Non tutti sanno che…le GEV proteggono il nostro territorio e ci insegnano ad averne cura

Chi sono le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV)? Cosa fanno e a cosa servono? Ne abbiamo parlato con Vincenzo Tugnoli, socio del Corpo Provinciale delle Guardie Ecologiche Volontarie nonché direttore responsabile della loro rivista trimestrale, Il Gufo. Attenzione! Tra gli effetti collaterali di questo articolo ci potrebbe essere la tentazione irresistibile di diventare una GEV! In questo caso VOLABO ha la soluzione: rispondere all’annuncio del Corpo Provinciale delle GEV su AAAVolontariCercasi, la sezione del nostro portale dedicata alle opportunità di fare volontariato presso le associazioni non profit locali.

Le Guardie Giurate Ecologiche Volontarie della Città metropolitana di Bologna nascono ufficialmente insieme alla legge regionale del 3 luglio 1989 n. 23 che ne disciplina la funzione di pubblico ufficiale con potere sanzionatorio per la salvaguardia dell’ambiente, la promozione di valori e comportamenti ecologici e la tutela del patrimonio naturale locale in convenzione con le istituzioni pubbliche preposte.

Nell’ambito di 29 convenzioni con le amministrazioni locali, il Corpo Provinciale delle GEV attualmente conta 434 volontari che agiscono nel campo della vigilanza ecologica, dell’educazione ambientale e della protezione civile.

Nessuno meglio di Vincenzo Tugnoli, GEV di grande passione ed esperienza, sa farci capire qual è il contributo delle GEV alla qualità della vita della nostra città:

Le GEV ci aiutano a fare pace con la madre terra, a riconsiderare la nostra relazione con l’ambiente in cui viviamo e grazie al quale viviamo e a riconoscergli il valore e il rispetto che merita. Le GEV prima di tutto si accerta che le leggi e i regolamenti a tutela del territorio siano rispettati, da organizzazioni pubbliche e private così come dai singoli cittadini. In pratica vigilano, insieme alle istituzioni dedicate, affinché le imprese e le singole persone rispettino gli animali e le piante in tutto il territorio metropolitano, in città così come in montagna e nella bassa pianura. Questo non si traduce solo in verbali sanzionatori ma soprattutto nel ristabilire una comunicazione tra l’individuo e l’ambiente in cui abita, lavora e vive. La GEV ti ferma e ti ricorda che quello che stai facendo lo devi fare pensando al benessere non solo tuo e della tua famiglia o della tua impresa ma anche del tuo territorio. Si tratta di riattivare una consapevolezza e un senso civico spesso messi a tacere in una società che ci mette di fronte a priorità, ritmi ed emergenze sempre più pressanti.

Vigilanza ecologica

Censimento caprioli in Valsamoggia da parte di GEV Bologna

I volontari del Corpo Provinciale si occupano del monitoraggio e del controllo della fauna e della flora del territorio grazie a periodici censimenti e conseguenti interventi compensativi e riparatori. Oltre ad animali e piante le GEV hanno competenze in merito a: il sistema idrogeologico, i corsi d’acqua come il nostro Reno e il buono stato degli argini che lo perimetrano; i parchi regionali e le riserve naturali; il sistema di conferimento dei rifiuti e gli scarichi nelle fognature e nei corsi d’acqua superficiali; l’esercizio rispettoso e civile della caccia, della pesca e della raccolta funghi da parte degli appassionati; la tutela del verde urbano come per esempio la potatura degli alberi pubblica e privata. Un esempio della cultura ambientale delle GEV è la recente istituzione dell’Osservatorio del Paesaggio dell’Unione Reno Galliera, un intervento di cui si è sentito il bisogno dopo l’esondazione a Castel Maggiore nel 2019 che mira a rinsaldare la convivenza tra la cittadinanza, il territorio e il fiume Reno lungo tutto il suo corso da Bologna alla bassa.

Educazione ambientale

Insalate Spaziali, educazione ambientale all’Oasi dei Saperi

Le GEV conducono regolarmente attività nelle scuole principalmente elementari e medie ma anche negli eventi di animazione della città per sensibilizzare grandi e piccoli sulle tematiche ambientali. I bambini sono sempre molto sensibili a questi argomenti e si impegnano molto nella cura di ogni giorno dell’ambiente. Seguono le lezioni con entusiasmo e col cuore ed esercitano con orgoglio il loro ruolo di piccole guardie ecologiche di cui conservano e mostrano il distintivo che ottengono dopo il corso delle GEV.

Protezione civile

Colonna mobile Protezione Civile Emilia Romagna in Puglia

Le GEV dimostrano la loro solidarietà anche nell’impegno in Protezione Civile. 150 GEV del Corpo Provinciale sono abilitati alla partecipazione alla Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Emilia Romagna che interviene in caso di alluvioni, terremoti, grandi eventi in tutto il territorio nazionale. Alcuni casi che hanno visto l’intervento delle GEV in veste di Protezione Civile sono l’esondazione del Panaro, la ricollocazione della zona di tiro dell’esercito a Castel Maggiore in relazione all’esondazione del 2019, le azioni antincendio in Sicilia e Puglia e naturalmente i terremoti dell’Aquila, nelle Marche e nelle zone del bolognese e modenese. Più recentemente le GEV si sono impegnate nella distribuzione a domicilio di beni di prima necessità a persone anziane sole durante l’emergenza epidemiologica.

Abbiamo chiesto a Tugnoli di darci un’opinione riguardo lo stato del nostro patrimonio naturale e il grado di consapevolezza ambientale nella Città metropolitana di Bologna:

Parto dalle cose positive perché l’approccio di una GEV non può essere che questo. Da parte dei cittadini c’è una voglia di verde sempre più grande e la propensione a richiederlo e a difenderlo. D’altro canto la nostra amministrazione si sta dimostrando sensibile a questi aspetti facilitando interventi di rigenerazione e cura del verde urbano come per esempio la reintegrazione degli alberi e il contenimento degli abbattimenti.
L’altra cosa meravigliosa è la coscienza ambientale dei bambini che rimangono i paladini della cura e della felice convivenza con la natura. Essere richiamati alla salvaguardia dell’ambiente da una delle nostre piccole GEV è enormemente più incisivo di una qualsiasi sanzione. Per passare alle note dolenti, così come mi riempie il cuore vedere un piccola GEV all’opera, mi infastidisce constatare che per far crescere la consapevolezza di un adulto verso la salvaguardia dell’ambiente occorre per forza toccargli il portafoglio.
Altri due aspetti migliorabili nonostante la nuova sensibilità in merito da parte di amministrazione e cittadini, sono la presenza delle aree verdi urbane e la cura dell’alveo del fiume Reno. Poi rilevo con tristezza la scarsa considerazione e la mancanza di amore per gli animali selvatici del nostro territorio, una ricchezza ignorata quando non osteggiata. E infine provo grande scandalo per il mancato e scorretto conferimento dei rifiuti che continua ad essere una piaga della nostra città nonostante le continue campagne di informazione in merito.

La rivista trimestrale IL GUFO
http://www.gevbologna.org/il-gufo

Il Gufo è la rivista trimestrale del Corpo Provinciale delle GEV e la sua esistenza è stata disposta dalla legge regionale di costituzione delle GEV (L.R. 23/89). Sotto la direzione di Vincenzo Tugnoli, otto redattori insieme a collaboratori esterni esperti in  materie più specifiche, in ogni numero trattano di temi che riguardano l’ambiente e, in particolare, l’attività di volontariato delle GEV e della Protezione Civile.

In particolare si leggono notizie e approfondimenti sullo stato di salute del nostro territorio metropolitano, dalla montagna alla bassa pianura compreso quello urbano in termini di suolo e acqua, flora e fauna. Gli articoli spaziano dai cambiamenti climatici ai rifiuti, dal contrasto alla siccità ai censimenti degli animali ungulati o degli uccelli svernanti sulle nostre rotte, dalle energie rinnovabili alla nuova normativa di salvaguardia del territorio.

Il Gufo è pubblicato on line sul portale istituzionale www.gevbologna.org/il-gufo. La versione cartacea viene distribuita a tutti i soci GEV, gli Enti pubblici convenzionati, gli Enti locali della Città metropolitana di Bologna, le direzioni scolastiche del territorio metropolitano, la Regione Emilia Romagna e le province dell’Emilia Romagna che ne hanno fatto richiesta tramite la FederGEv – Emilia Romagna ossia la Federazione dei Raggruppamenti GEV della nostra regione.

Il primo numero del 2021 de Il Gufo sarà disponibile su www.gevbologna.org/il-gufo dal prossimo 1 marzo 2021.

Per informazioni

www.gevbologna.org | Come si diventa GEV
Via Rosario 2/5 – 40131 Bologna
051.6347464 | 051.6347464
corpo@gev.bologna.it

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