A Bologna un sondaggio su Agenda 2030 e sviluppo sostenibile

WeWorld-GVC e Alma Mater Studiorum Università di Bologna lanciano un sondaggio attivo fino al 16 maggio per capire quanto l’Agenda 2030 sia conosciuta a Bologna. Chi abita in città o la frequenta per motivi di studio, lavoro o relazioni può partecipare all’indagine compilando un questionario anonimo.

L’obiettivo è di scattare una buona fotografia della realtà, che mostri quanta consapevolezza ci sia a Bologna sul tema dello sviluppo sostenibile e l’impatto che questo può avere sulla vita propria e su quella di milioni di persone. Aumentando la sensibilità e la conoscenza su argomenti come cambiamento climatico, parità di genere, istruzione, salute e lotta alla povertà, è possibile stimolare le persone ad agire per costruire società più giuste e in armonia con la natura.

I risultati della ricerca saranno pubblicati in occasione dei Fair Cities Days che si terranno dal 9 all’11 giugno presso Palazzo De Toschi, in piazza Minghetti 4, a Bologna. Durante l’occasione coloro che avranno partecipato al sondaggio potranno ricevere dei gadget sostenibili, tra cui una borsa di tela, una chiavetta USB e una borraccia di alluminio.

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L’iniziativa rientra nell’ambito di Shaping Fair Cities, il progetto finanziato dall’Unione Europea e di cui la Regione Emilia-Romagna è capofila, che mira a far conoscere, rendere efficace ed implementare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile a livello locale.

Shaping Fair Cities riconosce, valorizza e potenzia il ruolo che le città e i governi locali devono e possono svolgere nel raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, grazie a una campagna internazionale e di advocacy guidata dalle istituzioni locali.

Al progetto – attivo dal 2017 e ora in fase conclusiva – partecipa una partnership paneuropea e multi-stakeholder formata da realtà situate in 8 Paesi europei e 2 Paesi partner dell’UE. Grazie alle azioni congiunte dei diversi partner sono stati coinvolti attivamente i decisori locali, i funzionari pubblici, le organizzazioni e i cittadini nella localizzazione degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, promuovendo il ruolo cruciale dei governi locali e aprendo la strada a una Agenda 2030 locale.

Fonte immagine: https://progeu.regione.emilia-romagna.it/it/faircities/

Approfondisci

  • sito del progetto>>
  • web doc coordinato dalla Regione Emilia-Romagna e prodotto in collaborazione con i partner del progetto
  • digital tool on SDGs and Migration, strumento online sviluppato dall’Università di Bologna per fornire alle comunità di migranti locali una panoramica di tutti i servizi e le opportunità che il territorio in cui vivono offre loro

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