A Bentivoglio un laboratorio di sartoria domestica dedicato alle donne

Dal 5 febbraio e per dieci martedì consecutivi, dalle 9.30 alle 12.00 la Biblioteca Comunale “Remo Dotti” di Bentivoglio ospiterà il laboratorio di sartoria domestica rivolto a donne italiane e straniere che abbiano voglia di  sperimentarsi nel mondo della sartoria per imparare insieme le basi del cucito socializzando, divertendosi e rafforzando l’uso della lingua italiana.

L’iniziativa, gratuita, è organizzata dal Il Centro Sociale Il Mulino di Bentivoglio, in collaborazione con l’Associazione Comunità Santa Maria della Venenta nell’ambito del progetto DIMONDI – spazi aperti per l’inclusione sociale e lavorativa (Rif. determina dirigenziale Regione Emilia Romagna 15573 “Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di cui agli artt. 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017”).

Ad ogni incontro le partecipanti saranno supportate da un’insegnante, sarta esperta, nell’imparare l’arte dell’utilizzo di ago e filo e successivamente la macchina da cucire. Questo consentirà di destreggiarsi nei piccoli lavoretti domestici che richiedono un minimo di conoscenza del cucito. In base alle capacità e alla voglia di imparare dimostrate dalle partecipanti, l’insegnante proporrà la realizzazione di piccoli manufatti.  Alle mamme che verranno con i bambini sarà offerto servizio di babysitting.

L’iniziativa è finalizzata alla socializzazione e alla condivisione delle donne e, per quanto riguarda le donne straniere, all’apprendimento della lingua italiana, alla conoscenza delle caratteristiche, delle opportunità, delle regole della nostra società. Le lezioni sono organizzate in modo che la lingua venga agita in varie situazioni: in funzione del luogo, della situazione, dell’evento da progettare e da organizzare, sperimentando cosi percorsi di autonomia e partecipazione attiva e consapevole.

Il progetto DIMONDI – spazi aperti per l’inclusione sociale e lavorativa coinvolge organizzazioni e associazioni attive da anni nel contesto sociale della “Pianura Est” che affiancano, con modalità e strumenti diversi, le persone con varie fragilità nel loro percorso di crescita sociale, relazionale, umana e lavorativa.
Dimondi! Nasce dalla forte necessità di creare luoghi e contesti in cui le persone possano vedere valorizzate le proprie competenze e capacità anche non necessariamente con un immediato scopo di inserimento lavorativo.
Le azioni messe in campo sono rivolte a persone in condizione di fragilità invitate ad essere parte attiva dalla sperimentazione e della formazione in contesti di laboratorio protetti, per poi potersi misurare nel contesto esterno, lo “spazio aperto”, attraverso eventi specifici che si rivolgono alla cittadinanza sul territorio. In questi contesti, infatti, è possibile iniziare a capire e fare esperienza, ad esempio, di quali potrebbero essere le richieste del mondo del lavoro, come relazionarsi con i colleghi e comportarsi in pubblico. Alcune persone hanno bisogno di una formazione in contesti protetti che promuova esperienze mirate con l’affiancamento di operatori e volontari debitamente formati.
L’obiettivo finale è l’inserimento nella vita lavorativa e sociale delle fasce più deboli della popolazione.

Fanno parte della rete le associazioni: Comunità Santa Maria della Venenta con sede ad Argelato (capo fila del progetto); Galapagos ODV con sede a San Giorgio di Piano; Centro Sociale Anziani S. Pertini APS con sede a Castel Maggiore; Centro Sociale Il Mulino con sede a Bentivoglio; Coordinamento Ancescao Città Metropolitana di Bologna e la Cooperativa Arca Comunità Arcobaleno con sede a Quarto Inferiore.

Per informazioni e iscrizioni:
Centro Sociale il Mulino, Marinella 333 4182895
Scarica il volantino

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