“Senza te chi sono io?”, a VOLABO la presentazione del primo libro di Don Massimo Ruggiano

Fonte: l’autrice di questo articolo è Francesca Divella, scrittrice e giornalista

Esce il 25 ottobre, in tutte le librerie indipendenti di Bologna, Senza te chi sono io?, opera prima di Don Massimo Ruggiano, in occasione della visita delle Reliquie di Santa Teresa del Bambin Gesù e dei coniugi Luigi e Zelia Martin, presso la Parrocchia di Santa Teresa del Voto (via Fiacchi, 6), dove alle ore 18 S. E. Mons. Zuppi celebrerà la Messa.

Il volume sarà presentato Venerdì 10 novembre alle ore 18,00 presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato – Volabo (in Via Scipione Dal Ferro, 4 – Sala Auditorium piano terra).

Una biografia, ma non solo. Come sottolineato dalle parole della giornalista Marta Franceschini nella prefazione  “Questo libro è un inno alla verità. Non una verità presuntuosa e assoluta, che si autoproclama unica. Bensì un cantico per ogni verità perduta, negata, sepolta, rimossa dalla memoria personale e collettiva. Tutto quello che per motivi famigliari, culturali o politici, viene cancellato dalle coscienze, contraffatto, nascosto, dimenticato. È la preghiera del sommerso che lotta disperatamente per rendersi manifesto, per essere finalmente riconosciuto. Questo libro è la storia di uno svelamento, la cronaca di una rivelazione. Un raggio di luce che apre lentamente una breccia nel buio. Dio disse: “Luce”, e luce fu. Genesi concreta, oltre che simbolica, di un nuovo inizio. Massimo Ruggiano ci racconta con candore e passione il suo cammino nel processo di autodeterminazione. È il romanzo della sua morte e della sua rinascita. E proprio per questo, è anche un inno al coraggio, in particolare al coraggio dei deboli, di tutti quelli che, come Massimo, sono stati bambini pieni di paure. Perché per trovare se stessi ci vuole molto coraggio, un coraggio da leoni, direi. E Massimo si lancia all’inseguimento della sua verità interiore come un guerriero a mani nude dietro al nemico. La sua ricerca è talmente autentica che le pagine sembrano inzuppate dalle sue lacrime e, anche quando chiudiamo il libro, continuiamo a sentire l’eco dei suoi singhiozzi”.

Un libro scritto come “terapia” per liberarsi dal proprio fardello interiore, la cui genesi accompagna l’autore alla scoperta di una nuova identità, la sua, epurata da rabbia e dolore per il passato, e predisposta ancora di più al rapporto autentico e conoscitivo con il prossimo suo. Tutto questo è reso possibile da una fede incrollabile e così densa da pervadere l’intero scritto e da coinvolgere il lettore, pur senza pretenderne una eguale ammissione.

Si tratta di un’opera preziosa in quanto polivalente ed apprezzabile da diversi punti di vista e da diverse categorie di lettori, sia da un pubblico di fedeli e conoscitori della parola di Dio, quanto da parte di un pubblico diverso, non necessariamente inquadrato nei canoni del “buon cristiano”, magari smarrito o semplicemente in cerca della sua identità, così come l’autore.

Un libro prezioso per la sua capacità insomma di parlare più lingue contemporaneamente e di prestarsi ad una lettura multi-livello. Un libro capace di rappresentare l’incrocio tra più storie, un percorso denso e variegato intessuto tra le maglie di una esperienza privata che si intreccia ad altre più “collettive” e dalla portata storica e sociale “universale”: i desaparecidos, le vittime della Shoah, la storia di Santa Teresa.

L’Autore:

Massimo Ruggiano nato il 10/04/1960 a Bagnacavallo (RA), consacrato sacerdote nel 1985, dal 2004 è impegnato in progetti di solidarietà in Brasile e Argentina a sostegno delle popolazioni locali. Partecipa inoltre a progetti di integrazione tra psicologia e spiritualità (cfr. Volume “Psicologia e dimensione spirituale ” a cura di U. Ponziani, Bologna, Il Mulino, 2004). Dal 2014 è parroco della Parrocchia di S. Teresa del Bambin Gesù a Bologna e dal 2016 Vicario episcopale della Carità della Diocesi di Bologna.

La casa editrice:

Across Alive (Collettivo Umano per la Libera Informazione) è nata nell’Aprile 2011; si tratta di un gruppo di persone unite dalla voglia di cambiare e lasciare a chi verrà un mondo più umano e pacifico; l’esigenza di diventare gruppo editoriale nasce dalla volontà di pubblicare “Afagnistan, Agfanistan Afganistan”, il diario personale di Andrea Filippini, scritto durante i sei mesi da lui vissuti come infermiere nell’ospedale di Laskar-Gah.
Proprio per l’attenzione a fare scelte, dalle più grandi alle più piccole, portatrici di pace, Across Alive ha deciso di essere indipendente, per evitare qualsiasi censura, dare voce a tutti coloro che scrivono articoli (attraverso il blog www.acrossalive.com) o libri (attraverso la casa editoriale), purché siano promotori di pace; autodistribuirsi in tutta Italia, ma solo a librai o esercizi indipendenti, non farsi pubblicità, ma sfruttare al massimo il passaparola.
Queste scelte, rispetto alla società odierna, risultano impopolari e, sicuramente, rendono più ardua la diffusione; ma il Collettivo è convinto che un mondo di pace si costruisca mantenendo sempre la coerenza in tutte le fasi, lentamente, seminando quotidianamente.
Senza te chi sono io? è il quarto libro pubblicato da Across Alive.

Per informazioni:

leggi il volantino>> | comunicazione@volabo.it | 051340328

Ufficio Stampa

Francesca Divella | info@francescadivella.itwww.francescadivella.it | 333.3764136

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