Gli appuntamenti da non perdere selezionati da Formica Alata n° 394 del 28/10/2016

“On the road”: a Gender Bender un laboratorio sul corpo, tra limiti, “disabilità”, risorse e benessere
Il 3 novembre, con la cooperativa Accaparlante, un laboratorio per persone disabili e non

Un laboratorio di conoscenza e consapevolezza corporea tra limiti, risorse e benessere: è “On the road”, in programma per giovedì 3 novembre, dalle ore 17 alle 20, al Centro Sociale Costa in via Azzo Gardino 44, a cura della Cooperativa sociale Accaparlante, all’interno di Gender Bender. Il laboratorio nasce da un percorso di tre anni attivato all’interno di Accaparlante con persone con disabilità, ma può essere sperimentato da chiunque. Nel pomeriggio verranno proposte alcune delle attività svolte in questi anni con persone con disabiltà e non, per poi confrontarsi, partendo dal proprio corpo, sui limiti che riconosciamo e quelli che non riconosciamo, sul piacere che il corpo può darci e quello che non sentiamo, e sulle risorse che abbiamo e quelle ancora sconosciute.
Conduttori del laboratorio saranno Tristano Redeghieri, Luca Cenci e Tatiana Vitali.
Per informazioni:
tristano.redeghieri@accaparlante.it
luca.cenci@accaparlante.it
tel. 3492481002

 

“Siamo tutti sulla stessa b…arca”, musical promosso dalla Comunità Arca “l’Arcobaleno”
Il 5 novembre al Teatro Dehon lo spettacolo dell’Associazione “Io canto la speranza”

Sabato 5 novembre alle ore 21 al Teatro Dehon (via Libia 59, Bologna) andrà in scena lo spettacolo teatrale “Siamo tutti sulla stessa b…arca”, il musical dell’Associazione “Io canto la speranza”. La serata è promossa da Arca Comunità “l’Arcobaleno” che, attraverso la collaborazione di ragazzi con disabilità e amici volontari, da anni sviluppa e promuove attività teatrali. Tutto è cominciato in occasione del 10° anniversaro della Comunità, portando in scena il libro di Claudio Imprudente “Re 33 e i suoi bottoni d’oro”.
Per informazioni e biglietti:
http://arcabologna.jimdo.com/
segreteria.bologna@arca-it.org

 

A Bologna la XIV edizione del Festival Internazionale Gender Bender
Fino al 6 novembre oltre 90 appuntamenti tra film, spettacoli teatrali, tavole rotonde, mostre e laboratori per il pubblico

Fino al 6 novembre, a Bologna, la XIV edizione del Festival Internazionale Gender Bende: il titolo di questa edizione, “A bocca aperta!”, vuole essere un invito e, grazie al non casuale punto esclamativo, anche un’esortazione a lasciarsi sorprendere attraverso il ricchissimo programma che prevede più di 90 appuntamenti tra film, documentari, spettacoli di danza e di teatro, performance artistiche, concerti, tavole rotonde, mostre fotografiche, party notturni, master class, workshop e laboratori per il pubblico. Una mappa di immaginari e linguaggi diversi per offrire molteplici prospettive con le quali interrogare il quotidiano, una serie di eventi che attraverso la varietà di punti di vista esortano al dialogo e alla ricchezza insita nella diversità.
Per saperne di più:
www.genderbender.it

 

“A tre anni dalle Linee di indirizzo sul Progetto adolescenza, da Progetto a Programma?”
L’11 novembre in Regione un seminario sui risultati del lavoro di tre anni sul tema adolescenza

A tre anni dall’approvazione delle “Linee di indirizzo per la promozione del benessere e la prevenzione del rischio in adolescenza: Progetto adolescenza”.(D.G.R. 590/2013), venerdì 11 novembre, dalle 9,30 alle 13,30, presso la Sala 20 maggio della Terza Torre, Regione Emilia Romagna, si terrà un seminario di presentazione dei risultati del lavoro svolto dal gruppo di monitoraggio, costituito da professionisti dei servizi socio-sanitari, del Terzo settore, della scuola  e dell’Università di Bologna.
In questo incontro verranno  illustrati gli esiti delle azioni di monitoraggio sul Progetto adolescenza, verranno presentate le buone pratiche presenti sul territorio e fornite indicazioni per un miglioramento del Progetto adolescenza e per la  sua trasformazione in Programma.
Il programma sarà pubblicato a breve su http://sociale.regione.emilia-romagna.it.

 

Fatto@Scampia: a Bologna il mercatino dei prodotti artigianali della periferia di Napoli
L’11 novembre tanti prodotti e il racconto di padre Fabrizio Valletti, per una cultura della legalità

Venerdì 11 novembre torna a Bologna il marchio “Fatto@Scampia”: in via Scipione Dal Ferro 4 a Bologna saranno in vendita i prodotti realizzati artigianalmente dai laboratori di sartoria e legatoria della Cooperativa sociale “La Roccia” di Scampia (Napoli). Il marchio “Fatto@Scampia“ si è infatti sviluppato all’interno della Cooperativa Sociale “La Roccia”, uno dei progetti di formazione alla cultura e alla legalità che sono stati pensati nel cuore di Scampia dalle realtà che operano nel Centro Alberto Hurtado, importante polo di aggregazione del territorio che propone incontri culturali, cineforum, mostre di autori locali, caffè letterari e altre attività. Inoltre, a partire dalle 17,30, sarà presente padre Fabrizio Valletti, che racconterà della sua esperienza in questa periferia difficile sotto tanti aspetti, ma anche ricca di fermenti positivi e di persone che si danno da fare con impegno ed entusiasmo.
Per informazioni:
www.fattoascampia.com

 

Fronteggiare le conseguenze del gioco d’azzardo nella rete territoriale
Il 15 novembre un seminario con presentazioni di casi e dibattiti in aula
“Fronteggiare le conseguenze del gioco d’azzardo nella rete territoriale”: è questo il titolo del seminario in programma martedì 15 novembre, dalle ore 09,30 alle 16,30 all’Aula Magna, viale Aldo Moro 30, Bologna. Il seminario è rivolto agli operatori dei Servizi Sociali Territoriali e dei Centri per le Famiglie (assistenti sociali, operatori di sportello, educatori, mediatori, counsellor). La partecipazione è estesa alle figure professionali sociali ed educative che operano nei Servizi per le Dipendenze delle Ausl. Ogni intervento della giornata prevede la presentazione di un caso e, nel tempo a disposizione per ogni argomento, una parte riservata al dibattito in aula. La partecipazione è gratuita ed è stato richiesto il riconoscimento di crediti all’Ordine degli Assistenti Sociali. Per le altre figure professionali non sono previsti ECM. Il programma completo >>
Per iscrizioni:
Nicoletta Pelò
n.pelo@ausl.pc.it

 

“Sostenere il cielo”: il convegno per i 30 anni del Progetto Calamaio
Il 3 dicembre in Sala Farnese una riflessione sul valore della diversità

“Sostenere il cielo”: è questo il titolo del convegno in programma sabato 3 dicembre alla Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, in piazza Maggiore 6 a Bologna, a partire dalle ore 15, per festeggiare i 30 anni del progetto Calamaio, lo storico gruppo di educatori e animatori con disabilità del Centro Documentazione Handicap di Bologna. Il titolo prende spunto da una storia africana, dove un valoroso guerriero masaai incontra un uccellino capovolto: all’inizio lo crede morto, poi gli chiede perché sta in quella posizione. L’uccellino risponde “Ho sentito dire che il cielo sta per cadere e io mi sto preparando per sostenerlo!”. Il guerriero masaai si butta per terra a ridere: “Come puoi sperare di sostenerlo tu con quelle zampette che sembrano degli stecchetti di paglia?”. Il passerotto non cambia posizione ma risponde: “Io faccio del mio meglio, e tu cosa fai?”. Il Progetto Calamaio è come quel piccolo passerotto che, senza pensarci due volte, di fronte alla sfida dell’inclusione, della valorizzazione delle diversità, della partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita sociale e culturale, si mette in gioco facendo del suo meglio. Il programma completo >>

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