5×1000. Tutto quello che c’è da sapere… o quasi 😊

VOLABO ha preparato un vademecum di veloce lettura per dare informazione e orientamento agli ETS della CM di Bologna sul 5x1000. Da non perdere!

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Il 5 per mille è un meccanismo che permette ai contribuenti di destinare, a favore di determinati soggetti giuridici, una parte delle imposte, comunque dovute, sui redditi prodotti nell’anno precedente.

Per semplificare, quando compiliamo la dichiarazione dei redditi possiamo scegliere a chi destinare il 5 per mille deI nostro IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) a enti che si occupano di attività di interesse sociale, come associazioni di volontariato e di promozione sociale, onlus, associazioni sportive che svolgono prevalentemente attività socialmente utili, enti di ricerca scientifica e sanitaria.

  • le organizzazioni di volontariato(ODV), iscritte nei registri regionali e provinciali;
  • le associazioni di promozione sociale(APS), iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali;
  • le associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, Onlus parziali ai sensi dell’art.10, c.9 del D. Lgs. 460/1997;
  • le Onlus,iscritte all’Anagrafe unica delle onlus;
  • le organizzazioni non governative (ONG)già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49/1987 alla data del 29 agosto 2014 ed iscritte all’Anagrafe unica delle Onlus su istanza delle stesse;
  • le associazioni riconosciute e le fondazioni che operano nei settori di attività delle Onlus (elencati nel D.lgs. 460/1997, all’art.10, c.1, lettera a);
  • le cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali, di cui alle Legge 381/1991;
  • gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, Onlus parziali ai sensi dell’art.10, c.9 del D. Lgs. 460/1997.

Per gli enti che non sono iscritti nell’elenco permanente la procedura di iscrizione deve effettuarsi secondo le seguenti istruzioni:

  • presentazione della domanda di iscrizione entro il 7 maggio 2020. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica (direttamente dagli interessati, qualora abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, oppure da intermediari abilitati, quali CAF o commercialisti) utilizzando l’apposito Modello;
  • entro il 14 maggio 2020 l’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito l’elenco provvisorio degli iscritti, ed entro il 20 maggio 2020 sarà possibile verificare eventuali errori e richiedere le correzioni (utilizzando sempre i Modelli AA5/6 o AA7/10); l’elenco aggiornato e definitivo degli iscritti sarà pubblicato entro il 25 maggio 2020;
  • invio della dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2020. Il Modello di dichiarazione sostitutiva. Per gli enti del volontariato la dichiarazione sostitutiva deve essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC alla Direzione regionale o provinciale dell’Agenzia delle Entrate competente

E’ possibile iscriversi  dall’1 aprile fino al 7 Maggio 2020.

Qualora un ente non effettui l’iscrizione entro il 7 maggio 2020 o non abbia inviato la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2020, potrà comunque partecipare al riparto delle quote del 5 per mille 2020 presentando la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva entro il 30 settembre 2020, versando una sanzione pari a 250,00 euro tramite il modello F24 (indicando il codice tributo 8115). Potranno regolarizzare la propria posizione solamente gli enti in possesso dei requisiti per l’iscrizione alla data del 7 maggio 2020 (termine ultimo per l’iscrizione).

Gli enti già presenti nell’elenco permanente degli iscritti non devono ripresentare nuovamente la domanda di iscrizione, a differenza di quanto avveniva in passato.

Qualora vi fossero degli errori nei dati pubblicati nell’elenco oppure siano intervenute delle variazioni relative ai dati anagrafici (quali il cambiamento della denominazione o della sede legale dell’ente) questi devono essere semplicemente comunicati all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente entro il 20 maggio 2020, utilizzando il Modello AA5/6 (per i soggetti che hanno solo il codice fiscale) o il Modello AA7/10 (per quelli che hanno anche la Partita IVA).

Gli enti beneficiari possono comunicare l’iban all’Agenzia delle Entrate, consegnando presso un ufficio dell’Agenzia l’apposito Modello per la richiesta di accredito, necessario al fine di ricevere sul proprio conto corrente le somme assegnate.

Sì. L’unico caso in cui l’ente iscritto è obbligato a ripresentare la sola dichiarazione sostitutiva è quello in cui sia cambiato il rappresentante legale rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata. Solo in questo caso l’ente dovrà trasmettere una nuova dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2020 ed inviarla tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC all’all’Agenzia delle Entrate territoriale di competenza.

La mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva in caso di variazione del legale rappresentante comporta la decadenza dell’ente dall’iscrizione all’elenco del 5 per mille 2020.

No non c’è bisogno, in questi casi non è necessario presentare nuovamente la dichiarazione sostitutiva, essendo sufficiente che l’organizzazione rientri fra i soggetti destinatari del contributo alla data del 7 maggio 2020 (termine ultimo per l’iscrizione).

Per maggiori informazioni e chiarimenti sull’iscrizione al 5 per mille 2020 è possibile consultare le istruzioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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