La rigenerazione post covid dei territori. Un ciclo di incontri della Scuola diocesana

Da febbraio a marzo la dalla Scuola diocesana di formazione all'impegno sociale e politico promuove un nuovo ciclo di incontri sulla rigenerazione dei territori dopo il covid 19osso

La pandemia di Covid-19 che ci ha colpito nel 2020 ha da un lato portato alla luce le molte contraddizioni e fragilità in cui ci eravamo purtroppo abituati a vivere e dall’altro lato ha aperto la mente di molti alla possibilità di promuovere processi trasformativi che fino all’anno prima venivano ritenuti impossibili. Il programma per il 2021 della Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico si propone di riflettere proprio su alcuni dei processi trasformativi che potrebbero innescarsi sul piano locale e sulle iniziative che sono in campo. Ciò nella consapevolezza che da una crisi di queste proporzioni non si può uscire uguali a prima, ma solo migliori o peggiori. Perché questa crisi diventi dunque un’opportunità di miglioramento occorre dibattere le idee trasformative per farle diventare patrimonio comune e sconfiggere paure e scoraggiamento. Dopo una riflessione sull’atteggiamento cristiano di fronte al male, ci chiederemo quali trasformazioni sono necessarie in campo economico e come la convivenza nelle città debba essere ripensata, nella consapevolezza che tutti possono contribuire al cambiamento perché, come dice papa Francesco: “il principio di sussidiarietà consente ad ognuno di assumere il proprio ruolo per la cura e il destino della società. Attuarlo […] dà speranza in un futuro più sano e giusto; e questo futuro lo costruiamo insieme, aspirando alle cose più grandi, ampliando i nostri orizzonti.

La professoressa Vera Zamagni, direttrice della Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico, presenta così il nuovo ciclo di incontri dedicato alla rigenerazione della comunità locale dopo la pandemia.  Gli appuntamenti si svolgeranno dal 6 febbraio al 27 marzo ogni sabato dalle 10 alle 12. Sarà S.Em. Cardinale Matteo Maria Zuppi a dare il via al percorso di formazione con un intervento dal titolo La resilienza cristiana di fronte alle pandemie.

A seguire, una volta a settimana, un relatore di eccellenza affronterà il tema del cambiamento e della trasformazione indotta da questa crisi globale da punti di vista specifici: Adriano Fabris dell’Università di Pisa, l’etica e la comunicazione; Stefano Zamagni dell’Università di Bologna, l’economia; Vincenzo Balzani dell’Università di Bologna, il sistema energetico; Dario Costi dell’Università di Parma, l’urbanistica; Tiziano Vecchiato – presidente Fondazione Zancan, la società; Angelo Moretti – presidente Rete Economia Civile, il welfare; Davide Conte – assessore Comune di Bologna, la partecipazione civile.

Questa iniziativa è realizzata da Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico in collaborazione con Fondazione IPSSER e Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro – Istituto Veritatis Splendor.

Gli incontri si svolgeranno secondo una modalità mista sia in presenza che on line naturalmente in conformità alle direttive nazionali per contenere il contagio. Quando gli incontri si svolgeranno in presenza, la sede sarà l’Istituto Veritatis Splendor in via Riva di REno 57 a Bologna.  Il percorso formativo è rivolto a tutte le persone interessate ad approfondire gli argomenti proposti in un’ottica di sviluppo sociale.

Per partecipare all’intero ciclo viene richiesta l’iscrizione >> 051.6566233 | scuolafisp@chiesadibologna.it
Per informazioni>> 051.6566233 | scuolafisp@chiesadibologna.it

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