“Disponibile!”, i cittadini danno nuova vita agli edifici abbandonati

Dare nuova vita agli edifici abbandonati, dal basso, attraverso l’intervento dei cittadini. Sono centinaia di migliaia gli edifici in disuso in Italia, ci sono palestre, cinema, scuole, fabbriche, capannoni, ferrovie. Dall’altra parte ci sono tantissime persone che cercano spazi per fare attività culturali, produttive, creative o sociali. “Gli edifici abbandonati sono uno dei più grandi sprechi della nostra società”, spiega Adriano Paolella, direttore scientifico del progetto Disponibile! di Cittadinanzattiva.

Nel 2014 in occasione della prima festa nazionale SpreK.O, Cittadinanzattiva ha lanciato la campagna “Disponibile!” per denunciare lo spreco di beni e aree abbandonate, promuovere attività di riduzione di tali situazioni e sostenere la mobilitazione dei cittadini in questo ambito. Dal 16 maggio è on line il sito del progetto “Disponibile!” per raccontare le buone pratiche già attive e permettere di segnalare edifici da recuperare e progetti di riutilizzo. Tra le buone prassi raccontate, c’è Planimetrie culturali di Bologna il cui obiettivo è la riqualificazione delle aree dismesse attraverso bonifiche culturali di tipo temporaneo; a Forlì invece c’è Spazi indecisi, associazione culturale che dal 2009 progetta interventi di riattivazione leggera e temporanea degli spazi in abbandono, promuovendo eventi culturali di aggregazione e sviluppando campagne di comunicazione partecipata.

Per saperne di più
www.disponibile.org

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