Il Contatto. Il film sul ritorno alla natura di due lupi del Centro Monte Adone

Il Contatto è il racconto per immagini di questi due cuccioli di lupo durante il periodo trascorso al Centro fino al loro ritorno in natura. È un documentario sperimentale dove lo spettatore non troverà parole né musica perché queste hanno lasciato spazio alla realtà dal punto di vista dei lupi. È una dimensione dove ognuno di noi può ritrovare la connessione più profonda con la natura.

Nella primavera 2016i volontari e gli operatori del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone hanno recuperato Ulisse e Achille, due cuccioli di lupo rinvenuti in difficoltà a distanza di quindici giorni circa l’uno dall’altro. A luglio 2017, dopo aver trascorso più di un anno presso il Centro, nel pieno rispetto della loro natura selvatica, Ulisse e Achille sono tornati in natura.

L’imprinting nei confronti dell’uomo solitamente condanna alla cattività i lupi recuperati ancora cuccioli. In Europa non era mai stato tentato il rilascio di animali selvatici riabilitati dall’uomo sin dalle prime settimane di vita (in questo caso 10 e 20 giorni circa). L’ambizioso obiettivo di rilasciarli in natura dopo il necessario periodo di riabilitazione, ha portato ad intraprendere un complesso percorso sperimentale durante il quale il contatto con l’uomo è stato limitato al minimo necessario per le loro cure.

Vista l’unicità di questo caso, è stato deciso di documentare tutto il loro percorso di riabilitazione al Centro per non perdere informazioni preziose per eventuali casi futuri. Chi si è occupato in maniera esclusiva delle riprese e del montaggio è stata la casa di produzione indipendente PopCult Docs, da oltre 10 anni al fianco dell’Oasi faunistica per documentare le attività. Il loro modo di operare è pienamente riconosciuto e condiviso, rispettoso dell’etica, non invadente per gli animali, privo di alcun contatto diretto con gli stessi e non ha mai agito in un’ottica di spettacolarizzazione e strumentalizzazione. È quindi insieme a loro che è stato deciso di condividere il materiale raccolto durante questo periodo, realizzando un lungometraggio documentario dal titolo Il Contatto. Le immagini scelte pe il film sono state girate in particolare da Andrea Dalpian, filmaker che, nel corso di più di un anno, si è dedicato con infinita pazienza alle riprese dei due lupi, senza mai arrecare loro disturbo e nel rispetto dei loro “tempi”, per ottenere anche solo qualche secondo di immagini.

Il Contatto è il racconto per immagini di questi due cuccioli di lupo durante il periodo trascorso al Centro fino al loro ritorno in natura. È un documentario sperimentale dove lo spettatore non troverà parole né musica perché queste hanno lasciato spazio alla realtà dal punto di vista dei lupi. È una dimensione dove ognuno di noi può ritrovare la connessione più profonda con la natura.

“Il film cerca di entrare nel ritmo quotidiano dei lupi – dice il regista Andrea Dalpian – in questa loro particolare parentesi di vita. Uno scorrere dei giorni molto diverso da quello cui siamo abituati. È un viaggio in un’altra percezione del tempo, in un altro sentore dei suoni, nei piccoli segni del linguaggio di un’altra specie. All’inizio potrebbe risultare difficoltoso non comprendere chiaramente la sequenza degli eventi, ma è proprio qui che sta la ricerca del film: nel provare ad immedesimarsi nello stesso sentimento di disorientamento provato da un cucciolo che si trova improvvisamente lontano dalla propria madre, in mano ad un essere per lui alieno. Si tratta di provare a crescere con lui.”

In questi anni l’Oasi faunistica di Monte Adone si è occupata di migliaia di animali selvatici feriti o in difficoltà provando a condividere queste esperienze nel totale rispetto dell’animale attraverso il mezzo dell’audiovisivo, perché si ritiene doveroso raccontare alcune loro storie per sensibilizzare ed educare le persone ad un corretto rapporto uomo-animale-ambiente. Ed è proprio da questa considerazione che è nata l’idea di realizzare un film documentario che rappresenta un’occasione unica per condividere con il “mondo esterno” il lungo percorso di Ulisse e Achille al Centro, per coinvolgere le persone in questa storia straordinaria, facendo sì che i due lupi possano diventare importanti ambasciatori per la loro specie.

Il fine ultimo di tutto il lavoro di cura e riabilitazione dell’animale selvatico è, in base all’etica del Centro, sempre il suo ritorno in natura, nel rispetto dei tempi necessari al suo recupero, senza attendere un solo giorno in più del necessario. In nessun caso viene consentito a personale non autorizzato e non esperto di maneggiare gli animali e non vengono organizzati eventi pubblici in occasione delle liberazioni: il rilascio di un animale selvatico, a seguito di un periodo più o meno lungo di degenza, è un’operazione molto delicata che deve tenere conto delle specifiche esigenze biologiche, etologiche ed ecologiche della specie, oltre che dell’età e del percorso riabilitativo del singolo individuo. Per un animale selvatico anche il ritorno alla libertà può rappresentare motivo di stress. Garantire la massima tranquillità, il benessere e il rispetto dei tempi dell’animale in tutte le fasi del rilascio è pertanto imprescindibile.

Attraverso le immagini dei momenti di vita dei lupi al Centro, lo scopo di questo film-documentario è quello di trasmettere alle persone il senso di “visione sospesa” e di “costante presente” in cui vivono i due protagonisti, allontanandoci dalla comune visione antropocentrica. Come sa bene chi segue il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone, nel rispetto della loro sicurezza e per non esporli al clamore mediatico, non vengono date mai notizie in tempo reale sui lupi che tornano in natura. Questa è la ragione che ha portato a raccontare e condividere questa storia così complessa solo molto tempo dopo il rilascio di Ulisse e Achille. Inoltre, la pandemia ha tardato ulteriormente l’uscita del film.

Il 2 ottobre 2021 Il Contatto è stato presentato in anteprima al 24° Festival CinemAmbiente di Torino  ed è stato selezionato per tre importanti festival internazionali: il Portland FilmFestival negli Stati Uniti, il 25° Ji.hlava International Documentary Film Festival in Repubblica Ceca e il Nature Without Borders International Film Festival 2022 in Gran Bretagna.

In dicembre il film è stato proiettato al Cine Teatro Orione di Bologna.

Il Contatto, regia e sceneggiatura di Andrea Dalpian, fotografia di Federica Ruozi, montaggio di Andrea Dalpian e Giusi Santoro, sound design di Diego Schiavo, durata: 71′, Colore: C, genere: documentario, produzione: POPCult e Centro di Recupero Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone, distribuzione: POPCult

Fonti della notizia e dell’immagine: Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone

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