Esplorando SAYES. Un viaggio dentro il progetto

Oltre 100 giovani partecipanti, 24 realtà di terzo settore coinvolte e 34 progetti proposti su tutto il territorio metropolitano. Questi sono i numeri che descrivono l’edizione estiva, attualmente in corso, di Sayes – Di’ di sì anche tu!, il progetto che da oltre dieci anni propone a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 29 anni una esperienza di volontariato sotto forma di stage presso le associazioni del territorio bolognese.

L’impatto positivo di Sayes

A scaldare i dati non sono le temperature di questi giorni ma i racconti dei ragazzi e le ragazze alla loro prima esperienza di volontariato. Il sorriso di una bimba consolata, sentirsi utili davvero, un’esperienza che è stata meravigliosamente spettacolare, la promessa di continuare a fare volontariato anche dopo l’estate, con regolarità.

Ogni edizione di Sayes porta con sé dei risultati positivi che vanno ben oltre la narrazione dei numeri. Il termometro emotivo di coloro che partecipano al progetto ci comunica l’impatto dell’esperienza di volontariato da un punto di vista qualitativo.

Tutte le volte che lanciamo la nuova edizione di SAYES – racconta Silvia Bassani, coordinatrice del progetto –  abbiamo l’opportunità di conoscere tante persone: i ragazzi che si impegnano a partecipare al progetto, i tutor che offrono la loro esperienza e conoscenza ai nuovi arrivati, i genitori che cercano di trovare il servizio più adatto ai loro figli, gli operatori di comunità o dei servizi sociali che fanno conoscere il progetto ai ragazzi di cui si prendono cura. Con loro si creano un insieme di “meccanismi” che si intersecano tra di loro per arrivare a risultati bellissimi che fanno risuonare in modo unico il senso del volontariato nel nostro territorio. E aprono le menti di tutti coloro che entrano a farne parte!

Già solo questo basterebbe a descrivere la straordinarietà di questo progetto – prosegue Bassani – ma poi ci sono le cose che mi raccontano i ragazzi all’opera durante gli stage. È ancora più bello ascoltare con le mie orecchie la ragazza che vive in comunità così brava ad accudire e gestire i bambini del centro estivo, e il ragazzo straniero che racconta in maniera brillante la storia del suo Paese d’origine ai bambini tenendoli tutti a bocca aperta, e il ragazzo sensibile e un po’ timido che dice di voler continuare a fare volontariato perché ha capito che questo gli sta cambiando la vita… Questi sono bei momenti da condividere, perché il numero dei giovani che si mettono alla prova possano aumentare sempre più!

Sayes nasce nel 2008 dalla collaborazione tra VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna e il Comune di Bologna, con l’obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva tra i giovani e offrire alle associazioni una opportunità di dialogo e confronto con il mondo giovanile.

Il progetto offre a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 29 anni l’opportunità di fare una esperienza di volontariato sotto forma di stage presso le associazioni del territorio – da giugno a settembre e da novembre a giugno.
Ogni associazione coinvolta definisce un progetto educativo ed individua un tutor che segue i nuovi volontari durante l’attività. VOLABO offre ai ragazzi momenti di orientamento e accompagnamento all’esperienza svolta e alle associazioni una formazione specifica sull’accoglienza e la comunicazione con i giovani. Al progetto aderiscono diverse associazioni operanti nei settori socio-assistenziali, servizi educativi, multiculturalità, tutela e promozione dei diritti, tutela dell’ambiente.

La YoungER Card con Sayes

Dal 2017, inoltre, VOLABO collabora con l’Ufficio “Informagiovani” dell’Area Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni del Comune di Bologna che gestisce il progetto sulla promozione della YoungER Card, la nuova carta per i giovani messa a disposizione gratuitamente dalla Regione Emilia-Romagna, per tutti i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 29 anni.

Il progetto, di cui VOLABO è partner, coniuga l’opportunità di ricevere la YoungER Card (che da diritto a facilitazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi, ma anche a sconti presso negozi, ristoranti, pizzerie, e catene) con l’invito a diventare giovani protagonisti, ovvero a partecipare a progetti di cittadinanza attiva  per diffondere tra le nuove generazioni comportamenti propositivi e attenti, senso di appartenenza e solidarietà, offrendo crediti formativi, valorizzando le competenze acquisite e mettendo a disposizione piccoli premi in base al numero delle ore dedicate al servizio.

Sayes è CVol Smart

Dal 2018 VOLABO e le Associazioni rilasciano ai ragazzi e alle ragazze che hanno fatto almeno 20 ore di stage il CVol Smart, il libretto che attesta e riconosce le competenze maturate svolgendo attività di volontariato. Si tratta delle 8 competenze trasversali chiave di cittadinanza su cui lavora anche la scuola: comunicare, collaborare e partecipare, progettare, imparare ad imparare, risolvere problemi, acquisire e interpretare informazioni, individuare collegamenti e relazioni, agire in modo autonomo e responsabile.

Il CVol Smart – spiega Paola Atzei, responsabile dell’Area Formazione del CSV – è il modo con cui noi di VOLABO e le associazioni che hanno il merito di rendere possibile questo progetto valorizziamo e riconosciamo l’impegno dei giovani e le competenze che hanno sviluppato facendo volontariato. Queste competenze diventeranno un patrimonio per la loro vita personale e per la comunità in cui vivono. E il CVol è una sorta di ‘materializzazione’ dell’esperienza.

Alla fine dello stage – prosegue Atzei che spiega come funziona concretamente il CVol Smart – il giovane volontario (o la giovane volontaria) compila un questionario online di autovalutazione dell’esperienza. La stessa cosa viene fatta dal tutor che lo ha seguito. Dall’analisi incrociata delle risposte ricevute viene compilato il documento che attesta le competenze maturate durante Sayes e riconosciute da entrambe le parti. In questo modo possiamo davvero valorizzare l’impegno volontario e il volontariato come momento di apprendimento esperienziale di competenze per la vita e per la comunità.

La visione di Sayes

VOLABO da sempre dedica una particolare attenzione al binomio giovani generazioni e volontariato, nella profonda convinzione che un investimento di questo genere nel “capitale sociale” del presente e del futuro sia fondamentale per costruire comunità in salute, innovatrici, inclusive, vivaci, solide e capaci di prendersi cura di sé.

 

Per informazioni:
https://www.volabo.it/sayes/
sayes@volabo.it | 320 6647728

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