All’arena del Sole va in scena Eredi Eretici, il nuovo spettacolo del Teatro del Pratello

Eredi Eretici è il nuovo spettacolo messo in scena da Paolo Billi con la Compagnia del Pratello, formata da minori e giovani adulti in carico ai Servizi della Giustizia Minorile emiliano-romagnola, che debutta in questi giorni all’Arena del Sole di Bologna.
L’opera s’inserisce tra le produzioni del progetto triennale “Padri e figli”, un tema sviluppato da tutte le esperienze di Teatro Carcere presenti in regione. Il testo è liberamente ispirato alla Lettera al padre di F. Kafka, incentrato sul rapporto di profondo amore eppure insanabile conflitto con la figura paterna.

Lo spettacolo mette in scena su un erto piano inclinato segnato da alte meridiane di ferro, che compongono una macchina celibe di misurazione dei tempi, alcune intense e conflittuali lettere “al padre” scritte da alcuni illustri figli (Wolfgang Amadeus Mozart, Giacomo Leopardi, Karl Marx e Franz Kafka), all’interno di una drammaturgia che compone scritture realizzate in Istituti Penali.

Crediti
Regia e drammaturgia: Paolo Billi
Aiuto regia: Elvio Pereira De Assunçao
con la Compagnia del Pratello
Abdessamed, Danilo, El Mehdi, Elias, Hichame, Josef, Karim, Peng Fei, Sekou, Soufiane, Stefano
con Botteghe Moliére
Susanna Accornero, Santo Crescente, Noemi Giannerini, Annalisa Ntzufras, Maddalena Pasini, Viviana Venga
Scenografie: Irene Ferrari
Strutture di scena: Gazmend Llanaj – realizzate nel percorso formativo per l’inclusione socio lavorativa dei giovani a cura di IIPLE / Achraf, Aleksander, Amplayia, Andrea, Burhan, Cristian, Davide, Dziri, Hamza, Isacco, Ralph, Wu
Luci: Flavio Bertozzi
Ricerche letterarie: Filippo Milani, Viviana Santoro
Organizzazione: Amaranta Capelli, Caterina Fiaschi
Tirocini: Natalia Fiumara, Roberta Gabriele, Marta Orrù
Produzione: Teatro del Pratello e Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna

Da oltre 18 anni il Teatro del Pratello porta avanti progetti di teatro e carcere, rivolti sia a minori sia ad adulti, detenuti o con misure alternative alla detenzione. La compagnia prende il nome dall’omonima via bolognese dove ha sede, e dove si trova l’Istituto Penale Minorile di Bologna, all’interno del quale opera con progetti teatrali dalla fine degli anni ‘90.
L’obiettivo è la promozione e l’integrazione delle persone anche nei contesti sociali più difficili e persegue le sue finalità attraverso il teatro, la scrittura, la danza e tutte le forme di espressione creativa.

Per informazioni:
http://bologna.emiliaromagnateatro.com/spett…/eredi-eretici/

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