“Adolescenze Competenti”, un progetto di peer education per aiutare i giovani a diventare cittadini consapevoli e attivi.

Cittadinanzattiva e AICS -Associazione Italiana Cultura e Sport, in collaborazione con una serie di istituzioni pubbliche ed enti locali e grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali stanno portando avanti il progetto di “peer education” Adolescenze Competenti, volto ad aiutare i giovani a diventare cittadini consapevoli e attivi.

L’iniziativa si svolge in 26 città dislocate sul territorio italiano tra cui Bologna, e  coinvolge adolescenti tra i 14 e i 18 anni – in particolare studenti del Liceo classico Galvani – che, attraverso dei laboratori sperimentali, avranno l’occasione di esercitare attivamente il ruolo di cittadino, realizzando e gestendo in prima persona un “servizio” di supporto rivolto ai pari.

Dopo una prima fase di start up, durante la quale sono stati scelti i ragazzi da coinvolgere, il progetto è entrato nel vivo con tre incontri denominati Cittadini.com, dedicati ad approfondire cosa significhi esercitare il ruolo di cittadini all’interno della comunità, identificare i propri “bisogni di legalità” e quelli che, secondo il loro parere, esprime la comunità. Quanto emerso sarà funzionale alla costruzione di una mappatura dei servizi già disponibili sul territorio per la gestione di queste problematiche.
Seguirà Occhio!, la terza fase del progetto, con 5 incontri nei quali i ragazzi impareranno a riconoscere e gestire comportamenti di tipo violento tra pari, promuovendo la corresponsabilità nella gestione delle interazioni con gli altri. È questo il momento in cui partiranno i laboratori sperimentali, dove i giovani approfondiranno e comprenderanno meglio le implicazioni di certe condotte, per diventare più consapevoli e capaci di assumere la responsabilità dei propri comportamenti.
La quarta fase Attiviamoci prevede almeno 6 incontri che porteranno all’ideazione e realizzazione di uno “sportello di supporto” erogato direttamente dai ragazzi e rivolto ai loro coetanei, finalizzato a intercettare situazioni problematiche e promuovere l’aggancio ai ruoli/servizi competenti. Lo “sportello” sarà il luogo dove i giovani metteranno in pratica delle buone pratiche di solidarietà, come espressione competente di cittadinanza attiva, si faranno promotori della diffusione delle riflessioni e iniziative innescate dal progetto sia verso i pari, sia verso le istituzioni della comunità e verso i cittadini.

Adolescenze competenti nasce con l’idea di sensibilizzare i giovani ad agire il ruolo di cittadini attivi e competenti, prevenire fenomeni di violenza tra pari come il bullismo e il cyberbullismo, promuovere corretti stili di vita, diffondere l’idea di coesione sociale della comunità, realizzare un “servizio” per la comunità gestito dai ragazzi e diffuso tra i loro pari e le istituzioni locali, secondo il principio della peer education.

Per informazioni:
Alessio Iammarrone, promotore dell’iniziativa all’interno delle scuole
alessioiammarrone@yahoo.it

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