Dalla RER altre 5.500 mascherine per le associazioni non profit

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione altre 5.500 mascherine chirurgiche per gli enti del Terzo Settore della città metropolitana di Bologna. VOLABO si conferma il punto di distribuzione. Leggi i requisiti e le modalità per farne richiesta

È giunta a esaurimento la distribuzione, affidata a VOLABO, delle prime 3600 mascherine chirurgiche messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per gli enti del Terzo Settore locale attivi durate l’emergenza epidemiologica. Sono stati assegnati 50 dispositivi di protezione a ciascuna delle associazioni che ne hanno fatto richiesta e avevano i requisiti previsti. Ora la Regione ha fornito altre 5500 mascherine chirurgiche per le organizzazioni che non ne abbiano ancora fatto richiesta e rispondano ai requisiti di assegnazione che anche questa volta sarà a cura del Centro di Servizi per il Volontariato.

Nell’ambito del tavolo “Patto per il lavoro“, la Regione Emilia-Romagna ha comunicato che sarebbero state procurate mascherine chirurgiche agli operatori territoriali facenti capo agli enti locali, al sistema sanitario, al mondo imprenditoriale ed economico e agli enti del Terzo Settore. In questa direzione il Forum regionale del Terzo Settore, in stretto raccordo con la Regione, ha individuato i Forum del Terzo Settore e, attraverso la loro associazione regionale, i Centri Servizi per il Volontariato (CSV) territoriali come punti ufficiali di consegna dei dispositivi di protezione e della loro ridistribuzione alle associazioni di volontariato e di promozione sociale locali. Con questo secondo rifornimento, il Forum del Terzo Settore di Bologna e il Centro di Servizio per il Volontariato della Città metropolitana di Bologna hanno ricevuto complessivamente 9.100 mascherine in due tranche, la prima di 3600 e la seconda di 5500.

Le due organizzazioni responsabili della distribuzione locale hanno convenuto di distribuire 50 mascherine alle associazioni che hanno i seguenti requisiti:

  1. operare nell’ambito delle attività indicate dalle ordinanze ministeriali e dalle linee guida della Regione Emilia – Romagna in stretto raccordo con le amministrazioni pubbliche
  2. non avere ricevuto gli stessi dispositivi dagli enti preposti o averli ricevuti in quantità insufficiente ad operare
  3. avere preso accordi con i servizi degli enti pubblici preposti per le prime attività da avviare in fase 2

Le associazioni che faranno richiesta verranno ricontattate da VOLABO per accertamento dei requisiti e accordi sulla consegna. I beneficiari potranno ritirarle nella sede di VOLABO più vicino tra le due a disposizione: la sede del CSV in via Scipione Dal Ferro 4, presso il Villaggio del Fanciullo, a Bologna e il Punto di Contatto in via Piazza Gramsci 21 a Imola, presso Casa del volontariato a Imola.

Per informazioni:

VOLABO | prestito@volabo.it | 328.1577611

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