E!State Liberi! Campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie

Restano ancora pochi giorni per iscriversi agli ultimi campi rimasti di E!State Liberi!, i campi di impegno e formazione sui beni confiscati proposti da Libera e aperti a ragazzi, adulti e gruppi. Obiettivo dei campi è quello di valorizzare e promuovere il sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie, oltre che formare i partecipanti sui temi dell’antimafia e conoscere i territori coinvolti, immergendosi in esperienze di impegno sociale e approfondimento. Si tratta di progetti di doppia utilità: da una parte le realtà che gestiscono beni confiscati ricevono un grande contributo e dall’altra i partecipanti diventano protagonisti di un’esperienza indimenticabile.

Il filo conduttore di tutti i campi è una “Carta dei valori e degli Impegni” che Libera ha sottoscritto con le realtà sociali che hanno ospitato i campi E!State Liberi!: un protocollo di impegni reciproci per migliorare il funzionamento e garantire sempre più l’efficacia del progetto.

I campi durano in media una settimana. In alcuni casi, per determinate esigenze formative possono essere di 10 giorni. La giornata tipo su un campi E!State Liberi! è strutturata in tre parti. La mattinata è dedicata allo svolgimento delle attività di impegno manuale (ristrutturazione del bene, attività di bonifica, affiancamento ai soci delle cooperative nelle loro attività quotidiane, …). Il pomeriggio vede momenti di formazione e di approfondimento del fenomeno mafioso e del contrasto ad esso, con incontri introduttivi sul territorio, sulla storia di Libera e testimonianze dirette dei familiari di vittime innocenti di mafia. La sera è il momento dedicato attività ludico e aggregative, grazie a spazi di incontro con le comunità e l’offerta culturale del territorio. Sono previste inoltre uscite per conoscere le bellezze ed i luoghi simbolo del territorio.

I campi si svolgono principalmente su beni confiscati alla criminalità organizzata e riutilizzati per finalità sociali da associazioni e cooperative come previsto dalla legge 109/96: dalle prime storiche confische di terreni agricoli nel Sud Italia, alle più recenti di locali, ville e appartamenti nel Nord Italia. Alcuni si svolgono anche a sostegno di realtà e progetti che contribuiscono alla promozione di una cultura di legalità democratica e giustizia sociale, nel mondo dell’antimafia sociale.

Perché partecipare? Perché insieme a tanti altri giovani da tutt’Italia, potrai dare un contributo concreto alla lotta contro le mafie, entrando in prima persona nella complessità di questo fenomeno. La tua partecipazione attiva, la presenza fisica e la conoscenza di queste realtà rafforza l’impegno di queste associazioni, consentendoti di toccare con mano storie di impegno e riscatto concreto. Puoi “sporcarti le mani”, sicuro che tutto ciò che hai piantato in questi giorni di campo darà i suoi frutti in termini di coscienza, consapevolezza e impegno futuro. 

Cerca il campo più adatto a te sul sito di Libera>>

Per informazioni:
tel. 06 69770342473545
estateliberi@libera.it

 

Fonte: Bandieragialla, articolo di Giada Magnani del 26 giugno 2018

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