Assemblea dei soci ASVo ODV. Costruiamo interconnessioni sociali, 22 aprile 2024

Lunedì 22 aprile 2024 dalle ore 16.45 si è svolta l’Assemblea ordinaria dell’associazione A.S.Vo. ODV per l’approvazione del Bilancio consuntivo e del Bilancio sociale 2023.

La prima parte dell’assemblea è stata intitolata “Costruiamo interconnessioni sociali” e sono stati invitati a intervenire i principali interlocutori territoriali con cui VOLABO condivide gli stessi obiettivi di benessere e coesione sociale nella città metropolitana di Bologna.

Sono state le parole di Mauro Bosi, presidente A.S.Vo. ODV, ad aprire i lavori e introdurre il Bilancio sociale 2023 che è stato sottoposto all’approvazione dei soci A.S.Vo. ODV nella seconda e ultima parte dell’assemblea.

Questo è il 20° anno di attività del nostro CSV e presentiamo la 18ma edizione del Bilancio Sociale, uno strumento di cui condividiamo l’importanza, tanto che abbiamo provveduto a elaborarlo ben prima che divenisse obbligatorio per norma. Per il secondo anno trovate una serie di approfondimenti legati agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU che il nostro CSV cerca di raggiungere attraverso il perseguimento della sua missione associativa.  Con l’esperienza di 25 anni in tutta Italia nell’accompagnare e sostenere gli enti del Terzo settore, i CSV hanno avviato una nuova stagione di impegno che oggi li accredita con un nuovo ruolo nella società italiana. E qui non posso non ricordare ciò che ci ha detto il presidente Mattarella a Trento, il 3 febbraio scorso, in occasione della nomina di Trento a capitale europea e italiana del Volontariato: il volontariato esprime una visione del mondo“I care”, “mi riguarda”, fatto proprio da don Milani e da Martin Luther King. Una visione che pone in primo piano la persona, l’integralità della sua vita, il suo pieno diritto a essere parte attiva della comunità. 

 Ai CSV spetta il ruolo di agenti di sviluppo del volontariato nei territori così come dichiarato nel Manifesto per fare bene insieme a cura di CsvNet. 

Accanto all’offerta prevista nella carta dei servizi, nel rispetto della normativa del Codice del Terzo settore, A.S.Vo. ODV ha sviluppato progetti ampliando e proseguendo collaborazioni con gli enti del Terzo settore, le Fondazioni di origine bancaria, gli enti pubblici e alcune grandi aziende del territorio con l’obiettivo di 

  • Eliminare l’esclusione sociale e operare nel contrasto alla povertà (progetto metropolitano “Un piatto per tutti” e “Esperienze di solidarietà e di contrasto alle povertà nell’Appennino bolognese”)
  • Promuovere coesione e superare la frammentazione (iniziativa nazionale “Teatro e salute mentale”, partecipazione ai tavoli di lavoro sull’ Amministrazione condivisa, Amministrazione di Sostegno, nuove Case di Quartiere di Bologna, potenziamento del volontariato giovanile, iniziativa regionale sulle Case di Comunità, cooperazione internazionale “Sogn(A)zione, sogni in azione” con il Brasile)
  • L’impegno nelle emergenze (emergenza sanitaria causata dal Covid-19, solidarietà il popolo ucraino e aiuto ai concittadini colpiti dalla recente alluvione)

Tutto ciò è stato possibile con l’impegno, la passione e la visione delle persone che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro CSV, in primis ai soci fondatori, ai soci che si sono via via aggiunti alla nostra compagine e agli organi sociali che si sono susseguiti nel tempo. Un grazie speciale va ai presidenti che mi hanno preceduto e hanno svolto un prezioso lavoro Pier Luigi Stefani, Giancarlo Funaioli ed Ermanno TarozziE un grazie particolare va alle persone che compongono lo staff del Centro, il cuore pulsante della nostra organizzazione, guidata con capacità e lungimiranza dalla direttora Cinzia Migani Infine desidero ringraziare vivamente tutti voi volontari, perché tutti voi siete VOLABO “VOLontari A BOlognae auguro al nostro CSV di proseguire il cammino con quella determinazione, quella qualità e quella passione che possa far crescere il benessere della nostra grande comunità 

Dopo la presentazione del Bilancio sociale 2023, la direttora di VOLABO, Cinzia Migani ha accompagnato gli interventi degli ospiti del CSV: Rodolfo Ortolani, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Maila Quaglia – Presidente OTC Emilia Romagna e Consigliere d’Amministrazione Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Pierluigi Stefanini – Presidente Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Alberto Alberani – Forum del Terzo Settore Emilia Romagna, Fabrizia Paltrinieri – Responsabile Ufficio di Supporto CTSS metropolitana di Bologna e della Struttura Tecnica Permanente Metropolitana,  Erika Capasso – Delegata alla riforma dei Quartieri, Immaginazione civica, progetto Case di Quartiere, politiche per il Terzo settore, bilancio partecipativo, inchiesta sociale, sussidiarietà circolare del Comune di Bologna. Di seguito riportiamo un breve resoconto dei diversi interventi.

Rodolfo Ortolani, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che, in un video differita, ha testimoniato la soddisfazione del percorso ormai triennale di promozione del volontariato avviato insieme a VOLABO nel circondario imolese.

Maila Quaglia – Presidente OTC Emilia Romagna e Consigliere d’Amministrazione Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha sottolineato la soddisfazione della fondazione di poter sostenere l’azione volontaria con la capace intermediazione dei CSV perché “in quest’epoca di relazioni strumentali e utilitarie la gratuità è un bene inestimabile” e contagioso. Continua dichiarando che per una fondazione di origine bancaria nutrire i progetti del volontariato è un modo per dare risposte ai reali bisogni della comunità con cui il volontariato è in contatto diretto ogni giorno.

Pierluigi Stefanini – Presidente Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna che ha richiamato il discorso di Mattarella durante la celebrazione di Trento Capitale del Volontariato per affermare il valore del volontariato per il benessere di una comunità. Esprime il suo apprezzamento nel trovare nel Bilancio sociale 2023 una convergenza con l’Agenda 2030 e con temi emergenti per le fondazioni di origine bancaria ma anche l’amministrazione metropolitana e regionale come la sostenibilità energetica, il dialogo intergenerazionale, il gap digitale, la povertà educativa, l’analfabetismo di ritorno.

La parola ad Alberto Alberani – Forum del Terzo Settore Emilia Romagna che in continuità con gli interventi precedenti si complimenta per i 18 anni di Bilancio sociale di VOLABO. Riportando la conversazione sulla Legge Regionale 13 aprile 2023, n. 3 Norme per la promozione ed il sostegno del Terzo settore, dell’amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva e in particolare il Titolo III relativo ai “Rapporti degli enti pubblici con gli Enti del Terzo settore nell’ambito dell’amministrazione condivisa” auspica a una maggiore sinergia tra Forum, Pubblica Amministrazione, Fondazioni di origine bancaria e il CSV per una coprogrammazione e coprogettazione integrata, nel rispetto della propria posizione e funzione normativa e rappresentativa, che riescano a rispondere ai bisogno reali e attuali del territorio.

Chiudono la conversazione i grandi progetti condotti in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Città metropolitana e Comune di Bologna che nelle parole di chi ha relazionato “testimoniano il fatto che VOLABO non è un intermediario al momento del bisogno ma un partner consolidato e fondamentale su diversi fronti”.

Fabrizia Paltrinieri – Responsabile Ufficio di Supporto CTSS metropolitana di Bologna e della Struttura Tecnica Permanente Metropolitana porta ai soci presenti il progetto regionale “Teatro e Salute mentale”, “Un piatto per tutti” del Fondo di comunità, il “Community lab”, Le case di Comunità, ReMap – la rete per l’apprendimento permanente.

Erika Capasso – Delegata alla riforma dei Quartieri, Immaginazione civica, progetto Case di Quartiere, Politiche per il Terzo settore, Bilancio partecipativo, inchiesta sociale, sussidiarietà circolare del Comune di Bologna, cita invece il ruolo di VOLABO nel percorso di formazione sull’Amministrazione condivisa.

Tutti i rappresentanti intervenuti sottolineano anche l’importate funzione svolta da VOLABO nella formazione del volontariato e delle reti progettuali inter-istituzionali nei processi di grande transizione organizzativa come testimoniato dal sostegno agli Ets rispetto alla Riforma del Terzo Settore, dall’intermediazione tra amministrazione e volontariato nelle grandi emergenze del passato recente e come si sta verificando nell’implementazione di pratiche di amministrazione condivisa e nel passaggio da Case della Salute a case di Comunità o, per quanto riguarda il Comune di Bologna, nel passaggio alle case di Quartiere. Un modo di facilitare, creare connessioni e garantire prossimità distintivo che crea valore soprattutto in questi anni di improvvise e radicali trasformazioni.

La seconda parte dell’assemblea ha avuto inizio alle 18.30 ed era rivolta esclusivamente ai soci A.S.Vo. ODV in quanto dedicata specificata all’approvazione del Bilancio consuntivo d’esercizio chiuso al 31/12/23, del Bilancio sociale relativo all’esercizio 2023, della scheda oneri di supporto generale e schede attività 2023 da articolo 63 del CTS in versione rendicontazione.

Per informazioni

Via Scipione dal Ferro 4 – 40138 Bologna | 051340328 | segreteria@volabo.it

 

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