Blockchain e Non Profit, un convegno per parlare dell’applicazione della nuova tecnologia al Non Profit mettendo al centro i temi della fiducia, trasparenza e accountability

AIFR – Associazione Italiana di Fundraising, in collaborazione con Net Service Digital Hub organizzano il convegno Blockchain e Non Profit, una giornata ideata per capire e spiegare questa innovazione tecnologica e per illustrarne le possibili applicazioni al mondo del Terzo settore, in particolare nell’ambito delle attività di fund raising che coinvolgono organizzazioni e donatori. L’appuntamento è giovedì 11 aprile, dalle ore 9:30 alle 16:30, in via Ugo Bassi 7 a Bologna, presso il Net Service Digital Hub.

La blockchain – letteralmente catena di blocchi – è un registro informatico aperto, distribuito e condiviso da più soggetti, in grado di registrare e archiviare transazioni in modo sicuro, verificabile e permanente, senza il bisogno di intermediari.
Quando avviene una transazione, tipicamente,  la documentazione relativa alle parti coinvolte e all’oggetto stesso della transazione viene registrata e archiviata in un grosso data center, che funge da intermediario e da garante delle informazioni. Con la blockchain, invece, tutte le informazioni vengono redistribuite egualmente attraverso i nodi (computer) che compongono una rete condivisa e accettata da tutti coloro che ne entrano a far parte. Quando un soggetto inizia una transazione, immette una serie di informazioni che costituiscono “un blocco”. Tale blocco viene trasferito contemporaneamente a tutti i nodi della rete che approvano e validano la transazione. Il blocco validato viene aggiunto alla catena, rimanendo così registrato in maniera certa, indelebile. Tutto ciò è possibile grazie a un trasferimento delle informazioni che avviene per chiavi crittografiche di una complessità tale da essere considerate attualmente inviolabili.

La blockchain è una tecnologia nata con i bitcoin e le altre criptovalute, ma le sue potenzialità sono tante e tali – abbattimento dei costi di intermediazione, sicurezza, trasparenza, affidabilità – che ormai da anni in tutto il pianeta si sono moltiplicati gli investimenti e le ricerche per implementarla in tantissimi altri, dalla finanza al mondo assicurativo, dall’agroalimentare al farmaceutico, dai servizi logistici al settore pubblico e così via.

Anche per il non profit la blockchain può rappresentare una rivoluzione. Le sue caratteristiche di tracciabilità e disintermediazione andrebbero infatti a migliorare sensibilmente l’intero processo donativo e l’approccio all’accountability, cioè tutto ciò che riguarda il rendiconto della provenienza e dell’utilizzo delle risorse.

L’evento formativo è rivolto proprio al Terzo Settore italiano, con l’obiettivo di introdurre la blockchain e approfondire il dibattito relativo all’utilizzo di questa tecnologia nel Non Profit, mettendo al centro i temi della fiducia, della trasparenza e dell’accountability delle organizzazioni. L’idea – spiega Marco Cecchini, Presidente di AIFR – Associazione Italiana di Fundraising – è quella di dare la possibilità ai donatori di seguire il percorso della propria donazione, dall’erogazione ai beneficiari diretti del progetto, un obiettivo a cui tendere e una grande sfida per questo settore”.

La mattina sarà dedicata ad approfondire il tema della blockchain: dopo l’introduzione di Marco Cecchini, interverranno Michele Marchesi (Docente ordinario di Ingegneria del Software e tecnologie Blockchain presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Cagliari) e Pietro Azzara (Presidente dell’Associazione Italia4Blockchain e Founder Blockchain Forum Italia) che spiegheranno cos’è la blockchain, quali sono i suoi potenziali ambiti applicativi e qual è il suo reale utilizzo in Italia.

Nel pomeriggio, si proseguirà con una tavola rotonda durante la quale realtà italiane, che hanno sviluppato sistemi e piattaforme per il Non Profit attraverso la blockchain, presenteranno il proprio progetto e si confronteranno con esperti del terzo settore sull’importanza della trasparenza delle Organizzazioni e sui pro e contro dell’utilizzo di questa tecnologia nel Non Profit.

Interverranno: Francesco Nazari Fusetti – Co Founder AidCoin, CharityStars e ScuolaZoo; Gabriele Cristoni e Marco Rinaldi – Team Leader progetto blockchain INP spa; Guido Baroncini Turricchia – CEO Helperbit; Luca Busolli – CEO Charity Wall; Nicola Bedogni – Presidente ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser; Valerio Melandri – Direttore del Master in Fundraising Università di Bologna e Fondatore del Festival del Fundraising.

Il convegno è gratuito, ma è necessario iscriversi:  https://eventi.aifundraising.org/

Per informazioni:
info@aifundraising.it | 338 2396204

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