INSIEME PER SOSTENERE E PARTECIPARE

Il progetto realizzato nel quartiere Borgo Reno di cui ci parla Antonio Nuvoli del Centro Sociale Anziani Villa Bernaroli APS.

Insieme per sostenere e partecipare è un progetto realizzato nel quartiere Borgo Reno da 7 associazioni:

ANCESCAO TERRITORIALE Bologna APS; Centro sociale ricreativo culturale IL PARCO APS; Centro sociale ricreativo culturale e orti autogestito ROSA MARCHI APS; Centro sociale ricreativo culturale AMICI DEL BACCHELLI APS; Centro sociale anziani SANTA VIOLA APS; Associazione MEDICINA EUROPEA DI GENERE APS; AUSER volontariato Bologna ODV.

La rete di associazioni di Insieme per sostenere e partecipare ha realizzato azioni mirate a contrastare le solitudini involontarie nel territorio attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato, con particolare attenzione agli anziani, famiglie in difficoltà e nuclei monogenitoriali.

Antonio Nuvoli del Centro Sociale Villa Bernaroli, capofila del progetto, ci ha raccontato cosa Insieme per sostenere e partecipare abbia messo in campo per rispondere concretamente a bisogni emergenti nel territorio, realizzando proprio grazie alla rete di associazioni e partner un’offerta culturale diversificata nelle aree più fragili del quartiere.

La nostra rete ha lavorato insieme con l’intenzione di provare a capire quali fossero i bisogni del territorio e quali risorse potevamo provare a mettere in campo per cercare di offrire servizi che fossero in grado di sopperire a eventuali criticità.

Abbiamo scelto di concentrarci su due categorie specifiche di persone: gli anziani che vivono una condizione di fragilità e solitudine e i bambini che più facilmente si trovano calati in un contesto d’isolamento e scarsa cultura, provando a coinvolgere anche le famiglie bisognose del territorio.

Il Quartiere ci ha indicato i “luoghi bersaglio” in cui concentrare il nostro lavoro: la zona Birra, Via della Pietra, Via del Triunvirato e Casteldebole. Si tratta di aree con forte carenza di strutture, dove l’unica possibilità, ma anche la nostra salvezza è stata il proficuo dialogo con il parroco che ci ha offerto uno spazio di incontro, dentro la palestra vicino alla canonica.
L’Associazione A tutta birra – che è entrata nel progetto in un secondo momento – è stata fondamentale per pubblicizzare le attività e inserirci nella zona e si è rivelata un intermediario importante che ha permesso l’ampliamento della rete associativa e dunque la possibilità di radicare il progetto su quel territorio.

Le collaborazioni nate in corso d’opera con altre associazioni e soggetti sono state davvero tante e positive, permettendo di realizzare attività varie e diversificate che hanno raccolto l’interesse il coinvolgimento e la partecipazione di tanti cittadini di  tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani. Non solo un’ampia offerta culturale che va dalla fotografia intergenerazionale, al ballo, alle letture, al teatro, all’opera, ma anche servizi veri e propri come l’alfabetizzazione informatica di base per aiutare la terza età ad utilizzare il Fascicolo sanitario elettronico e il portale INPS.

Insieme per sostenere e partecipare si è rivelato un bel contesto di scambio e arricchimento reciproco per tutta la comunità.

INSIEME PER SOSTENERE E PARTECIPARE. Leggi una breve descrizione del progetto.

Città di Bologna | Quartiere Borgo Reno

  1. CENTRO SOCIALE ANZIANI VILLA BERNAROLI APS
  2. ANCESCAO TERRITORIALE Bologna APS
  3. Centro sociale ricreativo culturale IL PARCO APS
  4. Centro sociale ricreativo culturale e orti autogestito ROSA MARCHI APS
  5. Centro sociale ricreativo culturale AMICI DEL BACCHELLI APS
  6. Centro sociale anziani SANTA VIOLA APS
  7. Associazione MEDICINA EUROPEA DI GENERE APS
  8. AUSER volontariato Bologna ODV
  1. Quartiere Borgo Panigale Reno
  2. IES – Istituzione Educazione Scuola del Comune di Bologna
  3. Centro Anni Verdi del Comune di Bologna
  4. Centro diurno Calvi
  5. Scuola dell’infanzia Aldo Moro
  6. Compagnia della Quarta
  7. Bolab Aps
  8. Associazione A Tutta Birra
  9. Associazione Ottomani
  10. Associazione Libri e d’intorni
  11. Parrocchia Nostra Signora della Pace

Contrasto alle solitudini involontarie attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato, con particolare attenzione agli anziani, famiglie in difficoltà e nuclei monogenitoriali.

  1. Favorire processi di coesione comunitaria, per contrastare l’isolamento e il rischio di solitudine involontaria.
  2. Favorire processi interculturali e intergenerazionali in grado di avvicinare persone residenti da lungo tempo e coloro che, pur non essendolo, abitano nel territorio (con particolare attenzione alle famiglie fragili).
  3. Costruire opportunità di socializzazione e scambio facendo leva su attività (sociali culturali, ludiche e ambientali) che consentano di avvicinare diversi target.
  4. Privilegiare attività orientate al benessere della persona, allo sviluppo di empowerment attraverso la valorizzazione di abilità residue.
  1. Fase propedeutica. Incontri tra le associazioni partner e i referenti del Quartiere Borgo Panigale Reno per il coordinamento e la pianificazione delle iniziative
  2. La cultura è sociale: costruire uno sguardo sul territorio. Cultura come riscoperta e conoscenza del territorio, trasmissione di saperi, memoria, costruzione di esperienze generate dall’incontro intergenerazionale: conferenze a tema seguite da visite guidate ai musei, passeggiate in città, laboratorio fotografico intergenerazionale
  3. La cultura si evolve: costruire i saperi. Letture animate itineranti, corsi di lingua inglese, laboratori di informatica, laboratorio Lego.
  4. La cultura in movimento. Opportunità ludico espressive, quali corsi di ballo di gruppo, corsi di ginnastica di mantenimento
  5. La cultura è benessere. Ciclo di incontri di educazione alla salute e al benessere psicofisico, laboratorio “corso della memoria” di stimolazione cognitiva
  6. La cultura è arte. Lezioni-concerto di opera lirica, rassegna cinematografica, laboratori di teatro intergenerazionale

La partnership di progetto ha saputo creare una forte sinergia tra le associazioni, con un importante impegno di volontari, per la realizzazione delle attività. Il progetto ha mostrato capacità generative attivando nuove collaborazioni con associazioni della zona e altri soggetti del territorio (parrocchia, centro diurno Calvi, Centro Anni Verdi) che hanno anche messo a disposizione propri spazi per le azioni, oltre ai raccordi istituzionali con l’ente locale e con l’Istituzione Educazione e Scuola del Comune di Bologna.

L’impatto è stato significativo e testimonia come le azioni più riuscite in termini di partecipazione e interesse siano quelle più prossime ai cittadini, che si svolgono nei parchi, nei condomini, nei luoghi di vita. Particolarmente significative le collaborazioni che hanno portato ad azioni come gli incontri intergenerazionali dei bimbi della materna Aldo Moro al centro diurno Calvi, che ospita anziani parzialmente autosufficienti. Così le attività di alfabetizzazione informatica sono state occasione per supportare e orientare a servizi del territorio, come ad esempio la consultazione del fascicolo sanitario elettronico o la registrazione sul portale Inps.

Le richieste di partecipazione alle attività di stimolazione cognitiva nel centro sociale per anziani sono state superiori alle aspettative e sono stati riproposti i laboratori anche in un altro spazio messo a disposizione presso il Centro polifunzionale Bacchelli.

  1. Anziani over 65: 1286
  2. Adulti (39-65 anni): 934
  3. Minori: 393
  4. Genitori di minori: 757
  5. Disabili: 11
  6. Soggetti in condizione di povertà e senza fissa dimora: 34
  7. Multiutenza: 1113
  8. Destinatari indiretti (es. comunità, cittadinanza, famiglie studenti…): 1714

35 (di cui 2 < di 35 anni)

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