Contributi annuali della Banca d’Italia – seconda scadenza 2019

Le istanze vanno presentate entro ben definiti periodi dell’anno. In particolare: quelle pervenute dal 1° luglio al 31 agosto sono istruite e decise entro il mese di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.

 

ENTE EROGATORE

Banca d’Italia

 

SECONDA SCADENZA PER L’ANNO IN CORSO: 31 agosto 2019

Le istanze vanno presentate entro ben definiti periodi dell’anno. In particolare:

  • quelle pervenute dal 1° gennaio al 28 febbraio sono istruite e decise entro il mese di giugno, con erogazione nel mese di luglio;
  • quelle pervenute dal 1° luglio al 31 agosto sono istruite e decise entro il mese di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.

 

SETTORI D’INTERVENTO PER L’ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI

La Banca d’Italia, ispirandosi a principi di “solidarietà sociale”, stabilisce i criteri e le procedure per assegnare contributi finanziari a sostegno di attività concernenti in via preferenziale i seguenti settori di intervento:

  • la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza), in particolare sostenendo università, associazioni e fondazioni scientifiche per progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, etc.), programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
  • la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, con particolare riguardo a progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza; ricerche in campo biomedico; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto  di  strumentazioni,  attrezzature  diagnostiche  e  terapeutiche  presso  strutture sanitarie e ospedaliere;
  • attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a studi e iniziative divulgative; eventi, mostre ed esposizioni;
  • promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
  • beneficenza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

 

ENTI AMMISSIBILI

Soggetti pubblici e privati. Non possono essere destinatari dei contributi le persone fisiche, gli enti e le società con finalità di lucro e i soggetti ed organismi che costituiscono emanazione di formazioni politiche o sindacali. Gli enti territoriali possono ricevere contributi solo per iniziative di carattere straordinario e di particolare utilità sociale.

 

LE DOMANDE DI CONTRIBUTO – accompagnate da un piano illustrativo del progetto da realizzare, corredato di preventivi di spesa, nonché di documenti che attestino la presenza di una fonte di finanziamento ulteriore, esterna al soggetto proponente – dovranno indicare l’importo richiesto. L’erogazione a favore di un singolo progetto potrà essere al massimo pari alla metà dell’intero fabbisogno dell’iniziativa; non saranno prese in considerazione le iniziative in cui non sia coinvolto almeno un soggetto che contribuisca finanziariamente alla realizzazione del progetto.

Le richieste dovranno pervenire agli Uffici della Banca d’Italia: Servizio Segreteria particolare del Direttorio e comunicazione, Divisione Rapporti istituzionali, Via Nazionale 91 – 00184 Roma. Le domande potranno essere inviate anche tramite PEC, all’indirizzo spa@pec.bancaditalia.it.

N.B. Per le istanze relative al settore di intervento “beneficienza, solidarietà e pubblico interesse” che abbiano un rilievo prettamente locale, le Filiali regionali ne curano la raccolta e la successiva trasmissione all’Amministrazione centrale, corredata di un parere motivato.

Sono scaricabili da questa pagina del sito web della Banca:

 

 

Fonte infobandi.csvnet.it
Notizia censita da VOLABO il 04/03/2019.
Si consiglia di verificare sul sito di riferimento eventuali modifiche delle condizioni e dei termini del bando/concorso.

 

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