività che verranno realizzate all’interno di questa azione rispondono alla necessità di operare nei territori colpiti dal sisma realizzando momenti di socializzazione per alleviare alcuni momenti di difficoltà, interventi di gestione dei conflitti tra persone che improvvisamente si trovano a dovere condividere spazi ristretti e condizioni precarie, attività di animazione e di sviluppo di comunità mirata a target specifici.

Le attività in questione saranno progettate nel dettaglio solo in seguito a un’analisi dei bisogni realizzata in collaborazione con Enti Locali e altre realtà presenti e attive nei territori colpiti dal sisma.

Consulta la pagina dedicata a questa azione nel portale archivio

 

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