Il libro che racconta la storia di “I Love Bolognina”

I Love Bolognina. Storia di un’esperienza è il libro stampato da Maggioli che racconta l’esperienza viva di un progetto nato da una rete informale di partecipazione tra cittadini, associazioni, commercianti e istituzioni per favorire lo sviluppo e la coesione sociale nell’area Bolognina del quartiere Navile di Bologna.

Le autrici di Elisabetta Mandrioli e Cinzia Migani hanno svolto un lavoro di ricerca sul campo per raccogliere le testimonianze dei protagonisti di questo progetto. Sono proprio le loro voci a dare anima al racconto.

I Love Bolognina è qualcosa che nasce da un profondo senso di appartenenza a una comunità locale, dalla voglia di prendersene cura, dando valore alle diversità che ne compongono il tessuto, lavorando insieme, a partire dal basso e con le istituzioni, per andare a rafforzare anche quei punti in cui le trame sembrano diradarsi. I Love Bolognina è anche il sogno di rilanciare l’immagine di una zona della città che, nonostante le numerose complessità, è davvero in fermento.

Per guardare avanti e continuare a sviluppare il percorso intrapreso qualche anno fa è necessario fermarsi un attimo, rileggere il racconto corale e capire quale o quali sono le direzioni possibili.

Daniele Ara e Antonella Di Pietro nella prefazione spiegano il senso profondo di questo libro:

“Non si tratta di una celebrazione, ma della volontà di far emergere come nella costruzione di comunità coese convivano desideri, sogni, aspirazioni, ma anche conflitti che vanno colti e accolti costantemente da chi li gestisce. Si tratta anche di evidenziare come in un percorso strutturato di ascolto e trascrizione si possano far emergere gli ingredienti utili a costruire in una dimensione collettiva e inclusiva prospettive di futuro possibili e strumenti pratici per rinnovare e trasferire l’esperienza in altri contesti.

Come si evince dalle pagine che seguono, il tema di come proseguire l’esperienza di I love Bolognina è tutto aperto, ma sicuramente possiamo dire di aver stimolato un percorso che ha alzato il livello delle aspettative, generando nelle realtà la voglia di difendere e far crescere un progetto che è nato con la volontà di creare alleanze, e sovrapporre a un’immagine negativa di un territorio un’azione positiva e propositiva.

La spinta a descrivere l’esperienza di I Love Bolognina – spiega l’introduzione del volumetto – è riconducibile a tre ragioni essenziali: la prima è l’esigenza di monitorare le attività e i processi facilitando la riflessività degli attori in gioco; la seconda è collocare l’esperienza all’interno dei mutamenti che anticipano la riforma del terzo settore; la terza è diffondere strumenti, evinti dalle pratiche, che rendono possibili il dialogo tra l’amministrazione e i soggetti della cittadinanza attiva.”

Per informazioni:

redazioneilovebolognina@gmail.com

Fonte immagine: pagina Facebook I love Bolognina

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