Gli empori solidali bolognesi cercano volontari

Gli empori solidali della Città di Bologna nascono nell’ambito della progettualità Case Zanardi del Comune di Bologna grazie alla collaborazione tra l‘Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria  Achille Ardigò e Don Paolo Serrazanetti del Comune di Bologna e l’Associazione Pane e Solidarietà.

L’associazione Pane e Solidarietà è stata costituita allo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale, per lo svolgimento di attività nei settori dell’assistenza sociale e della beneficenza.

L’associazione collabora con l‘Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria  Achille Ardigò e Don Paolo Serrazanetti del Comune di Bologna nell’ambito del progetto Case Zanardi, del quale fanno parte gli empori di via Capo di Lucca 37, di via Abba 28 e di via Beverara 128, quest’ultimo gestito dai volontari del Coordinamento Volontariato Lame CVL.

Le Case Zanardi, dedicate alla memoria del sindaco Francesco Zanardi, sono aperte in diversi quartieri della città, divenendo luoghi di riferimento di un programma che a partire dal 2014 ha iniziato a realizzare una serie di interventi di contrasto allo “spreco di lavoro”, allo spreco di beni materiali alimentari e non alimentari e allo “spreco relazionale”. Funzionano grazie a una rete cittadina di soggetti pubblici e privati che si sono coalizzati nel contrastare le povertà cittadine, portando avanti nuovi progetti.

Gli empori sono aperti rispettivamente:

Capo di Lucca, via Capo di Lucca 37: martedì dalle 9,30 alle 12,30; giovedì dalle 15 alle 18;

via Abba 28: giovedì dalle 15 alle 18;

via Beverara 129: giovedì dalle 15 alle 18.

Si cercano volontari per le seguenti funzioni:

  • Accompagnatore

I volontari hanno come compito principale quello di accompagnare i nuclei nel corso della spesa nei giorni di apertura degli empori. Questo è un momento molto importante perché è quello in cui ci si relaziona direttamente con le persone e si spiegano loro sia le finalità dell’intervento di sostegno sia alcuni principi base dell’economia domestica.  Infatti è fondamentale che i nuclei capiscano che il sostegno fornito attraverso gli empori solidali è integrativo e non atto a coprire il 100% del loro fabbisogno alimentare. In particolare sono incoraggiati ad acquistare in autonomia quei prodotti – da frigo e surgelati, la frutta e la verdura – che non sono distribuiti negli empori e che sono fondamentali per una dieta equilibrata. In più viene loro spiegato che i soldi che risparmiano grazie agli empori devono essere ben utilizzati ad esempio per pagare l’affitto, le bollette, un corso per acquisire la patente di guida, attività sportive per i figli. Oltre a questo i volontari collaborano nell’allestimento settimanale della merce in area vendita così come nello scarico della merce in magazzino. Forniscono anche supporto nelle 4 raccolte di beni di prima necessità sia presso i punti vendita coinvolti sia presso l’emporio di via Capo di Lucca 37 – 3 sabati all’anno in cui si fanno le collette di beni di prima necessità nei supermercati della grande distribuzione ed uno in cui si raccoglie il materiale scolastico.

  • Esperto in fund raising e nella ricerca di nuovi volontari

Deve essere una persona che ha voglia di dedicare all’emporio più del semplice tempo di presenza al momento dell’apertura, per creare eventi (cene, banchetti, mercatini o altro) per la raccolta fondi e per cercare nuovi volontari.

  • Creativa

L’ambiente dell’emporio è poco accogliente. Il/la volontario/a modificherà i cartellini dei punti (ora funzionali, ma poco belli), aggiungerà cartelli alle pareti con ricette invitanti, ecc. Inoltre studierà come invogliare le persone a prendere alcuni prodotti che sono molto validi, ma ora ignorati: ad esempio la marmellata, che servirebbe ai bambini, ma nessuno acquista.

  • Allestitore dello spazio espositivo

Il/la volontario/a migliorerà la disposizione dei prodotti espositivi.

  • Ciappinaro

Si cercano volontari che siano in grado di svolgere piccoli lavori di manutenzione – elettrici, edili, di falegnameria, idraulici – che periodicamente sono necessari per il funzionamento dell’emporio quali: sostituzioni, riparazioni e montaggi di prese e lampade, piccole riparazioni su impianti idraulici, rubinetteria e sanitari, imbiancature e stucchi, riparazione porte e serrature, ecc.

Per informazioni:
Valeria Frontini, emporiosolidale.bo@gmail.com

Per approfondimenti sulle attività dell’Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria  Achille Ardigò e Don Paolo Serrazanetti del Comune di Bologna: http://www.comune.bologna.it/inclusionesociale/contenuti/139:8316/

Per il Coordinamento Volontariato Lame CVL: www.coordinamentovolontariatolame.it/

 

 

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