Guida ai finanziamenti europei per la mobilità e il turismo sostenibile

Dove vanno i soldi che il nostro paese dà all’Unione europea? Tornano indietro per finanziare progetti innovativi sui territori. Fra questi anche i finanziamenti europei a favore della mobilità sostenibile, in particolare ciclabile e del turismo sostenibile.

“Agli inizi del 2014, tutti i Governi a livello nazionale e regionale sono stati invitati a definire i Programmi Operativi per l’utilizzo dei finanziamenti europei nel periodo 2014-2020. Se tutte le regioni e tutti i Governi prevedessero misure specifiche per la mobilità ciclistica, il turismo sostenibile e lo sport nei prossimi anni, l’intera Europa potrebbe finalmente aumentare la propria media di spostamenti in bici, migliorare la qualità della vita e le condizioni di salute dei cittadini europei, perseguendo così gli obiettivi indicati dalla strategia Europa 2020 relativa alla riduzione delle emissioni climalteranti, alla diminuzione del consumo energetico, alla promozione delle politiche della salute e dell’attività fisica.”

Questa la premessa della Guida Come finanziare lo sport, la mobilità ciclistica e il turismo sostenibile con i fondi europei, a cura del Centro Europe Direct di Roma.

Questa Guida contiene un repertorio, non esaustivo ma molto ricco, di programmi che offrono finanziamenti in questi settori, mettendo in luce le interrelazioni tra gli obiettivi di chi promuove la mobilità ciclabile, lo sport, il turismo e la mobilità sostenibile, e gli obiettivi delle politiche per la promozione dello sviluppo e della tutela dell’ambiente.

Con riferimento alla mobilità sostenibile, per esempio, vediamo che gli interventi in questo settore sono contenuti sia all’interno dei Programmi Operativi Regionali del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR), che all’interno dei Programmi di Sviluppo Regionale (PSR) finanziati dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR).

Ma le opportunità non arrivano solo dai fondi a gestione decentrata, ci sono anche possibilità di finanziamento per progetti innovativi a gestione diretta, e cioè programmi gestiti direttamente dalle diverse Direzioni generali competenti dell’Unione europea, che periodicamente pubblicano dei “bandi” che si manifestano sotto forma di inviti a presentare proposte (call for proposals) o di gare d’appalto (call for tenders).

Per chi ha a cuore questi temi, una guida utilissima.

 

Approfondimenti

Leggi gli aggiornamenti sulla riforma del terzo settore e le altre normative di interesse per gli Enti di Terzo Settore nella sezione del portale di VOLABO denominata News dalla consulenza >>

 

 

Fonte www.assemblea.emr.it/europedirect
Notizia pubblicata da VOLABO il 04/09/2018.

 

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