Bologna abbraccia l’Ucraina con una fiaccolata di pace

L'appuntamento è oggi venerdì 25 febbraio, alle 18, in Piazza Maggiore

La comunità bolognese si stringe attorno alla comunità ucraina con la  fiaccolata “No war”,  la manifestazione che le associazioni del Portico della Pace hanno organizzato per questa sera nel cuore del capoluogo emiliano. All’iniziativa hanno aderito già circa 50 realtà del territorio, tra cui Anpi, Associazione dei Bielorussi di Bologna, CiviBo e le sue le Cucine popolari, Missionari comboniani, Legambiente, Ucoii (Unione delle comunità islamiche),  Uisp e tante altre ancora.

Esporremo la bandiera della pace a palazzo D’Accursio e parteciperò in piazza Maggiore al presidio contro la guerra anticipato a domani alle 18” – ha dichiarato il sindaco Matteo Lepore durante l’apertura di una conferenza stampa in municipio, esprimendo ‘solidarietà al popolo ucraino’. – Invito tutti i bolognesi a venire in piazza per la pace e per l’immediato cessate il fuoco”.

Anche la comunità ucraina bolognese parteciperà alla fiaccolata, per chiedere la pace e l’aiuto necessario a superare questo momento coì difficile.

Adesso speriamo nel sostegno dell’Europa e del mondo – afferma Liubov Sandulovych, referente dell’associazione Italia-Ucraina di Bologna. – Lavoriamo per aiutare i nostri cari. Mandiamo tutto quello possiamo, anche perché ci saranno tante le famiglie sfollate e tanti i feriti da assistere. Sarà difficile spedire le cose in Ucraina, ma ci proveremo.

Per approfondire:

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