L’insuperabile è imperfetto, il ritratto della Para atletica in mostra a Imola

Essere speciali significa proprio riuscire a far capire che il tuo punto debole diventa quello di cui vai più fiero.
Se sembra impossibile, allora si può fare.
Bebe Vio

Per tutto il mese di novembre il Montecatone Rehabilitation Institute, centro specializzato per la riabilitazione delle persone con lesione midollare e/o con grave cerebresione acquisita ospita la mostra fotografica itinerante L’insuperabile è imperfetto di Marco Mantovani, ideata e realizzata dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali per promuovere l’Atletica paralimpica.

26 scatti in bianco e nero attraverso i  gesti e volti catturati durante competizioni paralimpiche nazionali, europee e mondiali raccontano l’Atletica paralimpica. Dagli Europei di Grosseto 2016, Berlino 2018, alle Paralimpiadi di Rio 2016 e a varie tappe internazionali del circuito mondiale di Grand Prix e Winter Challenge in Italia (Grosseto, Rieti, Ancona). Marco Mantovani, che è il fotografo ufficiale della nazionale italiana di Para atletica, è riuscito a cogliere momenti, emozioni, caratteri e carisma unici degli atleti che hanno scelto di dedicare una parte importante della loro vita allo sport.

Sì sono atleti speciali, perché sono dei campioni. Come la pluripremiata Martina Caironi che ha presenziato l’inaugurazione della mostra lo scorso 4 novembre, record del mondo nei 100 m (14.61) e nel lungo (5,00 m), 19 medaglie internazionali al suo attivo. Ma se è vero che non tutti possono diventare tali, è pur vero che testimonial di questo calibro, con la loro storia, la loro tenacia e il loro sorriso possono essere un esempio e uno stimolo a vedere la possibile “altra faccia della medaglia” ai tanti pazienti del Montecatone che, soprattutto nel tempo della degenza, hanno bisogno di ri-motivarsi, ri-costruirsi e ri-conoscersi esplorando le loro qualità migliori, spesso atrofizzate.

Sono onorata di poter essere il soggetto di una fotografia di questa mostra che si inserisce in un contesto in cui la disabilità è all’ordine del giorno. Spero che le nostre immagini siano fonte di ispirazione per chi è ancora al processo iniziale di riabilitazione e che possano suscitare interesse a chi non conosce il mondo paralimpico.
Martina Caironi, campionessa Para atletica 

Vedere le mie foto esposte in un centro come Montecatone è molto È bello pensare che questa mostra sia arrivata in un centro di riabilitazione dove potrebbero nascere futuri atleti paralimpici. Forse guardando queste immagini, chi è qui potrebbe trovare uno stimolo e la voglia di provare a fare sport, trasformando qualcosa di negativo in speranza e spiraglio per il futuro.
Marco Mantovani, fotografo nazionale italiana Para atletica

La tappa imolese di questa esposizione è frutto della stretta collaborazione tra l’Istituto, la Fondazione Montecatone Onlus, il Comitato italiano paralimpico dell’Emilia Romagna, presieduto da Melissa Milani, e la FISPES nella figura della Vicepresidente federale Antonella Munaro.

Da anni collaboriamo con il CIP (Comitato italiano paralimpico ) per far sperimentare ai nostri pazienti, attraverso la riabilitazione attraverso il gesto sportivo, le diverse discipline paralimpiche anche con lo scopo di diffondere una cultura sportiva di integrazione e inclusione. Proprio ciò che questa mostra fotografica trasmette.
Mario Tubertini, direttore MRI

È importante per noi oggi essere presenti qui, in una struttura come Montecatone, a far conoscere l’atletica alle persone che in questo momento sono ricoverate ma che potranno diventare gli atleti paralimpici di domani
Antonella Munaro, vicepresidente federale CIP

 

Per informazioni:

www.montecatone.com

Foto di Marco Mantovani, ritratto di Martina Caironi

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