Dare senso all’esperienza: quando i racconti hanno un volto

Università del Volontariato di Bologna in collaborazione con Anteas Emilia Romagna propone Dare senso all’esperienza, un corso di formazione rivolto a volontari, collaboratori e dipendenti di Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Terzo Settore. Il corso inizierà giovedì 4 maggio e si svolgerà presso la sede di Anteas, in Via Milazzo 16 a Bologna, per 4 giovedì consecutivi sempre dalle 18 alle 21.

Dare senso all’esperienza prosegue il percorso di condivisione di pratiche e competenze tra associazioni e volontari iniziato sin dal primo anno di Università del Volontariato. Secondo Andrea Arnone, formatore del corso e coordinatore regionale di Anteas Emilia-Romagna, Dare senso all’esperienza rappresenta un’occasione di dialogo e confronto tra le persone che fanno volontariato. Raccontare il proprio percorso e ascoltare percorsi altri e diversi permetterà di scoprire il senso che l’esperienza di volontariato ha restituito alla nostra identità e alla nostra vita. La condivisione dei diversi vissuti ci condurrà a una nuova visione del nostro agire e del nostro fare volontariato.

Il corso si aprirà con una riflessione collettiva sul concetto di “condivisione”, anche attraverso esercitazioni pratiche, e proseguirà con la presentazione della Biblioteca dei Libri Viventi che Anteas porta avanti da alcuni anni. Nella Biblioteca dei Libri Viventi chiunque può diventare una sorta di libro in carne e ossa che racconta la propria storia e che può per questo essere “preso in prestito” dai lettori più appassionati. Questo corso, quindi, sarà anche l’occasione di imparare a raccontare la propria “storia di volontariato” e a scrivere la “quarta di copertina” del proprio libro che entrerà a far parte della Biblioteca dei Libri Viventi di Anteas.

Il corso seguirà due metodologie per facilitare lo scambio di racconti e di esperienze di volontariato: la logoterapia e la mediazione umanistica. Entrambe le metodologie partecipative si basano sull’idea che le persone abbiano bisogno di dare un significato alla propria vita e che questo bisogno possa rigenerarsi attraverso la relazione con altre persone e il dialogo con altri modi di “attribuire senso alla nostra esperienza di vita”. La logoterapia è stata fondata dallo psicoterapeuta Viktor Frankl che, partendo dalla sua esperienza di internamento in un campo di concentramento, sviluppò l’idea che le persone vivono e sopravvivono esclusivamente se riescono ad attribuire a qualcosa un significato per cui farlo; allo stesso modo la mediazione umanistica, che lavora nelle situazioni di conflitto, studia i processi e gli elementi del nostro corpo e della nostra psiche che vanno alla ricerca di un senso.

Università del Volontariato è nata e si è sviluppata con scopi preminentemente formativi ma nel tempo ha assunto anche altri significati e funzioni. Oggi Università del Volontariato è anche un luogo di costruzione e ricerca di relazioni e valori non solo all’interno della propria associazione ma anche con altre realtà. Conclude Arnone “La cosa interessante, infatti, è che diverse persone che hanno partecipato alle prime edizioni di questo corso hanno poi deciso di iniziare a fare volontariato presso la nostra associazione”.

Il programma

Leggi il programma su www.univol.it/Bologna>>
Scarica il programma in .pdf>>

Per iscriversi

Compila la scheda on line>> 

Per informazioni

VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna
Via Scipione dal Ferro, 4 – 40138 Bologna | Tel. 051 340328 | www.volabo.it
Chiara Zanieri | formazione.corsi@volabo.it

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