Accese le luci dell’Albero del dono 2021

Giovedì 3 dicembre alle 11.00 si sono accese le luci dell’Albero del Dono, il tradizionale abete natalizio allestito nel Giardino dell’Edificio C dell’Ospedale Maggiore di Bologna, ora denominato Orto Seminare coesione. L’Albero è un simbolo di vicinanza e solidarietà che l’Associazione di Volontariato Andromeda in collaborazione con Azienda Usl di Bologna, VOLABO, Cucine Popolari, Case Zanardi – Empori Solidali, Protezione Civile e Auser Bologna ha scelto di dedicare alle famiglie, in particolare quelle che stanno pagando le conseguenze più pesanti della crisi socio-economica dovuta alla pandemia e ai loro bambini.

“In questi tempi storici c’è bisogno di un segnale di fratellanza – spiega Enrico Paolo Raia, presidente di Andromeda. – L’Albero è il nostro abbraccio solidale alle famiglie, un contenuto importante che però ha bisogno di diventare segno tangibile della nostra prossimità. Perciò insieme ai partner dell’iniziativa abbiamo voluto riempire ‘il contenitore’: 100 pacchi spesa che sono stati donati ad altrettante famiglie scelte con i Servizi Sociali del territorio, per supportarle in un momento di difficoltà e far sentire loro il calore della comunità. Quando l’acqua del fiume rompe gli argini c’è bisogno dell’aiuto e dell’unione di tutti, per reagire e salvarsi, aspettare insieme che l’acqua rientri e il sole torni a sorgere.”

La cerimonia ha visto la partecipazione di Paolo Bordon, Direttore Generale dell’Azienda USL di Bologna, Simone Borsari, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bologna, Lorenzio Cipriani, Presidente del Quartiere Porto-Saragozza, Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna, Francesca Ferrandino, Prefetto di Bologna, Daniele Ruscigno, Consigliere delegato per Scuola, Istruzione, Formazione della Città Metropolitana di Bologna. Le istituzioni hanno ringraziato ancora una volta le volontarie e i volontari che ogni giorno portano sollievo nelle difficoltà e concorrono alla coesione sociale della comunità.

“Per me questa giornata è ricca di significato e di un’attenzione va ben al di là dell’accensione dell’albero, perché per noi è un segnale di vicinanza – afferma Paolo Bordon, – specialmente in un momento in cui vediamo le cose ri-complicarsi. Sapere che possiamo contare su un volontariato che ci affianca quotidianamente e ci sprona ad andare avanti è una cosa importantissima, espressione di una comunità presente. Per noi è il miglior messaggio.”

“Purtroppo stiamo vivendo una ri-edizione di qualcosa che non avremmo voluto vedere e ci sono tante nuove povertà, relazionali, educative e non soltanto economiche – afferma Simone Borsari. – Sono ferite che dovranno essere guarite nel tempo. Ci aspetta un grande lavoro da portare avanti insieme. E sappiamo di poter contare sul volontariato con cui collaboriamo e continueremo a collaborare nel futuro.”

“Grazie a questa preziosa iniziativa che nasce dal volontariato molte famiglie segnalate dai Servizi Sociali del nostro Quartiere potranno passare un Natale più sereno – afferma Stefano Cipriani – e questo è davvero il nostro augurio”

“Formare una rete che unisce tante associazioni e la partecipazione delle scuole del territorio che sono state chiamate a dare il loro contributo credo sia molto importante – dichiara Daniele Ruscigno. – Il coinvolgimento delle giovani generazioni in iniziative solidali di questo tipo significa far germogliare i semi della comunità.”

“Porto il ringraziamento a nome mio e del presidente Stefano Bonaccini – dichiara Raffaele Donini. – Noi abbiamo bisogno di fiducia e di tenuta, perché il periodo che abbiamo d’innanzi ci dovrà vedere ancora più impegnati a mantenere la tutela dei cittadini. Giornate come queste ci danno la forza e rinnovano la consapevolezza di poter contare sul volontariato che ci aiuta a occuparci dei cittadini e delle famiglie che stanno più soffrendo. “

A portare la voce del volontariato, insieme al presidente di Andromeda, sono stati il presidente di A.S.Vo. ODV Ermanno Tarozzi, Roberto Morgantini ideatore di Cucine Popolari e la presidente di Auser Bologna Antonella Lazzari.

“Volontariato è una parola magica – spiega Ermanno Tarozzi –  che spesso viene ignorata o mal praticata. Qui il volontariato si fa e con grande solerzia per generare coesione sociale. La pandemia ha lasciato segni profondi nel tessuto sociale e tante famiglie ne stanno pagando le conseguenze. Le luci che andiamo ad accendere sono dedicate a loro, in particolare ai bambini e i ragazzi che sono il nostro futuro. Fra due giorni si celebra la giornata del volontariato e credo non ci sia occasione migliore per ricordare quanto l’impegno civico quotidiano dei volontari sia espressione concreta di vicinanza, accoglienza, solidarietà.”

“Aderiamo con piacere all’iniziativa di Andromeda con il dono di alcune spese perché è importante dare un contributo alle persone e famiglie che vivono una situazione di particolare difficoltà – spiega Antonella Lazzari. –  Viviamo in un momento storico che ha moltiplicato le fragilità e credo che la solidarietà sia un atto dovuto, ora più che mai. Voglio sottolineare l’importanza dei gesti quotidiani e l’impegno di volontarie e volontari che ogni giorno cercano di dare sostegno alle persone che ne hanno bisogno.”

“Noi con Cucine Popolari cerchiamo di esserci sempre, per quanto possibile – afferma Roberto Morgantini. – Siamo contenti di partecipare all’inaugurazione di questa splendida avventura e penso che anche in momenti come questo non debba mancare la speranza. Abbiamo bisogno di un augurio di buon Natale e di benessere per tutti.”

All’evento erano presenti le studentesse e gli studenti dell’IPSAR Luigi Veronelli di Casalecchio di Reno, che hanno preparato e confezionato dei biscotti natalizi dono per tutti gli ospiti della giornata, e dell’IIS Arrigo Serpieri di Bologna, che durante le lezioni di giardinaggio hanno realizzato le decorazioni della giornata.

“Collaboriamo ormai da tempo con Andromeda alle iniziative di solidarietà del progetto Seminare Coesione e con altre realtà non profit del nostro territorio come l’Emporio solidale della Valsamoggia Il Sole – affermano la dirigente dell’Istituto Alberghiero Veronelli Rosalba De Vivo e la sua collaboratrice Federica Piloni. –  Questo ci permette di coniugare la formazione professionale dei nostri ragazzi con attività concrete di educazione alla cittadinanza attiva che lasciano sempre un segno positivo.”

“Partecipare a questa iniziativa è per noi un momento di crescita – afferma  Anna Maria Veroni, collaboratrice del dirigente dell’Istituto Agrario Serpieri. – Dà valore alla scuola come luogo non solo di formazione ma anche di educazione. I nostri studenti hanno lavorato con entusiasmo a questa iniziativa, consapevoli di mettere creatività, impegno e competenza a favore della solidarietà.”

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