5 per mille 2017: c’è tempo fino al 2 ottobre per sanare ritardi o mancanze delle domande di iscrizione

Si ricorda che entro il 2 ottobre prossimo (essendo il 30 settembre un sabato) si possono sanare le situazioni irregolari degli enti del volontariato per la partecipazione al 5 per mille dell’anno 2017.

Possono, infatti, partecipare al riparto delle quote del 5 per mille gli enti che presentino le domande di nuova iscrizione all’elenco dei beneficiari e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 2 ottobre 2017, versando contestualmente una sanzione di importo pari a 250 euro con modello F24 indicando il codice tributo 8115.

I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio (esempio: regolare avvenuta iscrizione al registro delle Organizzazioni di Volontariato) devono essere comunque posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione (7 maggio 2017).

Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti pubblicato a marzo 2017 non sono tenuti a trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille e a inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione, in quanto la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva regolarmente presentata nel 2016 esplicano effetti anche per gli anni successivi se le condizioni permangono le medesime.

Quindi per gli enti iscritti all’elenco permanente degli iscritti non vi sono adempimenti da assolvere, salvo in caso di variazione del rappresentante legale.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà inviata lo scorso anno (5 per mille 2016) perde efficacia in caso di variazione del rappresentante legale. Il nuovo rappresentante legale doveva provvedere, a pena di decadenza dal beneficio del 5 per mille, a sottoscrivere e trasmettere una nuova dichiarazione sostitutiva con l’indicazione della data della sua nomina e di quella di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo entro il 30 giugno 2017. Qualora il nuovo legale rappresentante avesse omesso di inviare la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2017, è possibile provvedere entro la data del 2 ottobre 2017 pagando una sanzione di 250 euro con modello F24 indicando il codice tributo 8115.

 

Approfondimenti

 

 

Notizia pubblicata da VOLABO il 26/09/2017.

 

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