Save the date: il 31 maggio l’evento conclusivo del Service Learning 2022

Martedì 31 maggio, dalle 14 alle 17, la sede di Fondazione ANT (in via Jacopo di Paolo, 36 – Bologna) ospiterà Pratiche di Service Learning tra Università di Bologna e territorio locale – Co-costruire cultura civica nella comunità universitaria, evento conclusivo dell’edizione bolognese del Service Learning and community engagement lab, la proposta formativa dell’Alma Mater che offre l’opportunità di frequentare un laboratorio di formazione alla responsabilità civica attraverso l’impegno attivo all’interno della comunità.

Per due mesi circa 15 studentesse e studenti provenienti dai diversi corsi di laurea dell’Ateneo hanno avuto l’opportunità di sviluppare competenze trasversali, lavorando su un problema concreto di una delle organizzazioni di comunità coinvolte nel territorio felsineo. Le 8 realtà che hanno accolto gli studenti sono state individuate grazie al lavoro ormai consolidato tra l’Università e VOLABO.

Prgramma (in fase di aggiornamento)

Saluti istituzionali

Presentazione delle esperienze: studenti ‘in cattedra’ (primo round)

Apprendimenti, competenze, sfide: studenti ‘in cattedra’ (secondo round)  

Trasformare l’apprendimento  accademico insieme al territorio. Tavola rotonda con docenti universitari, studenti e partner comunitari.

Cos’è il Service Learning (S-L)

Il Service-Learning (a volte indicato come apprendimento community based o community engaged) è un approccio formativo che integra l’impegno in un’attività di servizi significativo  per la comunità nel curriculum accademico. ​Offre agli studenti crediti accademici per certificare l’apprendimento che deriva dalla riflessione sul coinvolgimento attivo  nel contesto comunitario e dal lavoro su problemi/sfide sociali nel mondo reale.

Praticato in molte e scuole e università a livello mondiale, è stato introdotto nell’ateneo bolognese grazie al progetto Erasmus+ Europe Engage da Bruna Zani nel 2016, che ha poi passato il testimone a Cinzia Albanesi e al suo gruppo del Laboratorio di Psicologia di Comunità del Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari”, di cui fanno parte Irene Barbieri, Antonella Guarino e Christian Compare.

“Il Service Learning – spiega Albanesi – comporta la creazione di spazi per l’apprendimento civico che sono co-costruiti da università e comunità. Questo implica da parte dell’Università il riconoscimento dell’esistenza e del valore di una conoscenza nella e della comunità.
Con il laboratorio basato sulla metodologia del Service Learning – prosegue la docente– l’Università riconosce l’importanza  nella formazione dei suoi studenti dell’apprendimento di competenze civiche e dello sperimentarsi in forme di cittadinanza attiva da parte dei giovani. Gli studenti acquisiscono crediti formativi accademici che completano il loro percorso di studi. Al termine di questa esperienza sapranno condurre un’analisi di contesto in uno scenario reale, avranno sperimentato il lavoro di gruppo e altre competenze trasversali, sapranno riflettere criticamente sull’esperienza svolta e sulle competenze civiche e trasversali apprese. Quando facciamo la proposta agli studenti, chiariamo subito che non andranno soltanto a vedere, osservare, analizzare i diversi contesti per capire quali siano i bisogni e le opportunità, ma verrà richiesto loro di essere attivi, mettendo in campo sia le loro competenze disciplinari sia le esperienze, i vissuti, le abilità trasversali che hanno maturato nel corso della vita.”

L’immagine utilizzata, di pubblico dominio secondo la licenza CC0 1.0 Universal (CC0 1.0), è realizzata da Giulia Forsythe.

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