La Giornata Mondiale del Donatore e i progetti della nuova Presidente Avis

Sonia Manaresi, prima donna alla guida di Avis Provinciale Bologna, rivolge a tutta la cittadinanza un invito a donare con regolarità, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: “Mai come ora c’è bisogno di attivarsi con gesti di altruismo e solidarietà”.

Da quasi vent’anni, il 14 giugno si festeggia in tutto il mondo la Giornata del donatore di sangue, creata per far crescere la consapevolezza sulla necessità di sangue sicuro e sull’importanza della gratuità e volontarietà del dono del sangue a supporto dei sistemi sanitari nazionali. Ancora oggi, se da un lato il bisogno di sangue è universale, dall’altro non lo è affatto l’accesso al sangue e alle terapie salvavita derivate dagli emocomponenti. È per questo che si fa appello a una sempre più vasta e attiva partecipazione di tutta la popolazione, per far sì che il sangue ci sia sempre per tutti coloro che ne hanno bisogno.

Dobbiamo lavorare tutti insieme – ha dichiarato Sonia Manaresi, da poco eletta Presidente di Avis Provinciale Bologna – per aiutare, con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, coloro che per un motivo o per un altro hanno bisogno di sangue per restare in vita. Da qui, proprio in occasione del 14 giugno, l’invito di Avis Provinciale Bologna a donare con regolarità, rivolto sia a chi già dona, sia a chi ancora non l’ha mai fatto. Mai come ora c’è bisogno di attivarsi con gesti di altruismo e solidarietà.”

Per il 2022, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (https://www.who.int/news-room/events/detail/2022/06/14/default-calendar/world-blood-donor-day-2022) punta sull’importanza dei gesti solidali e altruistici, infatti lo slogan pensato per la Giornata Mondiale del donatore di quest’anno è “Donating blood is an act of solidarity. Join the effort and save lives” (Donare sangue è un gesto di solidarietà. Unisciti a noi e salva delle vite).  Obiettivi specifici della campagna:

  • Ringraziare donatori e donatrici di tutto il mondo per il loro prezioso gesto solidale;
  • Garantire forniture adeguate di sangue per un accesso universale e tempestivo a trasfusioni di sangue sicure;
  • Promuovere il valore di una donazione volontaria e non remunerata per rafforzare la solidarietà e la coesione sociale di ogni tipo di comunità.

Il Centro Nazionale Sangue (https://www.centronazionalesangue.it/il-covid-affonda-ancora-la-raccolta-sangue-in-estate-previste-forti-carenze/ ), invece, nei giorni scorsi ha lanciato un appello al dono, vista la preoccupazione per la buona probabilità di un inizio anticipato della carenza di sangue, che ogni anno si registra in estate, quando il numero di donatori attivi diminuisce.

A tal proposito, continua Sonia: “Sul territorio metropolitano di Bologna, i primi cinque mesi del 2022 mostrano un calo significativo della raccolta di sangue e plasma. Si parla di un -4,53% rispetto agli stessi mesi del 2021, con una diminuzione più consistente nello specifico per la raccolta di plasma, che segna un -8,7%. Questa contrazione dei numeri della raccolta va di pari passo con l’aumento della richiesta, in relazione alla ripresa delle attività socio-sanitarie in ambito chirurgico e all’attività trapiantologica di tutta la Regione.”

I festeggiamenti delle Avis Locali per il 14 giugno

Tante le attività messe in campo dalle Avis Comunali del territorio, per promuovere queste tematiche fondamentali e per porre risalto sui valori che sono alla base dell’attività dei volontari Avis non solo nella giornata del 14 giugno, ma ogni giorno dell’anno. Eventi artistici, concerti, cerimonie di ringraziamento e l’illuminazione di monumenti iconici, da Bologna a Imola, da Sala Bolognese a Castenaso, dal 12 al 19 giugno saranno tante le iniziative riservate ai donatori.

È possibile trovare il calendario completo degli appuntamenti nella sezione del sito web Avis rintracciabile al link: https://bologna.avisemiliaromagna.it/calendario-bologna/ .

Infine, in vista dell’impegno dei prossimi mesi, Sonia conclude con quelli che sono i progetti per il futuro di Avis: “Una delle più grandi sfide con cui mi interfaccio tutti i giorni, sia sul lavoro che in Avis, consiste nell’educare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli e responsabili. È per questo che credo sia fondamentale e stimolante ascoltarli e dialogare con loro, affrontando anche i temi della solidarietà e del dono incondizionato di sé. Così, insieme alla squadra con cui ho il piacere di iniziare questo nuovo percorso in Avis, spero di poter dare un contributo significativo, puntando sulla comunicazione con i giovani e sulla riscoperta di un nuovo senso di appartenenza ad Avis, che vada oltre qualsiasi tipo di differenza, che sia di tipo territoriale o generazionale”.

Fonte: ufficio stampa Avis provinciale di Bologna

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