Onlus e lavoro accessorio, il Ministero risponde ai quesiti

Esplicitamente le ONLUS e, in generale, i soggetti titolari di partita IVA che non rientrano nella nozione di imprenditore o professionista, non devono effettuare la comunicazione all’Ispettorato nazionale del lavoro, ma provvedere esclusivamente alla dichiarazione di inizio attività nei confronti dell’INPS.

Questo il contenuto di una risposta alle FAQ pubblicate dalla Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali all’interno della nota n. 20137 del 2 novembre 2016.

La comunicazione ministeriale fornisce informazioni sugli obblighi di comunicazione per retribuire prestazioni di lavoro accessorio (voucher), così come previsto dal Decreto correttivo del Jobs Act (d.lgs. n. 185 del 24 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016)

Tra le risposte, indicazioni su quando e come inviare la dichiarazione all’Ispettorato in casi particolari (orari spezzati, sedi competenti, comunicazione cumulative per più lavoratori o giornate lavorative, ecc), sulle sanzioni e su come agire in caso di variazione delle prestazioni di lavoro rispetto a quanto precedentemente comunicato.

In allegato il testo completo della nota.

 

Sul tema leggi anche la seguente notizia:

 

 

Fonte InfoContinua Terzo Settore.

Notizia censita da VOLABO il 09/11/2016.

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