Gli amici del pellicano. L’educazione al centro

Intervista ad Alberto Pullini

La storia dell’associazione

L’associazione Amici del Pellicano si occupa della fascia dei bambini che frequentano le elementari, offrendo attività educative e culturali, rivolte ai bambini della città metropolitana di Bologna.

Acqua: rinnovamento attraverso l’educazione

L’associazione è convinta che il cambiamento sociale della città abbia bisogno di partire da un impegno sempre maggiore sui temi educativi. La fase educativa dovrebbe acquisire centralità nelle politiche nazionali ma anche nell’interesse dei genitori e di tutti i cittadini. La nostra società potrà trovare nuove forme di solidarietà, convivenza e lavoro solo attraverso una rinnovata attenzione all’educazione.

Aria: relazione come strumento educativo

Le attività del mondo del volontariato, che siano servizi svolti per i giovani o di altro tipo, rappresentano un punto importante in quanto incrocio di relazioni.

Le associazioni di volontari sono frequentati da comuni cittadini e da genitori dei bambini delle scuole elementari, sia pubbliche che paritarie. L’intento è quello di offrire uno sguardo positivo sul futuro, cercando di rappresentare uno sguardo nuovo, nell’ambito del volontariato, in un’ottica di riscoperta del mondo che ci circonda. “Ma come vorrei avere I tuoi occhi, spalancati sul mondo come carta assorbente” per citare Guccini.

Terra: diritto al gioco nel rispetto dei doveri sociali

Sono avvocato e il tema dei diritti sta a cuore a me, come all’associazione. Molti diritti non andrebbero ridotti. Parallelamente andrebbero garantiti e mantenuti i doveri che ne derivano. Per l’associazione è fondamentale offrire a tutti, indipendentemente dalle proprie storie di vita, la possibilità di sviluppare conoscenze culturali e approfondire diversi temi educativi, con l’occasione di stare assieme ai propri coetanei e poter svolgere attività ludico\sportive o di impegno sociale.

Offriamo, quindi, attività ludiche di doposcuola, con il sostegno dei volontari e anche di insegnanti che mettono a disposizione la loro esperienza. Normalmente molti ragazzi sono di origine extracomunitaria, provenienti da diverse situazioni di disagio sociale. I bambini non si rassegnano a subire le vicissitudini che provano, si sentono accolti, nella relazione con i coetanei, sono attivi e diventano capaci di rappresentare un punto di svolta per la loro famiglia.

Fuoco: differenza come possibilità di arricchimento

Esistono differenze, fra i bambini, che possono avere dei risvolti sociali importanti, in termini di esclusione o addirittura “ghettizzazione” sociale. Le istituzioni hanno il dovere di garantire a tutti la possibilità di potersi esprimere e accedere ai servizi. Nella relazione con gli altri, nel contesto delle attività che offriamo, questi ragazzi, hanno l’occasione di riscoprire se stessi e approfondire le proprie idee. Le differenze diventano, quindi, un elemento di arricchimento, non solo pratico ma anche interiore. La storia di un genitore che, una volta presa seriamente, coscienza della differenza del figlio, ha organizzato, tramite un’associazione da lui stesso fondata, un fundraising, per finanziare la presenza di un professore di sostegno, rappresenta un esempio concreto, in questo senso. Tanti altri bambini con le stesse difficoltà, vengono così sostenuti nello stesso modo.

Per informazioni

amicidelpellicano@email.it

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