Colletta Alimentare 2020, diversa ma buona come sempre

In seguito all’emergenza sanitaria in corso, la 24a Colletta Alimentare ha cambiato forma ma non sostanza permettendo di donare un pasto a chi ne ha più bisogno e garantendo la sicurezza di tutti grazie a delle gift card disponibili alle casse dei punti vendita aderenti all’iniziativa. Abbiamo parlato degli esiti della colletta “dematerializzata” nell’area metropolitana di Bologna con Stefano Dalmonte, presidente volontario della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus

Dal 21 novembre all’8 dicembre nei punti vendita aderenti all’iniziativa i cittadini hanno potuto partecipare alla 24a edizione della colletta del Banco Alimentare acquistando una gift card da due, cinque e dieci euro. Si tratta di una versione “dematerializzata” della tradizionale donazione di prodotti alimentari che il Banco Alimentare ha promosso su tutto il territorio nazionale per dare la possibilità di fare la scelta di solidarietà tra le più famose nel nostro Paese anche durante l’emergenza epidemiologica. Ne abbiamo parlato con Stefano Dalmonte, presidente volontario della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus.

Al termine della Colletta, il valore complessivo di tutte le card è stato convertito in prodotti edibili non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola … per un totale nel territorio metropolitano bolognese di 35 mila kg pari a 70.000 pasti gratuiti per le persone che si rivolgono alle 204 strutture caritative locali convenzionate con noi

Il Covid-19 ha messo fortemente in discussione la consuetudine dei bolognesi di fare un gesto di solidarietà concreta verso chi si trova in condizioni di grave necessità nella Giornata nazionale della Colletta Alimentare che cade l’ultimo sabato di novembre ormai da 23 anni.

Banco Alimentare ha deciso di esserci anche e soprattutto in un anno difficile come questo. La gift card evita il passaggio fisico di mano in mano degli articoli e dà la possibilità di donare in sicurezza

La versione 2020 della Colletta Alimentare ha trovato l’adesione di 75 punti vendita nella Città Metropolitana di Bologna dove per 18 giorni i cittadini hanno potuto aggiungere allo scontrino in cassa anche la donazione di generi alimentari per chi ne ha più bisogno.

La solidarietà di Banco Alimentare ha voluto mettere in sicurezza donatori e volontari senza mancare questo appuntamento tradizionale per dare un segnale di costanza e vicinanza in uno dei momenti più incerti che abbiamo mai dovuto affrontare. E la reazione dei donatori e delle organizzazioni convenzionate con noi che distribuiscono gli alimenti ai beneficiari diretti, ci ha confermato: nonostante le circostanze avverse quest’anno l’approvvigionamento annuale del Banco Alimentare è pari a 19 – 20 milioni di pasti gratuiti in Emilia Romagna, uno dei più alti della nostra storia trentennale

Banco Alimentare da 30 anni recupera gratuitamente prodotti alimentari non deperibili e li dona agli enti convenzionati che li distribuiscono alle persone che si trovano in gravi difficoltà economiche. Il 90% delle attività è svolta da volontari in rete con le organizzazioni del Terzo Settore locali.

Per farsi un’idea basta pensare che la versione pre-Covid19 della Colletta Alimentare mobilita fino a 18-19 mila volontari in Emilia Romagna

La pandemia ha messo a dura prova le pratiche di volontariato promosse da Banco Alimentare e ha richiesto in tempi brevi una ristrutturazione delle attività di raccolta e ridistribuzione in risposta alle nuove circostanze e necessità di intervento.

In pandemia Banco Alimentare ha da subito messo in atto i protocolli di sicurezza nel pieno rispetto delle normative vigenti, per poter proseguire l’attività a sostegno delle strutture caritative che hanno garantito assistenza alimentare alla popolazione più a rischio di povertà e isolamento. Abbiamo ampliato il nostro bacino di donatori e distributori attivando in maniera contingente nuove convenzioni per esempio con la Protezione Civile e la Croce Rossa. Abbiamo scelto di stare a fianco delle organizzazioni che collaborano con noi e che sosteniamo dialogando costantemente con l’amministrazione regionale e locale per concordare modalità di esercizio e spostamento che cautelassero i nostri volontari. Banco Alimentare ha voluto mandare un messaggio chiaro e inequivocabile: noi ci siamo e continuiamo insieme a voi

Per informazioni

segreteria@emiliaromagna.bancoalimentare.it

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