Il Tour del Fundraising fa tappa a Bologna

Ogni comunità ha caratteristiche peculiari che ne tracciano l’identità, rendendola unica. Come esistono ricette culinarie tradizionali, specifiche di un luogo, così esistono ricette che funzionano meglio di altre per fare fundraising in una determinata comunità. Con questa  consapevolezza nello zaino, Valerio Melandri (direttore del ventennale Master in Fundraising dell’Università di Bologna) e il suo team di fundraiser stanno per intraprendere un tour virtuale che li porterà in 9 città italiane per parlare di raccolta fondi.

Di tappa in tappa i volontari e i collaboratori del non profit locale avranno l’opportunità di partecipare a un webinar gratuito, dove discutere insieme a un fundraiser del posto ‘che ce l’ha fatta’  quale siano gli ingredienti e le loro proporzioni ideali per fare fundraisinq in quella determinata comunità.

L’appuntamento realizzato in collaborazione con Università del Volontariato di Bologna e dedicato a chi lavora in Emilia-Romagna è in programma mercoledì 30 marzo dalle 10 alle 12.30.  Durante il webinar ci sarà la possibilità di conoscere esempi di fundraising e storie di nonprofit emiliano-romagnole particolarmente interessanti, che offriranno spunti di riflessione, idee, stimoleranno dubbi e domande. Tra queste, Alessandra La Palombara di AIL Bologna presenterà il suo caso studio e condividerà con i partecipanti le sfumature del fare raccolta fondi nelle unicità del territorio emiliano-romagnolo. A partire dalla sua esperienza approfondirà le caratteristiche del territorio emiliano-romagnolo, le opportunità di raccolta fondi da individui e da aziende, le metodologie che più funzionano per fare raccolta fondi, per farla bene e senza improvvisazioni.

“Sarà un tour aperto a tutti – spiega Melandri – per incontrare più persone possibili, per chiedere cosa fa la propria organizzazione raccontarsi le difficoltà e aspettative dei tanti volontari, presidenti, fundraiser, responsabili di comunicazione e tutti coloro che il nonprofit lo vivono ogni giorno con la passione e motivazione che guida il loro lavoro.
Voglio continuare diffondere la cultura del fundraising, dire a tutti che non solo è possibile fare raccogliere i fondi, ma farlo per ogni causa e in ogni territorio. Il fundraising funziona bene e può davvero essere un’opportunità per le tante organizzazioni – soprattutto le piccole – che hanno voglia di crescere e svilupparsi”.

Per informazioni e iscrizioni

La partecipazione è gratuita. Per iscriverti clicca qui >>

351.8400081 | festival@fundraising.it

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