PerLeDonne premia le tre tesi di laurea vincitrici del concorso”Dai valore al merito”

Venerdì 23 novembre alle 18, presso la Sala delle Stagioni, in via Emilia, 25, a Imola si terrà la premiazione della prima edizione di Dai valore al merito, il concorso indetto dall’Associazione PerLeDonne. L’iniziativa, finanziata con i fondi raccolti grazie alla campagna 5permille 2016, intende valorizzare concretamente i giovani studenti che hanno scelto di realizzare una tesi di laurea magistrale sugli aspetti culturali, educativi, giuridici e psicologici del contrasto alla violenza contro le donne.

Nel periodo di apertura del concorso l’Associazione ha ricevuto ben 16 tesi discusse tra il 1° novembre 2016 e il 31 marzo 2018 nelle Università emiliano-romagnole, tre delle quali – provenienti da studenti degli atenei di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia – sono state selezionate come migliori.
La commissione di alto profilo che le ha valutate è composta da Stefano Ciccone, biologo e fondatore dell’associazione Maschile plurale – Associazione Nazionale a servizio della Rete per il cambiamento dei modelli sessisti, misogini e patriarcali; Mara Cinque Palmi, giornalista professionista freelance dell’associazione GiULiA Giornaliste Unite Libere Autonome; Katia Graziosi, presidente di UDI Unione Donne in Italia Sede di Bologna; Carmen La Rocca, pedagogista e responsabile del Centro Antiviolenza “PerLeDonne” di Imola; Alessia Sorgato, avvocata penalista esperta nel tema della violenza di genere.

L’impressione generale è di grandissima ammirazione per Voi e per questi giovani. Gli elaborati, al di là dei voti, sono davvero interessanti. Ai loro Professori il merito di aver proposto – o accettato – temi così attuali ai ragazzi il merito di averli affrontati ed esposti in modo così fluido.
Alessia Sorgato, avvocata penalista esperta di violenza di genere

Innanzitutto mi complimento per la partecipazione che avete avuto e che ho trovato molto interessante nei singoli elaborati. E in tutta sincerità non è stato semplice assegnare i punteggi. Alcune tesi (stalking,uomini maltrattanti,e accesso ai PS ospedalieri area ferrarese)  ci restituiscono interessanti ed utili elementi di riflessione  in particolare la ricerca sui pronto soccorso. Ho trovato di forte impatto la tesi sulle donne indiane – pur fuori dal contesto occidentale – un’analisi complessa con  tanti fattori  d’insieme che sicuramente ha richiesto uno sforzo notevole.
Katia Graziosi, presidente Udi Bologna

La qualità degli elaborati è stata veramente alta e difficile è stato il compito della commissione. Le tesi premiate saranno 3 ma se avessimo potuto le avremmo premiato tutte.
Per noi che, sul campo, ogni giorno ci confrontiamo con questo fenomeno, la preparazione e l’alto valore espresso negli elaborati è ossigeno puro e speranza che ognuno di loro possa essere sentinella nella società, facendo ognuno il proprio pezzettino. Un grazie speciale alla commissione per la loro collaborazione e il loro prezioso contributo. Ci sarà una seconda edizione del Premio, il cui bando uscirà la prossima primavera.
Associazione PerLeDonne

 

La soddisfazione per il successo di questa iniziativa è così alto che l’Associazione PerLeDonne ha deciso di replicare il concorso il prossimo anno. L’idea non è soltanto di dare valore al merito delle studentesse e degli studenti impegnati direttamente su questo fronte, ma di innalzare il livello di attenzione, di informazione e di conoscenza del fenomeno della violenza di genere, partendo proprio dal lavoro di ricerca e analisi realizzato dalle giovani generazioni, che possono davvero fare la differenza per il presente e il futuro.

Le istituzioni locali hanno già dato l’adesione a questo evento, al quale parteciperanno con interesse. Durante la serata ci sarà anche una performance teatrale curata dalle Officine Guitti di Bologna.

 

Per informazioni:
perledonneimola@gmail.com
331 2748696
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