Progetti per rispondere al fenomeno della violenza contro le donne e/o i bambini

Titolo

Bando Daphne per progetti nazionali o transnazionali basati sulla cooperazione multidisciplinare e un approccio intersettoriale per rispondere al fenomeno della violenza contro le donne e/o i bambini

 

Scadenza

01.06.2016

 

Ente Erogatore

Commissione Europea – DG Giustizia

 

Link utili

Fonte ufficiale Commissione Europea: http://ec.europa.eu/justice/grants1/programmes-2014-2020/rec/index_en.htm
Link 1 Bando – Formulario – Presentazione proposte: DG Giustizia
Link 2 Bando – Formulario – Presentazione proposte: Sistema PRIAMOS
Link 3 Bando – Formulario – Presentazione proposte: Registrazione PRIAMOS

 

Obiettivo

Obiettivo del bando è di contribuire a sostenere e proteggere donne e bambini vittime di violenza, incoraggiando la cooperazione multidisciplinare e l’approccio intersettoriale, nonché incoraggiare una maggiore denuncia di tale violenza.

 

Azioni finanziabili

Priorità

Le priorità del presente invito a presentare proposte riguardano due filoni:

  • Incoraggiare le vittime e i testimoni a denunciare la violenza contro le donne e/o i bambini alle autorità e alle istituzioni competenti, in modo da garantire il loro accesso al sostegno che hanno diritto a ricevere, tenendo conto dei servizi esistenti, come le linee telefoniche di assistenza ai bambini e alle donne, i rifugi per donne, le case intersettoriali e multidisciplinari per bambini, ecc.;
  • Sviluppare e attuare la cooperazione multi-disciplinare e l’approccio intersettoriale (a livello nazionale, regionale o locale) che consenta ai professionisti interessati di collaborare in modo efficace per prevenire e rispondere alla violenza contro le donne e/o i bambini.

I progetti nell’ambito del presente invito possono affrontare una o entrambe le priorità sopra descritte e considerare tutte le forme di violenza contro le donne e/o bambini o possono concentrarsi su particolari forme di violenza.

Tipologie di attività

Saranno finanziate le seguenti tipologie di attività:

  • Attività di sensibilizzazione destinate alle donne e/o ai bambini che sono vittime o potenziali vittime di violenza, agli spettatori o testimoni (in particolare quelle rivolte a gruppi specifici) per incoraggiare la denuncia la denuncia di tale violenza;
  • Scambio di buone pratiche e lo sviluppo, la sperimentazione e l’applicazione di metodi e strumenti pratici (compresi protocolli e linee guida ) per consentire la cooperazione e il coordinamento di professionisti provenienti da diversi settori (medici, infermieri e altri operatori sanitari, psicologi, avvocati, operatori di comunità, care givers residenziali, operatori della polizia, della magistratura, telefoni azzurri/linee di assistenza per la violenza contro le donne, organizzazioni di assistenza alle vittime, assistenti sociali, insegnanti a tutti i livelli del sistema di istruzione, ecc.), che si occupano, a vari livelli di donne e/o bambini a rischio di o vittime di violenza. Questo potrebbe, ad esempio, comprendere la formazione di questi professionisti per meglio identificare le vittime, attraverso controlli o procedure di routine e lo sviluppo di percorsi e meccanismi di riferimento efficienti e condivisi.

Il bando finanzierà progetti concreti che:

  • garantiscano i massimi benefici tangibili e di impatto per il/i gruppo/i target;
  • producano risultati atti a creare o contribuire a norme minime a livello europeo oppure trasferibili ad altri Stati membri.

Le attività di ricerca nell’ambito del progetto possono essere realizzate solo se in stretta connessione con i problemi affrontati e se portano ad applicazioni pratiche.

 

Destinatari

Donne, bambini, medici, infermieri e altri operatori sanitari, psicologi, avvocati, operatori di comunità, care giver residenziali, operatori della polizia, della magistratura, dei telefoni azzurri/linee di assistenza per la violenza contro le donne, delle organizzazioni di assistenza alle vittime, assistenti sociali, insegnanti a tutti i livelli del sistema di istruzione.

 

Beneficiari

  • Amministrazioni locali
  • Amministrazioni Regionali
  • Amministrazioni nazionali
  • Centri/Enti di ricerca
  • Enti di Formazione
  • ONG (Organizzazioni Non Governative)
  • Organizzazioni non profit
  • Scuole
  • Università
  • Organizzazioni internazionali

Altri beneficiari:

I beneficiari non devono avere scopo di lucro.

Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.

Agenzie e istituzioni UE possono partecipare ai progetti solo in qualità di partner associati, ossia senza possibilità di beneficiare di contributo UE.

 

Paesi aderenti al programma

UE 28

 

Altri paesi partecipanti al programma

Islanda
Liechtenstein

Se, prima della scadenza per la presentazione delle proposte, altri paesi (EFTA/SEE, paesi candidati) aderiranno al programma, sarà posto sul sito della call un avviso per informare i candidati che le organizzazioni provenienti da tali paesi possono partecipare come proponenti o partner.

 

Risorse finanziarie disponibili

3.000.000 euro.

 

Entità contributo

Il finanziamento nell’ambito del presente invito si basa sul principio del cofinanziamento e dunque la sovvenzione UE non può costituire più dell’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 75.000 euro.

I contributi in natura non sono accettati come cofinanziamento. Tuttavia, se la descrizione dell’azione, come proposto comprende i contributi in natura, questi devono essere effettivamente apportati.

 

Modalità e procedure per la presentazione

I progetti possono essere nazionali o transnazionali e dovrebbero essere elaborati in stretta collaborazione con o avere come proponente uno dei seguenti attori chiave: forze di polizia, servizi sanitari, magistratura, organizzazioni di sostegno alle vittime o che gestiscono le linee telefoniche dedicate, ecc.

Qualora il progetto non coinvolga autorità pubbliche come proponente o partner, la candidatura deve comprendere un loro impegno scritto a sostenere il progetto (in caso di transnazionalità, un’autorità pubblica per paese).

Ogni progetto deve coinvolgere almeno 2 organizzazioni (proponente e partner).

Un’organizzazione può presentare più di un progetto, in qualità di proponente o di partner e gli può essere assegnata più di una sovvenzione nell’ambito del presente invito a presentare proposte. Le organizzazioni che partecipano a diversi progetti devono avere sufficiente capacità finanziaria e operativa per realizzare più azioni.

La durata iniziale dei progetti non deve superare i 30 mesi. L’avvio delle attività dovrà essere calendarizzato dopo la firma della convenzione con la DG Giustizia.

L’avvio del progetto prima della firma della convenzione sarà accettato solo in circostanze eccezionali, se il proponente potrà provare la necessità di avviare l’azione prima.

In ogni caso i progetti non devono aver inizio anteriormente alla data di scadenza per la presentazione del progetto.

Le proposte devono essere presentate per via telematica utilizzando l’apposito sistema PRIAMOS, accessibile dalla pagina web indicata in link utili e dove è reperibile tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando. I documenti da presentare sono elencati al punto 7.3 del bando.

Il riferimento del bando in PRIAMOS è JUST/2015/RDAP/AG/MULT

 

Lingua scrittura del formulario

Sono ammesse tutte le lingue ufficiali dell’UE.

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