“I Love Bolognina” lancia la prima edizione del “LoveBol Fest”, dal 28 al 30 settembre.

LoveBol Fest è il titolo del Festival della Cittadi­nanza attiva che dal 28 al 30 settembre 2018 animerà il piazzale tra via Bassani e via Masina e altre zone del quartiere bolognese Navile. L’iniziativa, alla sua prima edizione, rientra nell’ambito del Patto di Collaborazione I love Bolognina, sottoscritto dal Comitato Vivere Mercato Navile e da un gruppo di associazioni dello storico quartiere con il Comune.

Il Festival nasce dal basso e grazie a un forte lavoro di rete capace di connettere la cittadinanza attiva, associazionismo, comitati, realtà economiche locali e istituzioni. L’idea è di creare un evento itinerante, per valorizzare i luoghi inesplorati della Città e le risorse del territorio, per restituire gli spazi alla vita cittadina promuovendo cultura, coesione, gastronomia e aggregazione. LoveBol Fest punta ad essere anche inclusivo e solidale, destinando un contributo a favore di progettualità territoriali rivolte a chi ha bisogno.

Musica, cibi popolari, birre artigianali, giochi per bambini, mercatini, incontri per conoscere, conoscersi e ri-conoscersi sono gli ingredienti principali di questo appuntamento di fine settembre che probabilmente nel tempo diventerà una tradizione in Bolognina.

Le istituzioni taglieranno il nastro alle 17.30 di venerdì 28 settembre, inaugurando il festival che inizierà subito con balli, concerti live e una serie di eventi dedicati al Volontariato. Alle 20.30 l’Arcivescovo Matteo Maria Zuppi farà una sua introduzione al tema. Seguirà “IO SIAMO”, lo spettacolo teatrale di Tiziana Masi dedicato ai volontari che dopo le performance di Milano e Verona torna finalmente a Bologna, dove è stato ideato.  L’attrice porta in scena storie di volontari e storie di volontariato raccolte lungo tutto il territorio nazionale. “Questo – dichiara Tiziana Di Masi – è il momento opportuno, in un Paese ormai disincantato e nel quale è in atto una campagna pericolosa di qualunquismo distruttivo, per raccontare nei teatri, nelle piazze, nelle scuole italiane le storie di chi supera la sfera dell’io per far capire che soltanto attraverso il “noi” è possibile creare davvero un altro mondo. #IOSIAMO è un momento di aggregazione, con un percorso narrato per stimolare, tra gli spettatori, una grande e irrinunciabile domanda: cosa posso fare io per gli altri? Perché, come dice il claim scelto per lo spettacolo: l’amore non è mai inutile”.
Dopo lo spettacolo ci sarà ancora della musica che chiuderà la serata.

La giornata di sabato 29 settembre si apre alle 9.30 presso la Parrocchia di San Cristoforo, che ospiterà l’incontro Dall’Io al Noi. Volontariato condiviso e scambio di esperienze di comunità. Interverranno il Presidente di Quartiere Daniele Ara, Monsignor Isidoro Sassi, Suor Silvia Torri, Nives Zaccherini, Gianni Dal Monte, Giovanni Melli, Giancarlo Funaioli, Donato Di Memmo. Dopo il convegno, nello stesso luogo si terrà un pranzo di solidarietà.

Nel pomeriggio il tema del Volontariato passa il testimone a Urban Culture generation, la seconda parte del festival, tutta itinerante. Alle 15.00 presso il Triangolo Verde (tratto di pista ciclabile tra via Ferrarese e Arnaud)  si inaugurerà la Festa autunnale di Casaralta che si muove, proponendo “Letture Mobili” e animazione. Alle 17.00 le attività si sposteranno presso il tratto da via Algardi per inaugurare il Primo tratto di pista ciclabile rimodernato dall’intervento Scuola-Cantiere dell’associazione Terra Verde.
Alle  18.00 in Piazzale Masina Bassani partirà il Migrantour in Bolognina curato da Next Generation Italy.
Dalle 19.00, sempre  nel Piazzale della Trilogia Navile, riprenderanno musica dal vivo e balli di vario genere per chiudere la serata.

 

Domenica 30 settembre è la giornata dedicata alle Radici delle periferie, per raccontare la storia che dall’Eneolitico a oggi ripercorre la via del Navile.
Alle 10.00  si terrà l’incontro dal titolo  Il Lavoro nella storia di un Quartiere operario, al quale interverranno Claudio Mazzanti, Roberto Landi, Andrea Capelli, Maurizio Bergamaschi (Università di Bologna), Elisabetta Perazzo (Archivio storico sindacale Pedrelli). Seguiranno alle 11.30 le Letture a cura di Gianfranco Corona – poeta e operaio. Alle 13.00 si terrà un Pranzo solidale di autofinanziamento presso  lo Studentato ER.GO. (Residenza Fioravanti) via Greta Garbo 15 per sostenere il progetto Cerco l’estate tutto l’anno.
Alle 17.00  sarà il momento de L’oroscopo della Bolognina con presentazione de Il manuale di astrologia – Om Edizioni – a cura dell’astrologa Daniela Nipoti che dialogherà con la giornalista Benedetta Cucci.
Alle 18.00 sarà la volta dell’incontro La Bolognina che cambia, a cui interverranno il demografo Gianluigi Bovini, gli assessori Valentina Orioli, Virginia Geri,  Alberto Aitini, Matteo Lepore e Dino Cocchianella, direttore dell’Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti del Comune di Bologna.
Alle 20.00 si chiuderà il festival con la consegna delle pergamene a realtà e associazioni che partecipano ai Patti di collaborazione. Seguirà il Gran Finale a suon di musica.

 

Per informazioni:
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Fonte immagine: https://unabalenaabologna.com/2017/05/23/il-bello-della-bolognina-parte-i/

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