Andromeda dona un ecografo pediatrico alla Ausl di Bologna

Lunedì 11 dicembre, presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Emilia-Romagna a Bologna, si è tenuta la cerimonia di consegna dell’ecografo pediatrico che Andromeda Coordinamento Emilia Romagna sezione di Bologna Odv ha acquistato grazie al ricavato della campagna di raccolta fondi “Un ecografo per amico“, che l’associazione ha promosso e realizzato con il supporto di VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna, è patrocinata da Comune di Bologna – Quartiere Porto Saragozza, Coop Alleanza 3.0 – Consigli di zona soci di Bologna, Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna e Il Resto del Carlino.

È stata una bellissima emozione partecipare alla cerimonia per la donazione di un ecografo pediatrico destinato alla Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna – ha affermato il presidente di Andromeda Enrico Paolo Raia. – L’acquisto del prezioso macchinario è stato possibile grazie alla lunga raccolta fondi che è durata tre anni a causa della pandemia che ne ha rallentato il percorso fortemente voluta e portata avanti dall’associazione di volontariato ‘Andromeda’. Hanno donato tantissimi cittadini, ma anche imprese e donne e uomini delle forze dell’ordine.

Come rappresentante del Governo ringrazio l’associazione Andromeda e uno per uno i donatori che con il loro gesto hanno garantito migliore cure ai piccoli degenti – ha dichiarato la viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, che ha partecipato alla cerimonia. – Il Governo sostiene il vostro impegno, ma anche la vostra visione di futuro che si costruisce ogni giorno con azioni concrete e con il buon esempio per la collettività”.

Una straordinaria iniziativa, quella promossa dall’associazione  Andromeda, che dimostra come l’humus del volontariato sia fertile nel nostro territorio. VolaBo sarà sempre pronta a collaborare a iniziative che aumentano il benessere e la coesione della nostra grande comunità – ha affermato il presidente di A.S.Vo. ODV Mauro Bosi.

Il ‘piccolo grande sogno’ si è avverato e il macchinario sarà utilizzato dai sanitari per migliorare il tempo e la qualità della cura dei bambini che arrivano in pronto soccorso o sono ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna.

“La Pediatria all’interno di un ospedale è una unità operativa complessa che usa frequentemente un ecografo e grazie all’iniziativa di Andromeda potrà disporne di uno esclusivamente dedicato ai bambini.  Il suo utilizzo consentirà di non spostare il bambino dal sesto piano, dove si trova la Pediatria – ambiente più familiare e a misura di bambino – al piano terra. – aveva spiegato in occasione del lancio della campagna la dottoressa Chiara Ghizzi, dirigente della Pronto soccorso pediatrico e della Pediatria del Maggiore. – Da un punto di vista clinico il ricorso frequente all’ecografia riduce la necessità di usare metodiche diagnostiche più invasive che comportano l’esposizione radiologica del paziente come la radiologia convenzionale e la TAC.  Inoltre esami di questo tipo prevedono spesso che il bambino sia addormentato. L’ecografia è invece un esame privo di rischi, che il bambino sopporta meglio e a cui si abitua. Vede lo schermo durante l’acquisizione delle immagini, vede il cuoricino che batte ed è più facilmente distraibile. Noi possiamo ripetere l’esame tutte le volte che vogliamo. Questo facilita il percorso di cura, anche da un punto di vista umano, relazionale, emotivo.
L’ecografo scelto è uno strumento che permette anche il monitoraggio dei bambini con danni agli organi interni derivanti da eventi traumatici, cosa molto importante per la nostra Pediatria che si trova all’interno di un ospedale Trauma center.
Qualsiasi mezzo favorisca il benessere dei bambini in un momento difficile come quello del ricovero ospedaliero o della malattia ha un grande valore.”

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