Emilia-Romagna, dai Csv 37mila mascherine alle piccole associazioni

Per la sua presenza capillare sul territorio, la rete dei Centri di servizio è stata incaricata dalla Regione di distribuire i dispositivi alle organizzazioni di volontariato meno strutturate, raggiungendone più di 300. Il Forum terzo settore si è occupato di Protezione civile e Croce rossa

Sono oltre 37mila le mascherine che i Centri di servizio per il volontariato dell’Emilia Romagna sono riusciti a consegnare tra la fine di aprile e la metà di maggio a più di 300 associazioni ed enti del terzo settore del territorio. Questo permetterà a centinaia di volontari impegnati nell’emergenza coronavirus di proseguire in sicurezza le proprie attività.

Decisamente una manna dal cielo visto che proprio la mancanza dei dispositivi di protezione è tra le principali difficoltà che il terzo settore sta incontrando sia in Emilia Romagna che in altre zone d’Italia.

La Regione, nell’ambito del tavolo definito Patto per il lavoro, aveva riservato al non profit circa 50mila mascherine, chiedendo il supporto del Forum regionale del terzo settore (che siede al tavolo) nella distribuzione sul territorio.

Il Patto per il lavoro è un organismo che dal 2015 vede riuniti con la Regione stessa i rappresentanti delle categorie economiche e datoriali, sindacati, enti locali, professioni, università e terzo settore dell’Emilia Romagna.

Dal canto suo, il Forum regionale ha provveduto a consegnare i dispositivi di protezione direttamente alle associazioni di Protezione civile e Croce rossa italiana. A farli arrivare alle tantissime organizzazioni più piccole che in questo periodo hanno continuato a garantire il loro supporto alla comunità, hanno invece pensato i Csv. Proprio la capillarità della loro presenza sul territorio ha permesso infatti ai centri di servizio di organizzare in poco tempo la distribuzione di un importante quantitativo di mascherine ai volontari delle piccole associazioni, che stanno ricoprendo un ruolo fondamentale in questo momento di emergenza.

L’assegnazione da parte della regione Emilia Romagna è avvenuta in base alla popolazione residente nelle varie province. Sono state privilegiate le associazioni che lavorano in ambito sanitario, sociale e quelle che si occupano di distribuzione di medicinali, spesa e, infine, gli empori solidali.

In base a questi criteri, nella provincia di Reggio Emilia sono state distribuite 3700 mascherine a 10 associazioni, a Piacenza 3500 mascherine per 35 associazioni, a Parma 7000 mascherine a 53 associazioni; a Bologna invece 145 associazioni ne hanno complessivamente ricevute 7250; nella provincia di Forlì Cesena sono state distribuite 3300 mascherine a 16 associazioni; a Ferrara invece 1440 a 24 enti; 44 sono le realtà non profit modenesi ad aver ricevuto complessivamente 4000 mascherine. A Ravenna, infine, 3700 pezzi sono stati distribuiti ad un totale di 33 associazioni, mentre a Rimini ne sono stati distribuiti 3500 a 20 associazioni.

La Regione sta predisponendo l’assegnazione di un ulteriore quantitativo di dispositivi di protezione personale, rinnovando la richiesta di supporto ai Forum e ai Csv dell’Emilia Romagna.

Fonte della notizia: Alessia Ciccotti, CSVnet, 20 maggio 

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