Nuovo statuto di A.S.Vo. O.D.V. ente gestore di VOLABO

L’Assemblea dei soci ASVo che si è tenuta giovedì 19 aprile 2018 presso la sede di VOLABO ha approvato le modifiche allo statuto dell’Organizzazione, recependo così la normativa imposta dal Codice del Terzo Settore. Due sono le novità più importanti.

La prima si trova all’Articolo 1, comma 1, e riguarda la denominazione:

È costituita, ai sensi del Codice Civile e del Codice del Terzo Settore (CTS), la Associazione Riconosciuta, ente del terzo settore in quanto organizzazione di volontariato, denominata “ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO DEL VOLONTARIATO O.D.V.” (acronimo A.S.Vo. O.D.V.).

Questa scelta risponde a quanto indicato dal Titolo V, Capo 1, Art. 32, comma 3 del CTS in cui è scritto che

La denominazione sociale deve contenere l’indicazione organizzazione di volontariato o l’acronimo ODV.

La seconda è stata invece apportata all’Articolo 3 dello statuto di A.S.Vo. O.D.V. e riguarda gli “associati”:

 

  1. Possono far parte della Associazione le organizzazioni di volontariato e gli altri Enti del Terzo Settore di cui al CTS, esclusi quelli costituiti in una delle forme del Libro V del Codice Civile, che ne facciamo richiesta e che condividono e accettano le finalità, i principi, i valori e le norme statutarie e regolamentari, della Associazione.

  2. In ogni caso il numero complessivo degli associati deve sempre prevedere che almeno i due terzi degli associati siano organizzazioni di volontariato iscritte nei pubblici registri; la domanda di adesione di un ETS, che non è organizzazione di volontariato, deve essere sempre esaminata e decisa nel rispetto di tale prescrizione.

  3. L’aspirante associato deve presentare domanda al Consiglio Direttivo in forma scritta, secondo le modalità stabilite dalla Associazione nell’apposito regolamento. Il Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla presentazione della domanda la esamina e decide sulla ammissione dell’aspirante associato, verificando il possesso dei requisiti previsti. In caso di rigetto della domanda, l’aspirante associato può presentare ricorso al Collegio dei Garanti che si pronuncia in merito entro 60gg.

  4. Al fine di evitare il realizzarsi di situazioni di controllo della Associazione da parte di singoli associati o di gruppi minoritari di associati, non può essere accolta la domanda di adesione di soggetti che aderiscono ad una rete associativa o associazione di ETS, i cui associati rappresentino già il 10 per cento della base associativa di A.S.Vo.

 

L’allargamento della base sociale con l’apertura ad altri ETS è prevista dal dal Titolo V, Capo 1, Art. 32, comma 2 del CTS

Gli  atti  costitutivi  delle  organizzazioni  di  volontariato possono prevedere l’ammissione come associati di altri enti del Terzo settore o senza scopo di lucro, a condizione che il loro  numero  non sia superiore al cinquanta per cento del numero delle  organizzazioni di volontariato

ed è funzionale alla permanenza dei requisiti per l’accreditamento di A.S.Vo. O.D.V. come ente gestore del Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna, secondo quanto emanato dal Titolo VIII, Capo II, Art. 61 comma 1 lettera d) ed f):

Possono essere  accreditati  come  centri  di  servizio  per  il volontariato, di  seguito  CSV,  gli  enti  costituiti  in  forma  di associazione riconosciuta del  Terzo  settore  da  organizzazioni  di volontariato e da  altri  enti  del  Terzo  settore,  esclusi  quelli costituiti in una delle forme del libro V del codice  civile,  ed  il cui statuto preveda:
d) l’obbligo di ammettere come  associati  le  organizzazioni  di volontariato e gli altri  enti  del  Terzo  settore,  esclusi  quelli costituiti in una delle forme del libro V del codice civile,  che  ne facciano richiesta, fatta salva la  possibilità  di  subordinare  il mantenimento dello status di associato al rispetto dei principi,  dei valori e delle norme statutarie;
f) l’attribuzione della maggioranza di voti in ciascuna assemblea alle organizzazioni di volontariato.

Le scelte effettuate sono frutto di un lungo dibattito all’interno dell’Associazione, un lavoro attento di lettura e approfondimento del nuovo CTS e di armonizzazione delle novità con l’espressione più autentica del volontariato .  In questo modo A.S.Vo. O.D.V. ribadisce la propria mission e conferma il suo impegno per lo sviluppo e il sostegno del volontariato bolognese, grazie alla lunga esperienza maturata e all’unione di tante realtà diverse che popolano il non profit del nostro territorio e che operano da sempre a favore della comunità.

Dopo il recepimento da parte della Regione Emilia-Romagna e la conferma della Personalità giuridica, il nuovo statuto di A.S.Vo. O.D.V. è ora in vigore.  Presto sarà pubblicata sul portale di VOLABO la modulistica per presentare domanda di ammissione.

 

Per informazioni:
consulta lo statuto di ASVO ODV

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