I nuovi obblighi di rendicontazione e bilancio per gli ETS

Con il contributo di Emil Banca e il supporto scientifico di AICCON

1° Incontro | Inquadramento generale delle disposizioni previste dal Codice di Terzo settore e dai decreti attuativi

Giovedì 18 marzo | dalle 18 alle 20 | Leggi il programma | Iscriviti

2° Incontro | Il rendiconto per cassa per gli ETS con proventi annui inferiori a € 220.000

Giovedì 25 marzo | dalle 18 alle 20 | Leggi il programma | Iscriviti

  1. Gli enti del Terzo settore devono redigere il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario, con l’indicazione, dei proventi e degli oneri, dell’ente, e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e finanziario dell’ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie.
  2. Il bilancio degli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate inferiori a 220.000,00 euro può essere redatto nella forma del rendiconto finanziario per cassa.
  3. Il bilancio di cui ai commi 1 e 2 deve essere redatto in conformità alla modulistica definita con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentito il consiglio nazionale del terzo settore.
    Articolo 13. Scritture contabili e bilancio CTS

Il Codice del Terzo settore, con il sopracitato articolo 13,stabilisce una gestione contabile omogenea degli enti del Terzo settore, per garantire trasparenza, facilità di lettura e analisi dei dati del sistema. Il dm n° 39 Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 marzo 2020 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 18 aprile 2020) recepisce quanto scritto nel CTS, e va a normare il nuovo modello unico di bilancio di esercizio per gli Enti di Terzo Settore attraverso tre articoli e quattro schemi.

Ciò significa che per la prima volta le associazioni dovranno utilizzare degli schemi di bilancio uguali per tutti e definiti dal quadro normativo nazionale, indipendentemente dal tipo di ente e dal suo profilo fiscale. Il decreto si applica “a partire dalla redazione del bilancio relativo al primo esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data di pubblicazione”.

Si tratta di una tappa particolarmente importante della Riforma, che sottintende la volontà del legislatore di favorire un clima di fiducia reciproca tra organizzazioni e portatori di interesse, siano essi imprese, istituzioni o cittadini.

Per facilitare l’approccio a questa nuova gestione contabile e sostenere le associazioni nella corretta applicazione dei modelli, l’Università del Volontariato di Bologna, con il sostegno di Emil Banca e il supporto scientifico di AICCON organizza due incontri formativi a distanza, il 18 e 25 marzo dalle 18 alle 20, dal titolo I nuovi obblighi di rendicontazione e bilancio per gli ETS. A tenerli sarà Claudio Travaglini, docente del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna.

Inquadramento generale delle disposizioni previste dal Codice di Terzo settore e dai decreti attuativi è il primo appuntamento ed è rivolto a tutti gli ETS, poiché approfondisce la nuova normativa, analizza i nuovi schemi di bilancio e fornisce ai partecipanti le linee guida per il loro uso.

Il rendiconto per cassa per gli ETS con proventi annui inferiori a € 220.000 è il secondo appuntamento, rivolto alle associazioni con le caratteristiche indicate nel titolo.

Agli iscritti verranno inviate indicazioni tecniche e suggerimenti per l’utilizzo della piattaforma Zoom, unitamente alle credenziali di accesso all’incontro. Si ricorda che le informazioni d’accesso sono destinate ai soli iscritti.

Per informazioni:

VOLABO – Area Formazione e Sviluppo Competenze
Via Scipione dal Ferro, 4 – 40138 Bologna | Tel. 051.340328 | www.volabo.it
Paola Atzei | paola.atzei@volabo.it
Chiara Zanieri | formazione.corsi@volabo.it
Consulta www.univol.it\sedi\bologna>>
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