Modello EAS: remissione in bonis entro il 30 settembre

Gli enti associativi tenuti alla presentazione del modello EAS per il periodo d’imposta 2016 che non hanno trasmesso entro i termini detto modello, possono, in virtù di quanto previsto dall’art. 2, c. 1, del dl 16/2012, convertito in l 44/2012, mantenere i benefici fiscali (non commercialità delle quote sociali e dei corrispettivi da soci) a patto che sussistano i requisiti sostanziali per il beneficio, si adempi agli obblighi dichiarativi precedentemente non assolti entro il 30 settembre, si versi l’importo previsto per la sanzione.

Questo istituto è chiamato “remissione in bonis”.

Per usufruirne occorre quindi inviare il modello EAS ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2016 e contestualmente pagare una sanzione di 250 euro con F24 (codice tributo 8114).

Ricordiamo che il modello EAS va presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Clicca qui per maggiori informazioni sul modello EAS.

 

 

Fonte Infocontinua Terzo Settore.

Notizia censita da VOLABO  il 19.09.2016.

Related Posts