Alessandro “Alo” Casini è il testimonial della nuova campagna di comunicazione del Telefono Amico Gay e Lesbico

“L’amore è una chiave che apre le porte” e #sentitiforte, sono il claim e l’hashtag della nuova campagna di comunicazione del Telefono Amico Gay e Lesbico (TAGL) del Cassero di Bologna. Una campagna di cartoline e manifesti che saranno affissi in città e un video da far circolare sui social media per presentare alle persone LGBT del nostro territorio le attività del Telefono Amico Gay e Lesbico (TAGL) , la linea telefonica del Cassero di Bologna, attiva dal 1992 che offre ascolto e supporto alle persone LGBT e non solo.

“Non è solo una questione di numeri, che pure sono importanti e significativi – si parla nel 2018 di 456 ora di servizio di ascolto-, ma della capacità di dare sostengo e strumenti contro le discriminazioni, che a vari livelli interessano anche il nostro territorio”, dichiara l’assessora ai Diritti LGBT Susanna Zaccaria.

Dal 2008 il servizio è coordinato da Maurizio Betti, psicologo, terapeuta e docente presso l’Istituto Aldrovandi-Rubbiani. “Contrariamente a quanto si possa pensare,- spiega Betti – c’è ancora un grande bisogno di ascolto e supporto, anche fra le giovani generazioni, tra le quali si registra tra l’altro un aumento degli episodi di violenza a sfondo omofobico”.

Alessandro “Alo” Casini , cantante dichiaratamente gay e noto al grande pubblico per la sua partecipazione al talent show XFactor, è il testimonial scelto per questa campagna.
“Abbiamo apprezzato – dice Betti – il suo esporsi come artista omosessuale: Alessandro Casini, a differenza di altri personaggi pubblici, non solo ha dichiarato pubblicamente il proprio orientamento sessuale, ma ha utilizzato la propria popolarità fra i giovani per lanciare il messaggio “essere se stessi è il traguardo più importante”.

Il claim della campagna è “L’amore è una chiave che apre le porte” , frase tratta dal nuovo brano “Forte (Ti amo)”, che Alessandro ha offerto come colonna sonora, per il video promozionale del servizio Telefono Amico Gay e Lesbico. Al claim è associato l’hashtag #sentitiforte, che è un invito a riprendere in mano la propria vita, a non avere paura di essere ciò che siamo, che non è una scelta, ma è invece l’unica modalità possibile, per convivere serenamente con una parte di noi, che non può essere ignorata: la nostra affettività e il nostro mondo emotivo/sentimentale.
La campagna del TAGL ha il patrocinio del Comune di Bologna, città dove l’artista ha vissuto alcuni anni e per la quale si sente orgoglioso di poter promuovere il servizio di ascolto e supporto LGBT.

Quest’anno, la campagna si articolerà su più fronti, spaziando dai social alla carta, alle scuole:
dal 15 luglio è diffuso il video promozionale su You Tube ed ospitato anche dalla pagina Facebook del servizio e dal sito del telefono amico. Al via anche una campagna di affissioni nel Comune di Bologna, assieme alla distribuzione del materiale cartaceo, mentre in autunno partirà una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, con il supporto del gruppo scuola del Cassero.

Il Telefono Amico Gay e Lesbico del Cassero (TAGL) risponde al numero 051/555661, è attivo dalle 20 alle 22 in tutti i giorni feriale e si avvale di 23 operatori e operatrici adeguatamente formati. L’età dei volontari varia dai 22 ai 63 anni; molti tra loro sono psicoterapeuti, psicologi e counsellor.
Ecco i dati riguardanti le attività del 2018:
● 456 ore di servizio di ascolto presso il telefono del Cassero
● 32 ore di prima accoglienza
● 38 ore di servizi personali all’utenza (di persona, mail, telefono con appuntamento)

Le chiamate non hanno solo una connotazione geografica locale, ma spesso includono il centro, il sud e la zona del Veneto. Al servizio arrivano soggetti che si definiscono gay, bisessuali, eterosessuali e transessuali. I problemi segnalati più spesso riguardano nell’ordine: necessità di ascolto e di supporto, difficoltà relazionali, solitudine ed isolamento, difficoltà di coppia, problemi relativi all’HIV e richiesta di test, informazioni generali. L’età media di chi chiama è nella fascia dai 25 ai 55 anni.

Fonte della notizia: Iperbole Comune di Bologna

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