Iuventa, il film che racconta la storia della più giovane ONG europea

Nel 2015 dieci giovani tedeschi all’ultimo anno di liceo decidono che non è più il tempo di stare a guardare, ma bisogna agire. Le notizie che quotidianamente arrivano dal Mediterraneo raccontano una storia della quale i ragazzi non vogliono più essere complici. Decidono così di fondare l’organizzazione non governativa Jugen Rettet, iniziare delle attività di sensibilizzazione, attivare una campagna di crowdfunding, acquistare e sistemare un vecchio peschereccio che prende il nome di Iuventa, e partire per andare a salvare vite umane in mare. Dal 24 luglio 2016, data della prima missione – all’1 agosto del 2017 – data del sequestro della nave ora ormeggiata al porto di Trapani – l’organizzazione ha salvato oltre 10.000 persone.

Le vicende della più giovane ONG europea e del pensiero che la muove sono narrate nel film documentario di Michele Cinque Iuventa, distribuito nei cinema da Wanted Cinema e Za Lab in alcuni cinema italiani durante questo autunno.
Il regista ha sentito l’urgenza di raccontare il gesto idealistico e allo stesso tempo pragmatico dei ragazzi tedeschi che, senza “vestire” alcuna bandiera politica, hanno avuto il coraggio di dare vita a questa impresa. Jugen Rettet ha voluto dimostrare che se un gruppo di giovanissimi è in grado di trovare un modo per applicare le norme del “diritto internazionale del mare” secondo il quale vige l’obbligo di prestare soccorso a chiunque sia trovato in mare in pericolo di vita, l’Europa non può tirarsi indietro. Michele Cinque ha realizzato il documentario all’interno della nave, riprendendo le operazioni di soccorso, intervistando i ragazzi e seguendo tutta la storia fino al sequestro di Iuventa per presunto favoreggiamento all’immigrazione clandestina, accusa che, secondo una ricerca della nota agenzia londinese Forensic Architecture, sembrerebbe infondata.

Nonostante l’epilogo di Iuventa, almeno per il momento, non sia positivo e la delusione sia stata bruciante per i ragazzi, alcuni volontari hanno deciso di fondare una nuova ONG  – Mare Liberum – e mettere in mare l’omonima nave, che opera nell’Egeo.

Michele Cinque con il suo film offre un racconto senza filtri di uno spaccato della storia della nostra epoca, dove emergono con forza l’esercizio della solidarietà e la tutela dei diritti umani agite dal basso, con coraggio, dalle nuove generazioni.

Guarda il trailer

 

Per informazioni:
http://iuventa.film/
https://jugendrettet.org/en/

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